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Comprare su progetto: i clienti consapevoli sono esigenti e critici

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Comprare su progetto: i clienti consapevoli sono esigenti e critici
Newsletter sul tema della proprietà abitativa
Pubblicazione n. 2, 2011
UBS immo news
01
Proprietà d’abitazione:
comprare su progetto
I clienti consapevoli sono
esigenti e critici
02
Nessuna diminuzione in vista
I prezzi delle abitazioni di
proprietà continuano a salire
Comprare su
progetto: i clienti
consapevoli sono
esigenti e critici
Chi vuole acquistare un’abitazione deve fare attenzione a
molte cose: ubicazione, interni, pianta, contratto d’acquisto e numerosi altri aspetti. Particolarmente delicato è
l’acquisto di un appartamento o di una casa che esistono
soltanto sulla carta.
ab
04
Sicurezza in ogni
stagione dell’anno
Come tenere fuori casa ospiti
indesiderati
Dopo aver versato 20 000 franchi a titolo di prenotazione Franz
Muster pensa di essere ormai a un soffio dal realizzare il sogno
di una casa tutta sua. In concreto, si tratta di una nuova costruzione in un’ottima posizione ai margini della città: splendida
vista sul verde, zona tranquilla e soleggiata, appartamenti di
alto livello. La prenotazione viene effettuata in un semplice padiglione di vendita all’interno del cantiere. Un centinaio di metri
più in là i lavori di escavazione delle fondamenta sono già iniziati. Solo in un secondo momento Franz Muster comincia a porsi
una serie di interrogativi cruciali: nel prezzo di acquisto è compresa la cucina ultramoderna che ha sempre voluto avere? Il
bagno può essere realizzato secondo i suoi desideri? L’abitazione sarà pronta entro il termine stipulato?
Chi si assume i rischi?
Spesso a comprare il terreno sono imprese generali e di costruzione o promotori immobiliari professionisti: elaborano un progetto, fanno disegnare i piani, allestiscono un dossier di vendita
e si mettono alla ricerca di potenziali acquirenti. Nel settore è
usanza che gli interessati all’acquisto firmino un accordo di prenotazione e versino una caparra (pagamento di prenotazione).
L’accordo di prenotazione costituisce un contratto preliminare
soggetto agli stessi requisiti formali del contratto definitivo. Per
Continua a pagina 3
Editoriale
Nessuna diminuzione in vista
per i prezzi dell’immobiliare
Roger von Mentlen
Responsabile Clientela privata Svizzera
La situazione economica continua a
essere propizia al mercato degli immobili. Quest’anno è prevista una
crescita del 2,7%, accompagnata da
un ulteriore calo della disoccupazione al 3,2%. Gli incrementi dei tassi
d’interesse attesi quest’anno da parte della Banca nazionale svizzera dovrebbero far salire solo di poco i costi
di finanziamento. Tuttavia l’aumento
dei tassi contribuirà a limitare il rischio di un ulteriore surriscaldamento del mercato immobiliare svizzero.
Care lettrici, cari lettori,
in molte località della Svizzera la
domanda di immobili è superiore
all’offerta. Nonostante ciò, l’acquisto di un’abitazione di proprietà
deve essere frutto di una decisione
ponderata, presa dopo una verifica
minuziosa dell’oggetto e della relativa documentazione. La faccenda
si complica ulteriormente quando
la casa o l’appartamento dei nostri
sogni esistono soltanto sulla carta:
il progetto ha davvero caratteristiche e qualità che ne giustificano il
prezzo?
In questo numero di UBS immo news
vi spieghiamo dove si celano i rischi
e a quali aspetti bisogna fare attenzione prima di firmare qualsiasi cosa.
Informatevi anche sulle misure di
sicurezza per tenere fuori gli intrusi:
finestre, porte d’ingresso, porte
secondarie e illuminazione sono
molto importanti. Per saperne di più
leggete l’articolo a pagina 4.
UBS SA
Casella postale
8098 Zurigo
Hypoline: 0800 884 557
E-mail: [email protected]
Impressum
Editore: UBS SA, Lending Solutions
Pubblicazione trimestrale edita in italiano, tedesco,
e francese
Abbonamenti: www.ubs.com/immonews
I prezzi delle abitazioni di proprietà
continuano a salire
I prezzi a cui vengono offerte le abitazioni
di proprietà hanno registrato un nuovo
incremento. Rispetto al trimestre precedente i prezzi sono saliti dell’1,2% e
addirittura del 5,1% rispetto all’anno
scorso. Situazione analoga per le case
unifamiliari: i prezzi all’offerta sono aumentati dello 0,6% rispetto al trimestre
precedente e del 4,4% nel raffronto annuale. I prezzi di transazione (ovvero i
prezzi effettivamente pagati) delle abitazioni di proprietà hanno messo a segno
una vera e propria impennata: +8,6% nel
raffronto annuale.
