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progetto provaci ancora, sam!
PARTE TERZA | PROGETTO PROVACI ANCORA, SAM!
PROGETTO
P R O VA C I A N C O R A , S A M !
OBIETTIVI GENERALI
Provaci ancora Sam! è un Progetto integrato e interistituzionale volto a contrastare la dispersione scolastica che si
connota come fenomeno complesso investendo aspetti diversi
della vita dei ragazzi, dal contesto scolastico formativo a quello
non scolastico.
La finalità generale del Progetto è dunque quella di favorire
integrazione tra la realtà scolastica e la realtà extrascolastica,
creando condizioni di dialogo costante.
Scuola ed altri attori possono così, in un lavoro congiunto,
favorire processi di apprendimento che, tenendo conto della storia di ciascun ragazzo, danno ad ognuno uno spazio di
ascolto e di espressione di sé, offrendo l’incontro in luoghi ed
ambiti in cui poter rafforzare la propria autostima e trovare
sostegno per la riuscita scolastica, nella logica più generale di
contrasto alla dispersione.
DESTINATARI
Il Progetto Provaci ancora, Sam! è rivolto a ragazze e ragazzi
minori della Città di Torino. In base al tipo di servizio si individuano i seguenti destinatari primari:
• Interventi di prevenzione primaria: alunni del primo anno della scuola
secondaria di 1° grado con particolari bisogni educativi, temporanei e reversibili.
• Interventi di prevenzione secondaria (Tutela Integrata): alunni in
età compresa tra i 14 e 16 anni, con conoscenze di base della lingua italiana,
pluri ripetenti e che non abbiano conseguito la licenza media.
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PARTE TERZA | PROGETTO PROVACI ANCORA, SAM!
• Interventi di prevenzione secondaria (CTP): alunni in età compresa
tra i 16 e i 18 anni che non hanno ancora conseguito la licenza media e la
possibile prosecuzione in percorsi di istruzione o formazione professionale.
Accanto ai destinatari primari, differenziati nei servizi offerti in base all’età e al percorso scolastico, è possibile elencare
dei destinatari secondari a cui il Progetto si rivolge in modo
trasversale:
• I docenti, in particolare i coordinatori delle classi che hanno aderito al progetto
e i referenti delle scuole secondarie di primo grado.
• I volontari e gli operatori delle organizzazioni territoriali che svolgono la loro
attività sia a scuola nelle ore di lezione, sia al pomeriggio nelle attività extra
scolastiche.
•G
li operatori dei servizi sociali territoriali che seguono alcuni dei ragazzi e le
loro famiglie.
• Le famiglie dei ragazzi che vengono inseriti in percorsi specifici di crescita e
confronto.
LA GOVERNANCE DEL PROGETTO
Il progetto ha una sua peculiare struttura di governance.
I Promotori Istituzionali sono i firmatari del Protocollo
d’Intesa e si impegnano a garantire l’attuazione del Progetto.
Sono coloro che offrono l’indirizzo strategico del progetto, valutano l’importanza delle azioni che con il progetto si possono
svolgere e decidono quali e quante risorse mettere in campo.
I Gestori istituzionali sono dirigenti e collaboratori che operano direttamente nel sistema organizzativo del progetto. In
particolare:
• la Città di Torino, con i Servizi Educativi e i Servizi Sociali, opera attraverso:
• i responsabili e i referenti del progetto degli Uffici centrali e delle 10 circoscrizioni;
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PARTE TERZA | PROGETTO PROVACI ANCORA, SAM!
•
•
•
•
•
•
•
•
•
il personale amministrativo degli Uffici centrali;
gli educatori territoriali circoscrizionali;
gli assistenti sociali circoscrizionali;
le insegnanti comunali che operano nei Centri Territoriali Permanenti;
Centro orientamento scolastico professionale – Cosp;
Ufficio Minori stranieri;
Corpo di Polizia Municipale – Nucleo di Prossimità;
Centro di ascolto per adolescenti e giovani – ARIA;
Centro Interculturale.
