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Fare CASA L`ABI e il sistema bancario a favore delle famiglie

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Fare CASA L`ABI e il sistema bancario a favore delle famiglie
Fare CASA
L’ABI e il sistema bancario
a favore delle famiglie italiane
Giovanni Sabatini
Direttore Generale ABI
Ministero dell’Economia e delle Finanze
Roma, 7 giugno 2016
USCITA DALLA RECESSIONE: CONTRIBUTO DELLE FAMIGLIE
Negli ultimi 4 trimestri il contributo dei consumi delle famiglie è stato
particolarmente rilevante. Il contributo alla crescita trimestrale
annualizzata (intorno ad 1 p.p.) ha in alcuni casi controbilanciato l’effetto
negativo delle altre componenti.
2
INDICE DI AFFORDABILITY: DINAMICA 1994-2015
Indice di affordability per il totale delle famiglie italiane
(punti percentuali, 2004-2015)
L’indice si mantiene in territorio positivo per tutto il periodo di
osservazione, a significare che la famiglia media (con reddito medio e
disponibilità del 20% di anticipo) è in grado di sopportare il peso del mutuo.
Nell’ultimo triennio si registra una significativa ripresa che annulla le perdite più
recenti e porta a fine 2015 l’indice sul suo nuovo massimo storico all’11,3%, 1,3
punti più del massimo precedente.
Fonte: elaborazioni ABI su dati OMI, Istat e Banca d’Italia
3
FAMIGLIE PER CUI L’ACQUISTO DELLA CASA È ACCESSIBILE
Percentuale di famiglie per cui l’acquisto di un’abitazione è accessibile
(%, semestri)
Effetti positivi anche dal punto di vista distributivo. Nell’ultimo anno
la % di famiglie per cui l’acquisto di una casa è accessibile è
aumentata di 8 punti percentuali, toccando il nuovo massimo
storico pari al 69% (pari a 17 milioni di famiglie).
Fonte: elaborazioni ABI su dati OMI, Istat e Banca d’Italia
4
SEGNALI POSITIVI EMERGONO PER LE NUOVE EROGAZIONI DI
MUTUI PER L’ACQUISTO DI IMMOBILI DA PARTE DELLE FAMIGLIE
Nuove erogazioni di mutui per l’acquisto di immobili da parte
delle famiglie
(flussi, mln €)
70.000
60.000
54.370
+95,3%
58.256
62.195
53.148
50.000
40.000
28.578
30.000
31.848
25.910
20.000
10.000
0
2009
2010
2011
2012
2013
2014
2015
Nel 2015 si è avuto il sostanziale raddoppio dei nuovi flussi dati a prestito.
Il fenomeno è stato favorito dai processi di rinegoziazione che si stima
abbiano pesato, sempre nel 2015, intorno al 33% dei nuovi mutui erogati.
Fonte: Banca d’Italia
5
POSITIVA LA DINAMICA DELLO STOCK DEI MUTUI BANCARI PER
L’ACQUISTO DI ABITAZIONI
Tasso di crescita dei mutui per l’acquisto di abitazioni - consistenze
( variazione %, a/a)
1,00
0,80
0,60
0,40
0,20
0,00
-0,20
-0,40
-0,60
-0,80
-1,00
-1,20
Grazie ai consistenti incrementi delle nuove operazioni, sin
dallo scorso anno anche lo stock di mutui ha guadagnato il
terreno positivo
6
MODALITÀ DI FINANZIAMENTO DEGLI ACQUISTI DELLE ABITAZIONI
Percentuale di acquisti finanziati con mutui*
(valori percentuali, trimestre di riferimento)
Rapporto tra prestito e valore dell’immobile (LTV)
(valori percentuali, trimestre di riferimento)
73,8
55,8
55,0
Q2 2013
69,3
Q1 2016
Q2 2013
Q1 2016
*Stime ponderate con il numero di case vendute dichiarato dai rispondenti.
I dati più recenti confermano che l’attività bancaria è molto
attenta alle necessità delle famiglie. Lo dimostra sia la
percentuale di quota di abitazioni acquistate tramite mutuo, sia
l’incremento del cosiddetto Loan to Value.
Fonte: ABI su dati Banca d’Italia-Tecnoborsa-Agenzia delle Entrate
(Sondaggio congiunturale sulle abitazioni)
7
L’iniziativa «CREDIamoCI» firmata tra ABI ed AACC il 14 gennaio 2015
L’iniziativa quadro che definisce un piano di lavoro biennale tra ABI ed AACC
per creare le condizioni più favorevoli per la crescita e il sostegno al credito
delle famiglie consumatrici, in un contesto europeo di regole uniformi,
attraverso tre principali ambiti di lavoro condivisi
1. Accesso al credito
 Sviluppare proposte per la rimozione dei principali
promuovere strumenti di mitigazione del rischio
ostacoli
e
2. Sostegno nei momenti di difficoltà
 Continuare sulla strada di promozione di strumenti a favore delle
famiglie in difficoltà nel pagamento delle rate dei finanziamenti
3. Rafforzamento della consapevolezza dei consumatori
 Accrescere la capacità del consumatore di scegliere consapevolmente
il prodotto di credito e/o servizio accessorio che intende sottoscrivere
in termini di coerenza con le proprie esigenze, costi complessivi, rischi
assunti, diritti e doveri correlati al contratto sottoscritto
8
1. ACCESSO AL CREDITO

