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Sinergie per la Testa

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Sinergie per la Testa
Massimo Rossi Fitomedical
Sinergie per la Testa
di Massimo Rossi, Biologo, Consulente Aziendale
I Meccanismi d’Azione di Partenio EIS e le sue possibili Associazioni con Rimedi
complementari mirati Caso per Caso
Mal di testa, emicrania, cefalea: tante definizioni per descrivere sintomi che rendono sofferenti,
tanti fattori inducenti possibili (stress, disturbi circolatori, intolleranze alimentari), tanto bisogno di
uscirne presto e non ricadervi.
Le terapie convenzionali a base di antinfiammatori o di farmaci ad alta selettività permettono il più
delle volte di controllare i sintomi o anche di prevenire gli attacchi più intensi e inabilitanti.
Raramente vengono individuate le vere cause complesse delle manifestazioni cefalalgiche e quindi i
possibili rimedi di "fondo".
Vi sono piante che, in diverse tradizioni, sono impiegate per risolvere i vari tipi di "mal di testa".
In quasi tutti i casi, la ricerca scientifica più recente ha evidenziato la presenza di principi attivi con
attività farmacologiche strettamente correlate con i molteplici eventi eziologici dei disturbi
cefalalgici.
Partenio EIS: i Componenti
L'esempio forse più noto è quello del Partenio (Tanacetum parthenium), una pianta il cui uso è
rintracciabile con sicurezza già in epoca medievale europea come rimedio per le febbri (il nome
inglese è "feverfew"), per i dolori di capo e per i disturbi mestruali. Il legame fra mal di testa e
sindrome premestruale è da sottolineare, in quanto è in costante aumento l'incidenza di cefalee ed
emicranie che riacutizzano in corrispondenza dell'ultima fase del ciclo.
Ricerche recenti hanno messo in luce la presenza nel Partenio di principi attivi in grado di
controllare l'eccessiva liberazione di serotonina (5-HT) che si verifica immediatamente prima e
durante l'attacco di emicrania.
Un'altra delle cause scatenanti l'emicrania può essere individuata nella tendenza a crisi vasomotorie
incontrollate: i vasi sanguigni cerebrali si restringono violentemente per poi dilatarsi altrettanto
violentemente. Questo fenomeno è simile a ciò che si verifica in alcune fasi dell'ischemia cerebrale.
Il ligustico cinese (Chuan Xiong - Ligusticum wallichii) è stato indagato per le proprietà di alcuni
suoi principi attivi di contrastare questo tipo di fenomeni. La sua somministrazione riduce
l'aggregabilità delle piastrine del sangue e aumenta la circolazione nei piccoli vasi.
Peonia (Paeonia officinalis) è spasmolitica e interviene anch'essa sulle comunicazioni fra cellule del
sangue e pareti dei vasi.
L'insieme di queste e di altre azioni, aventi meccanismi differenti, ma tutti concorrenti
all'adeguamento delle funzioni neurocircolatorie ad una risposta agli stimoli entro la norma,
consente di trattare e anche di prevenire la maggior parte di questi disturbi.
Partenio EIS: le Associazioni
Le sinergie con altri fitoderivati sono particolarmente interessanti e permettono di focalizzare
l'intervento sulle peculiari caratteristiche di ogni individuo.
Le cefalee muscolotensive possono richiedere l'associazione di Albizzia EIS se si è in presenza di
stati ansiosi e di nervosismo eccessivo, seguita da un intervento di fondo caratterizzato per lo più da
Manganese-Cobalto (e da Manganese) con Giuggiolo MG.
Le emicranie vasomotorie sono più complesse, perché a volte intrecciate a squilibri endocrini con
caratteri assai variabili. Spesso appaiono in diatesi iperstenica (Manganese) e in soggetti che
manifestano un blocco psicogeno antico che potrebbe essere illustrato come: il non aver potuto
reagire in modo esplosivo in un momento cruciale della propria vita, pur avendone sentito il
bisogno assoluto.
Nei disturbi a componente vasomotoria vanno ricordati Cisto MG (fenomeni ricorrenti e di antica
data con nervosismo tendenzialmente represso o mascherato), Gingko MG e, tavolta, quando
appaiano evidenti alcune tendenze trombofiliche, Albero di Giuda MG.
Nelle emicranie a grappolo, più o meno correttamente definite "istaminiche", si è di fronte ad un
altro tipo di manifestazioni ipersteniche (Manganese). La crisi vasomotoria è intrecciata con
fenomeni che tipicamente accompagnano la "febbre da fieno": lacrimazione, rinorrea, arrossamento
degli occhi, ecc. In questi casi è possibile pensare all'associazione con Nigella EIS e Magnolia
denudata MG nel periodo di manifestazioni più intense e frequenti, con Scutellaria TM e ancora
Magnolia denudata MG nella fase di mantenimento.
Nell'emicrania ricorrente che appare in soggetti ipertesi, è proprio l'ipertensione arteriosa a dover
essere affrontata primariamente: Prunella EIS associata con il rimedio diatesico (Manganese,
Manganese/Cobalto) e con i meristemoderivati più indicati (Olivo, Mirto, Biancospino) può
favorire la regolazione pressoria, mentre Partenio EIS permette di controllare il fenomeno
emicranico.
Le cefalee e le emicranie a componente endocrina sono complesse e non vanno sottovalutate; è il
quadro neuroendocrino che deve essere letto e affrontato. Le recenti scoperte di relazioni
strettissime fra neurosteroidi, meccanismi di controllo inibitorio GABAergico e funzioni ritmiche
(ciclo mestruale, gravidanza), dimostrano ancora una volta la necessità di intervenire sugli squilibri
leggendo l'interezza dell'individuo (ora e nella sua storia) più che sul disturbo immediatamente
avvertito come evento da sradicare.
Massimo Rossi Fitomedical
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