Questo sviluppo è ascrivibile alla domanda sempre robusta, trainata principalmente dalla costante espansione demografica nel primo trimestre del 2011, in
aumento dello 0,3% rispetto al trimestre
precedente (oltre l’1% nel raffronto annuale), e alla buona situazione congiunturale.
Sul versante dell’offerta, nell’ultimo trimestre del 2010 abbiamo rilevato un
notevole incremento delle abitazioni in
costruzione, pari al 12% in più rispetto
all’anno precedente. Gli ultimi dati segnalano però un ristagno delle richieste
di permessi di costruzione nel primo trimestre del 2011.
La presente pubblicazione si riferisce al mercato
svizzero e ha esclusivamente valore informativo.
Non costituisce in alcun modo né un’offerta, né una
proposta, né una richiesta di offerta per l’acquisto o
la vendita di prodotti ipotecari o altri prodotti specifici. Le informazioni e le opinioni contenute nella
pubblicazione provengono da fonti attendibili, tuttavia decliniamo qualsiasi responsabilità contrattuale
Minore crescita dei crediti ipotecari
Con un +4,5%, nel primo trimestre del
2011 la crescita dei crediti ipotecari è leggermente arretrata. I timori della Banca
nazionale svizzera di un aumento incontrollato dei crediti appaiono così per il
momento infondati.
La Svizzera, però, insieme con i Paesi Bassi e la Danimarca, presenta con quasi il
105% la quota mondiale più elevata di
indebitamento ipotecario delle famiglie
rispetto al prodotto interno lordo. Questo fenomeno è legato in primo luogo al
diritto fiscale, ovvero alla possibilità di dedurre gli interessi debitori dal reddito imponibile, il che rende l’indebitamento finanziariamente interessante.
Appiattimento della dinamica dei
prezzi
Per l’anno in corso prevediamo soltanto
un lieve appiattimento della dinamica dei
prezzi. La possibilità di una correzione,
soprattutto nelle regioni dove la richiesta
di abitazioni di proprietà è maggiore, appare, visti i fondamentali, assai remota.
Come innanzi evocato, il mercato immobiliare verrà influenzato soprattutto dal
graduale aumento atteso dei tassi. Rispetto a inizio 2011, ad esempio, i tassi
per le ipoteche a lungo termine sono già
aumentati. Questo andamento, destinato a proseguire, contribuirà a raffreddare
la domanda.
o tacita per informazioni errate o incomplete. Le
opinioni espresse possono differire da quelle ufficiali
di UBS.
Avete domande o suggerimenti per la newsletter?
Inviate una mail a:
[email protected]
Prosegue da pagina 1
legge, i contratti di acquisto relativi alle
parcelle di terreno devono essere registrati pubblicamente, in caso contrario
l’accordo di prenotazione non è legalmente vincolante per nessuna delle due
parti. Molte volte, però, chi firma l’accordo di prenotazione ignora quale sia la
situazione finanziaria della controparte.
L’impresario e il venditore hanno bisogno
della caparra per finanziare e portare
avanti i loro piani. Il rischio commerciale
del progetto edilizio è quindi distribuito
tra varie parti. Per questo, all’atto della
prenotazione la cautela è d’obbligo: dal
punto di vista dell’acquirente la caparra
deve essere il più bassa possibile, tra
10 000 e 20 000 franchi. Inoltre bisogna
assumere informazioni sulla serietà e l’affidabilità della controparte.
«È importante
prendersi il tempo
necessario per
verificare attentamente tutta la
documentazione
di vendita. »
Per quanto la documentazione di vendita
possa sembrare allettante, non è vincolante dal punto di vista legale, proprio
come un’abitazione modello. Ciò che
l’acquirente riceverà davvero in cambio
dei suoi soldi figura nel contratto registrato pubblicamente presso il notaio e
nel descrittivo della costruzione, ammesso che formi parte integrante del contratto di acquisto. Quando determinate qua-
lità, caratteristiche ed elementi in dotazione sono importanti, devono essere
riportati nero su bianco nel contratto.