• L’Ufficio Pio della Compagnia di San Paolo opera con un Referente coordinatore.
• La Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo opera attraverso
la collaborazione di consulenti.
• L’Ufficio Scolastico Regionale opera attraverso la collaborazione di un consulente.
I Partner Istituzionali sono gli enti che aderiscono al progetto e lo attuano integralmente.
Nell’anno scolastico 2011/12 sono state:
•3
1 le Scuole Secondarie di primo grado che hanno aderito e realizzato il PAS
e 5 Centri Territoriali Permanenti oltre a 3 Agenzie di Formazione professionale.
•2
2 sono state le Organizzazioni Territoriali direttamente impegnate alla realizzazione del Progetto.
La rete si amplia con gli Enti Collaboratori e si arricchisce,
a seconda delle progettualità, con interventi di varie organizzazioni cittadine.
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PARTE TERZA | PROGETTO PROVACI ANCORA, SAM!
LE MODALITÀ OPERATIVE
Il processo di sviluppo e di accompagnamento delle attività
prevede il coinvolgimento di numerose figure professionali
ed enti del territorio e si articola in diverse fasi temporali a
seconda anche dell’ambito di intervento.
Le fasi del Progetto, sebbene differenziate in base al tipo di
azione, seguono una scansione temporale legata al calendario
scolastico.
Per gestire il progetto, nelle sue fasi e nei suoi livelli di governance sono attivi diversi tavoli:
Una Cabina di Regia del Progetto composta dai rappresentanti indicati dagli specifici enti, per la programmazione,
riprogettazione, il monitoraggio e la valutazione del progetto
nel suo insieme e delle singole iniziative.
Due Tavoli tecnico/operativo (uno per la prevenzione
primaria e uno per quella secondaria) che si propongono di
attuare delle linee guida, di monitorare il Progetto e di valutare gli interventi. Ai tavoli partecipano gli operatori designati
dagli enti firmatari per realizzare il programma e gli interventi
previsti dal Progetto.
I Tavoli di monitoraggio nelle singole scuole composti
dai docenti e dagli operatori delle Organizzazioni di volontariato sono seguito da referenti del tavolo tecnico/operativo.
Il Tavolo di raccordo con la rete di Formazione Professionale vede la partecipazione dei referenti della Prevenzione
Secondaria e i referenti del tavolo tecnico /operativo.
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PARTE TERZA | PROGETTO PROVACI ANCORA, SAM!
Lo schema che segue rappresenta in modo generico l’iter
annuale del Progetto modulabile in base all’azione presa in
considerazione:
Adesione da parte della
scuola e dell’organizzazione
territoriale
Fase osservazione delle classi
da parte delle organizzazioni
del territorio
Sostegno
Collaborazione
individuale dello con le famiglie
studente
per evitare
l’abbandono
Formazione
dei docenti
su tematiche
specifiche
Inserimento in
percorsi
pre-professionali
Attivazione del progetto
sulle classi selezionate
Integrazione
sociale
e sostegno
all’apprendimento della
lingua italiana
RISORSE UMANE E SERVIZI OFFERTI
Al Progetto Provaci ancora, Sam! lavora un operatore professionale dell’Ufficio Pio e numerosi altri operatori che, coinvolti
nelle diverse azioni del Progetto, esprimono diverse professionalità e appartengono a mondi diversi. È proprio in questo che
sta la forza del progetto.
VOLONTARI
DOCENTI
COORDINATORI
PEDAGOGICI
FORMATORI
ASSISTENTI
SOCIALI
EDUCATORI
PROGETTO
PROVACI ANCORA,
SAM!
CONSULENTI
PSICOLOGICI
COORDINATORI
SOCIO EDUCATIVI
CONSULENTI
DIDATTICI
ORIENTATORI
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PARTE TERZA | PROGETTO PROVACI ANCORA, SAM!