Approfondire i rilevanti impatti della Direttiva
europea 2014/17/UE sui crediti ipotecari
destinati ai consumatori per l’acquisto di
immobili residenziali (MCD)

Avviare il lavoro previsto per una revisione delle
operazioni di credito verso la cessione del quinto
dello stipendio/pensione

Promuovere l’istituzione di un Fondo di garanzia
unico per il credito al consumo

Promuovere la riforma del Fondo per l’accesso
allo studio (Fondo studenti)

Promuovere
un’informazione
dettagliata
e
capillare sul Fondo di garanzia per la prima casa
presso le filiali delle banche e degli intermediari
aderenti,
gli
sportelli
delle
Associazioni
dei
Consumatori nonché tramite l’organizzazione di eventi
congiunti ad hoc
9
2. SOSTEGNO NEI MOMENTI DI DIFFICOLTÀ

Promuovere
la
continuità
dell’operatività e la stabilità
del Fondo di solidarietà dei
mutui per l’acquisto della
prima casa

Promuovere uno standard di
misure a livello nazionale, di
sostegno delle popolazioni
colpite da calamità naturali
(es.
sospensione
del
pagamento
delle
rate
in
favore di mutuatari)
10
3. RAFFORZAMENTO DELLA CONSAPEVOLEZZA DEL CONSUMATORE

Prodotti di credito e prodotti e servizi accessori:
scelte
consapevoli
dei
consumatori
grazie
ad
informazioni semplici e trasparenti nel quadro giuridico
europeo delineato dalla Direttiva sui crediti ipotecari e
alle proposte dell’Accordo ABI - ASSOFIN – AACC sul
collocamento delle polizze; proposte di attuazione della
normativa PIV in base all’Accordo ABI – AACC

Intermediari del credito: aumentare l’informativa sui
soggetti abilitati ed iscritti ai relativi elenchi e
contrastare il fenomeno dell’abusivismo

Valutazioni Immobiliari: promuovere la diffusione
delle le Linee Guida condivise con Ordini, Collegi,
Tecnoborsa e Associazioni come elemento fondamentale
nel rapporto trasparente tra banca e cliente

Strumenti
informativi:
d’informazione e formazione
intervento condivisi
specifiche
relative ad
iniziative
ambiti di
11
PRESTITO IPOTECARIO VITALIZIO
Il Prestito ipotecario vitalizio è una forma di finanziamento che consente
al proprietario di età superiore a 60 anni di convertire parte del valore
dell’immobile in un prestito senza prevedere il pagamento delle rate per
tutta la vita del mutuatario.
Non si pagano rate
fino a scadenza
Forma di
finanziamento
specifica per anziani
Integra il proprio
reddito
• migliorare il tenore di
vita
• supportare i propri figli
• etc
Non si perde la
proprietà
dell’immobile
• Vantaggio per gli eredi
• Alternativa alla nuda
proprietà
12
Il D.Lgs 72/2016 di recepimento della Direttiva Europa sui mutui
Obiettivo della riforma:
Maggiore trasparenza e tutela del
mutuatario
Maggiore integrazione del mercato
italiano dei mutui al livello europeo
Crescita e sviluppo del mercato
immobiliare
13
CONCLUSIONI
Il mercato dei mutui sta registrando una crescita positiva
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, anche in collaborazione
con ABI, ha definito molti strumenti, non solo di natura fiscale, a
disposizione delle famiglie per le proprie esigenze abitative
Spesso le famiglie italiane non approfittano delle opportunità
offerte per mancanza di informazione
«Fare Casa» è la soluzione per massimizzare la consapevolezza
degli strumenti a disposizione delle famiglie italiane per
supportarli nell’acquisto/ristrutturazione della propria abitazione
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