Leggere i contratti e chiedere una
consulenza
Gli esperti constatano ripetutamente che
molti acquirenti, entusiasti all’idea di
comprare casa o nella fretta di concludere, firmano contratti la cui portata non è
loro chiara o dei quali non capiscono i
dettagli. L’avvocato e presidente della
Schweizer Stockwerkeigentümerverband
(Associazione svizzera della proprietà per
piani) Dominik Romang afferma: «Secondo la mia esperienza, nove acquirenti su
dieci firmano il contratto senza aver riflettuto bene, o senza aver riflettuto affatto.» Per mettersi al riparo da spiacevoli
sorprese bisogna prendere il tempo necessario per verificare attentamente l’intera documentazione e richiedere una
consulenza indipendente: un architetto
neutrale, non coinvolto nel progetto, può
aiutare ad analizzare in dettaglio il rapporto prezzo-prestazioni, la pianta e la
qualità tecnica della costruzione; un giurista specializzato nel ramo dell’edilizia
ha le competenze necessarie per scoprire
eventuali «trappole» nascoste nel contratto; infine, l’acquirente può anche
rivolgersi al notaio, perché tra i suoi
obblighi professionali rientra quello di
informare le parti sulle varie disposizioni
contrattuali.
Qualità della pianta
Un’attenzione particolare merita la pianta di un appartamento o di una casa. Non
è infatti raro trovarsi di fronte ad abitazioni mal concepite, ad esempio con
stanze troppo piccole in cui l’ubicazione
delle finestre e l’organizzazione dello
spazio non consentono un arredamento
razionale. Una stanza di dimensioni sufficienti misura almeno 12 metri quadrati e
deve idealmente offrire diverse possibilità
di essere ammobiliata. Da non dimentica-
re inoltre che, con il passare del tempo, le
esigenze che un’abitazione deve soddisfare molte volte cambiano: dopo che i
figli se ne sono andati, ad esempio, la
loro stanza può essere trasformata in
ufficio o in stanza per gli ospiti. Ecco
perché le camere sono quasi più importanti di un salotto spazioso, che in molti
casi nella vita di tutti i giorni è poco utilizzato. L’architetto responsabile è in grado
di rispondere alla domanda se sarebbe
eventualmente possibile spostare o eliminare una parete divisoria.
Indizio sicuro di una pianta di qualità è la
separazione ben riconoscibile tra zona
notte, zona giorno e zona mista. Negli
ultimi anni è notevolmente aumentata
l’importanza degli spazi esterni, che si
tratti di una veranda in vetro, di un balcone o di un terrazzo. Infine contano molto
sia gli spazi destinati a uso ripostiglio che
il numero di locali umidi (ad esempio un
bagno completo più un locale doccia /
WC).
Comprare su progetto: lista di controllo
• Pagamenti: effettuateli soltanto dopo l’avanzamento della
costruzione. Le caparre non vanno versate direttamente
all’impresario, ma depositate su un conto bloccato.
• Contratto: non firmate mai nulla che non abbiate letto o
capito.
• Patti chiari: costi, scadenze e prestazioni devono essere
definiti con precisione e in dettaglio. Tutti i documeti che
descrivono l’abitazione devono formare parte integrante
del contratto. Attenzione quando il descrittivo della
costruzione è troppo succinto o vago.
• Prezzo: quando si parla di prezzi fissi e forfetari non fidatevi delle promesse. Numerosi dettagli non sono compresi
fin dall’inizio o le modifiche vengono fatturate a costi
astronomici.
• Notificare i difetti: i difetti devono essere scrupolosamente documentati e notificati subito dopo la loro scoperta,
per iscritto e a mezzo raccomandata. Per fare pressione
dovete dare all’impresario o all’artigiano una scadenza
entro cui rimediare e, se del caso, minacciare di chiedere
l’intervento di terzi, a spese dell’impresario negligente.
• Scostamenti dal contratto: se il venditore pone come
condizione la necessità di accettare modifiche di piccola
entità, dovete chiedere delucidazioni ed esigere una
definizione più precisa per iscritto.
Come tenere fuori casa ospiti indesiderati
Piede di porco sotto il braccio, vestito di
nero da capo a piedi e il volto mascherato: così ci immaginiamo il tipico ladro.
Dove, quando e come colpirà? Non lo
sappiamo. Markus Stauffer, responsabile
della consulenza in materia di sicurezza
presso la polizia cantonale di Berna, sostiene: «I furti non avvengono soltanto
nei classici quartieri di ville, ma anche in
abitazioni normali.» Ciò che molti «profani» non vogliono riconoscere è che un
ladro professionista è in grado di scassinare una normale finestra, porta-finestra
o porta d’ingresso nell’arco di 10-20 secondi. Molte porte principali, che da fuori danno l’impressione di essere estremamente solide, in realtà cedono a una
semplice spallata. I consulenti di sicurezza
privati e della polizia sono concordi
nell’affermare che una buona protezione
tecnico-edilizia della casa è fondamentale per tenere alla larga gli intrusi, soprattutto finestre e porte che soddisfano i più
elevati requisiti di sicurezza.