I servizi proposti sono divisi in due ambiti d’intervento: la
Prevenzione primaria e la Prevenzione secondaria.
La Prevenzione Primaria riguarda il primo anno della scuola secondaria di primo grado. In questo contesto Scuola e
Organizzazioni esterne si integrano per offrire un supporto
educativo e facilitare l’apprendimento.
La Prevenzione Secondaria si articola in due servizi:
• la Tutela Integrata si svolge in quattro sedi, dette “moduli”, diffuse sul territorio
cittadino. La scuola a cui afferisce questo intervento, e di cui i moduli sono sede
distaccata, è l’Istituto Comprensivo “D.M. Turoldo”;
•g
li interventi di accompagnamento e recupero della dispersione scolastica di
minorenni presso cinque Centri Territoriali Permanenti della Città, per il conseguimento della licenza media e la possibile prosecuzione in percorsi di istruzione
o formazione professionale.
Accanto ai servizi descritti, sono attivati Interventi specifici
che prevedono il sostegno intenso e mirato per i singoli ragazzi
che richiedono un’attenzione particolare per il rinforzo della
metodologia di studio, della capacità di apprendimento, della
volontà di accrescere l’autostima. La durata degli interventi
è variabile, legata ad ogni singolo progetto individualizzato
e può essere attivato da novembre a marzo, dietro richiesta
della scuola per un numero di ore settimanali di lavoro con il
ragazzo che può andare dalle 2 alle 4 ore.
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PARTE TERZA | PROGETTO PROVACI ANCORA, SAM!
RISULTATI E ANDAMENTI RELATIVI
ALL’ANNO 2012
Risorse
Il budget speso dall’Ufficio Pio per il Provaci ancora, Sam!
nel 2012 è di € 250.000. A questa cifra vanno ad aggiungersi
le risorse (umane ed economiche) investite dagli altri enti Promotori Istituzionali del Progetto. La quantificazione complessiva delle risorse utilizzate per le azioni a favore dei destinatari
ammonta a € 617.300.
LE RISORSE IMPIEGATE DAI PROMOTORI ISTITUZIONALI
Risorse impiegate
A.s. 2011-2012, cifre in euro
TOTALE 617.300
Quota
Ufficio Pio 250.000
Altri soggetti
istituzionali 367.300
PREVENZIONE PRIMARIA
159.500
98.800
60.700
PREVENZIONE SECONDARIA
Tutela integrata
245.000
320.000
75.000
Centri Territoriali Permanenti
56.000
23.500 32.500
Interventi specifici
59.500
Altro
(spese comunicazione e attività sperimentali)
22.300
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PARTE TERZA | PROGETTO PROVACI ANCORA, SAM!
Andando a scomporre il costo totale del Progetto nelle sue
quattro azioni principali si evidenzia il peso che ciascuna di
esse assume all’interno del progetto. L’azione di Tutela Integrata è sostenuta dal 42% del costo totale del Progetto. I costi
di ogni azione per i singoli beneficiari non lasciano spazio a
dubbi, più il disagio è grave, conclamato e duraturo e maggiori
sono le spese di intervento per contrastarlo. Soprattutto per
questo motivo il PAS ha scelto di puntare molto sulle azioni di
prevenzione primaria, con l’intenzione di intercettare il disagio
con maggiore anticipo.
INCIDENZA DI OGNI AZIONE DEL PROGETTO
SUL TOTALE E COSTO PER BENEFICIARIO
A.S. 2011-2012
costo azione
PESO%
Beneficiari
Costo per beneficiario
PREV.
TUTELA
CTP
INT. SPEC.
€ 159.500,00
€ 320.000,00
€ 56.000,00
€ 59.500,00
20,8%
42%
7,3%
7,8%
350
58
92
120
€ 455,71
€ 5.517,24
€ 608,70
€ 495,83
Caratteristiche delle persone
che accedono al Progetto
Il Provaci ancora, Sam!, nel 2012 è intervenuto a favore di
620 minori. Tale numero tuttavia non è comprensivo di tutti i
beneficiari indiretti del Progetto. Infatti, l’azione di Prevenzione Primaria, così come le attività nei CTP, sebbene attivate a
favore di un numero preciso di minori individuati nelle classi,
si svolgono prioritariamente nelle ore di lezione e in presenza
dell’intero gruppo classe che beneficia della presenza degli
educatori del Progetto.
Questo dato, se considerato, porterebbe a contare migliaia di
minori tra i beneficiari del Progetto. Anche in considerazione di
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PARTE TERZA | PROGETTO PROVACI ANCORA, SAM!
ciò il Provaci ancora, Sam! è da considerare come un progetto
di importanza fondamentale per il territorio cittadino e per la
Scuola in particolare.
Quanto alla provenienza dei minori, fatti salvi gli interventi
nei CTP, si osserva una predominanza del numero italiani.
Il dato mostra come il tema della dispersione scolastica vada
ben oltre lo svantaggio linguistico ma attenga alle condizioni
socio-economiche-culturali delle famiglie di provenienza.
NAZIOANLITÀ DEI DESTINATARI
Ragazzi presi in carico
A.s. 2011-2012
PREVENZIONE PRIMARIA
Italiani
199
Centri Territoriali Permanenti
Stranieri
151
Italiani
18
TOTALE
TOTALE
350
PREVENZIONE SECONDARIA
Tutela integrata
Italiani
43
Stranieri
74
92
Interventi specifici
Stranieri
15
Italiani
84
TOTALE
Stranieri
36
TOTALE
58
120
120
PARTE TERZA | PROGETTO PROVACI ANCORA, SAM!
VALUTAZIONE COMPLESSIVA
Il progetto riesce ad intercettare la domanda di aiuto che
fanno la Scuola, le famiglie e i Servizi territoriali grazie ad una
rete capillare che collabora con forza e determinazione.
I destinatari principali del progetto non sono probabilmente consapevoli della portata delle attività svolte né chiedono
questo tipo di interventi. I destinatari secondari invece, hanno
molto chiari gli obiettivi e spesso hanno aspettative che vanno
oltre le reali possibili risposte.
La rete che regola lo svolgimento del progetto è una rete
di coprogettazione che si muove su orientamenti condivisi e
analizzati congiuntamente. La reale condivisione delle responsabilità comporta un impegno piuttosto oneroso, ma è questa
la buona prassi su cui si regge il progetto. Il modello organizzativo che viene quotidianamente attuato è il perno su cui ruota
la buona riuscita del progetto.
L’Ufficio Pio nel corso del 2012 ha concretamente manifestato l’intenzione di dare avvio ad un rinnovamento del progetto e delle sue modalità di intervento. La maggior attenzione
rivolta al progetto ha portato ad evidenziare alcune necessità
sia in termini di quantità di ore messe a disposizione per gli interventi, sia in termini di investimento sulla qualità degli stessi.
Il citato processo di rinnovamento è tuttora in corso. Tuttavia già dalle prime fasi nasce la convinzione, evidenziata
anche dai numeri, che investire risorse volte a intercettare i
primi sintomi della dispersione scolastica possa rafforzare i
percorsi di quei ragazzi più fragili che, pur senza abbandonare
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PARTE TERZA | PROGETTO PROVACI ANCORA, SAM!
la scuola media saranno poco propensi, al termine di questa,
a proseguire gli studi nelle scuole di grado superiori.
Si rende necessario inoltre equilibrare i tempi e le richieste
di tipo scolastico con interventi che hanno principalmente
obiettivi relazionali, comportamentali ed educativi.
Inoltre, il coinvolgimento di interi Consigli di Classe potrebbe offrire risposte ancora più complete ed efficaci.
Nodo cruciale di sviluppo resta il coinvolgimento della famiglia e di coloro che fanno parte della vita del ragazzo e che
pongono le basi per costruirne un solido futuro.
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