A scoraggiare i malintenzionati contribuisce anche una buona illuminazione,
in particolare di zone strategiche come
l’ingresso principale, l’entrata nell’autorimessa e il vano scale. Se di sera o quando
fa buio lasciate una luce accesa in casa, i
potenziali ladri penseranno che forse
c’è qualcuno. L’importante, comunque, è
che persiane e tende impediscano di vedere chiaramente all’interno. Sempre per
quanto riguarda l‘illuminazione esistono
degli accorgimenti la cui efficacia è attestata dagli esperti (cfr. riquadro).
«Persino serramenti di ottima
qualità non garantiscono una protezione al 100%.»
te, devono essere il più sicuri possibile.
Persino serramenti di ottima qualità non
garantiscono una protezione al 100%.
Certo, fa una notevole differenza se è
possibile introdursi in una casa semplicemente forzando una porta-finestra con
un grosso cacciavite oppure no.
I negozi specializzati offrono una vasta
gamma di sistemi di sorveglianza elettronici e impianti antifurto. Ma anche un sistema di allarme supermoderno può non
servire a molto se il punto debole sono i
serramenti. Ecco che cosa dice in proposito il consulente Markus Stauffer: «Un
sistema di allarme senza un’adeguata
protezione tecnico-edile dell’edificio è
consigliabile, ma con riserve.»
Fare attenzione ai possibili accessi
Un luogo comune ampiamente diffuso
vuole che i ladri si intrufolino durante la
notte o in una giornata nebbiosa passando da un pozzo di luce o da una finestrella della cantina, il che è in parte vero. In
realtà i topi d’appartamento sono attivi
anche in pieno giorno ed entrano direttamente dall’ingresso principale. Particolarmente a rischio sono le finestre e portefinestre che danno sul balcone o sul
giardino al piano terra, e spesso anche al
primo piano. Per questo finestre e porte,
ma anche pozzi di luce che portano in
cantina, ingressi secondari attraverso
l’autorimessa, locali per il bricolage e sgabuzzini, nonché finestre di bagni e toilet-
La protezione tecnico-edile giusta
• Porta d’ingresso della casa o dell’appartamento: deve
essere almeno della classe di resistenza 2. Costi aggiuntivi in caso di nuova costruzione: solo 400- 500 franchi.
Una porta può anche essere rinforzata a posteriori (serratura con sbarra o catenaccio, rinforzi addizionali con
grossi bulloni di metallo) a un costo di 600 -700 franchi.
Importanti sono una serratura plurima o a più punti, ad
esempio battente e cornice della porta. Un indicatore
di qualità dei serramenti è la capacità di resistere a una
pressione di 1000 chilogrammi.
• Finestre: per avere finestre con serrature di sicurezza
rinforzate, un buon sistema di chiusura e serrature a più
punti dovete mettere in conto circa 500 franchi in più a
finestra (anche in questo caso devono essere di classe di
resistenza 2). Dotare una porta-finestra a due battenti
di una serratura con sbarra e di ulteriori rinforzi costa
approssimativamente 600 -700 franchi.
• Illuminazione: l’accorgimento più economico sono i
temporizzatori, che si trovano nei normali negozi o nei
centri bricolage già a partire da 20 franchi. I temporizzatori permettono di accendere e spegnare varie fonti di
luce e anche radio e televisori.
• Sistema di allarme: un buon sistema di allarme costa a
partire da circa 1000 franchi (senza sensori sismici o di
scosse). A volte può essere combinato con un rilevatore
di incendi e allagamenti o con un dispositivo di chiamata per persone anziane. L’allarme scatta in caso di
movimento o di tentativi di effrazione a porte o finestre.
Prodotti più sofisticati o l’inoltro dell’allarme a una centrale di sorveglianza, la manutenzione dell’impianto ecc.
comportano spese aggiuntive. Per sapere quali sono le
aziende riconosciute e certificate in Svizzera visitate il
sito www.swissi.ch.
• Consulenza: di solito la polizia cantonale offre una consulenza di sicurezza gratuita. Per numerosi consigli utili
leggete il prospetto «Ladri, alla larga da casa mia!»,
disponibile presso la Prevenzione Svizzera della Criminalità: www.skppsc.ch.
© UBS 2011. Il simbolo delle chiavi e UBS sono fra i marchi protetti di UBS. Tutti i diritti riservati.
Durante le vacanze estive, ma anche
in inverno, all’imbrunire, i ladri sono
spesso al lavoro. Con la giusta prevenzione ed opportuni accorgimenti
in casa è tuttavia possibile continuare a dormire sonni tranquilli.
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