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REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO DI ZONA 1 DEI

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REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO DI ZONA 1 DEI
REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO DI ZONA 1
DEI RAGAZZI E DELLE RAGAZZE (CdZRR)
PREAMBOLO
Il CdZRR di Zona 1 deve essere un luogo dove i ragazzi sono cittadini
protagonisti e si riuniscono per esprimere le loro opinioni, confrontare le loro
idee, discutere liberamente nel rispetto delle regole.
Il CdZRR di Zona 1 è la sede in cui le ragazze e i ragazzi elaborano
proposte per migliorare la città in cui vivono , collaborano a prendere decisioni
importanti che riguardano il loro territorio, cercano soluzioni a problemi che li
riguardano portando il contributo di tutte le classi che partecipano al progetto.
La realizzazione e la partecipazione ai CdZRR diventano un’opportunità
concreta di vedere applicato ciò che le varie legislazioni hanno riconosciuto e
fanno sì che queste norme non rimangano enunciati di principio. Infatti, sulla base
della Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza (1989)
1
e in ottemperanza alle Raccomandazioni del Comitato ONU all’Italia del 2011-12
il Consiglio delle ragazze e dei ragazzi di Zona 1 viene istituito per perseguire le
seguenti finalità:
 aumentare nei giovani le opportunità di essere protagonisti delle decisioni
che li riguardano da vicino, creando relazioni di collaborazione e confronto
fra i ragazzi stessi e fra i ragazzi e gli adulti, partendo dall’analisi dai problemi
reali;
 sviluppare il senso di appartenenza al territorio e promuovere il valore del
senso di responsabilità.
Il CdZRR di Zona 1 nasce da un percorso partecipato condiviso da
alunne/i, dall’istituzione scolastica, dai genitori e dal Consiglio di Zona ed è un
organismo che ha competenze proprie , quindi una sua specificità rispetto al
Consiglio di Zona 1 che avrà il compito di raccogliere e condividere per fare
proprie, le proposte che quella sede perverranno.
1
Le Raccomandazioni del Comitato ONU prevedono “che l’Italia implementi misure atte a
garantire che i minori partecipino alla formazione delle leggi e delle decisioni politiche che li
riguardano, compreso il rafforzamento dei Consigli dei ragazzi, mediante strutture di supporto
regionali o nazionali.”
Regolamento del Consiglio di Zona 1 dei Ragazzi e delle Ragazze
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Art.1 FINALITÀ E OBIETTIVI
1.
2.
Educare alla rappresentanza democratica attraverso una esperienza
di cittadinanza attiva
Far vivere una concreta esperienza educativa acquisendo
consapevolezza del ruolo di rappresentanti e rappresentati.
Art. 2 SOGGETTI COINVOLTI
Nel rispetto della parità di genere, sono coinvolti nel funzionamento del
Consiglio di Zona dei Ragazzi e
delle Ragazze:
a) Tutti/ei i/le ragazzi/e dalla scuola primaria fino ad un massimo di quattro
rappresentanti per plesso, due per ogni interclasse e soltanto due
rappresentanti nel caso aderisca una sola classe dell’ Istituto;
b) Tutti/e le/i ragazzi/e della scuola secondaria di primo grado fino ad un
massimo di quattro rappresentanti per scuola, almeno uno per ogni
ordine di classe.
c) i genitori che favoriscono, sostengono e valorizzano l’esperienza dei figli,
d) gli insegnanti che collaborano all’iniziativa, situata all’interno del Piano di
Offerta Formativa (P.O.F.) coordinando, i diversi momenti organizzativi e
gestionali , sostenendo e valorizzando l’attività dei ragazzi, e garantendo
loro uno spazio di scambio e di confronto;
e) il Presidente e i Consiglieri della Zona 1, che hanno il compito di
raccogliere, discutere e dare risposte alle proposte delle/dei ragazze/i.
Art. 3 COMPETENZE DEL CONSIGLIO DI ZONA DEI RAGAZZI E DELLE
RAGAZZE
Il Consiglio di Zona delle Ragazze e dei Ragazzi, si occupa di:
a) non discriminazione;
b) protezione e sicurezza;
c) istruzione;
d) gioco e tempo libero;
e) ambiente e salute;
f) cultura e spettacolo;
g) solidarietà;
h) partecipazione.
i) sport
Il Consiglio di Zona dei Ragazzi e delle Ragazze svolge attività consultiva e
propositiva nei confronti del Consiglio di Zona 1.
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Art. 4 ELETTORI ED ELETTI
1. Partecipano alle elezioni del Consiglio dei Ragazzi e delle Ragazze di
Zona 1 tutti i ragazzi iscritti alle classi quarte e quinte della scuola primaria e a
tutte le classi della secondaria di primo grado del territorio della Zona 1 delle
scuole che aderiscono al progetto. Ognuno/a vota i candidati della propria
interclasse o del proprio ordine di classe.
2. Le elezioni si volgono ogni anno e ogni rappresentante potrà essere
eletto non più di due volte, se nella sua classe non ci sono altri candidati
3. Il primo dei non eletti in ogni classe può essere delegato dal
consigliere a sostituirlo in caso di assenza giustificata o in caso di decadenza
Art. 5 MODALITA' E TEMPI DELLE ELEZIONI
1.
La data delle elezioni è resa nota alle varie scuole con almeno
trenta giorni di anticipo.
2.
La campagna elettorale si svolge dal lunedì al venerdì della
settimana precedente le elezioni.
3.
Ogni scuola organizza i seggi, indica gli scrutatori e le modalità
operative
4.
Si vota in orario scolastico
5.
Dopo la votazione le schede vengono consegnate in Zona, dove
una commissione elettorale coordinata dagli adulti di riferimento controlla i voti,
li scrive su un tabellone che sarà esposto al pubblico e proclama i candidati eletti
e nelle scuole
Art. 6 PRESIDENTE
1.
I lavori del Consiglio di Zona dei Ragazzi e delle Ragazze saranno
presieduti dal Presidente del Consiglio di Zona o da un suo delegato.
2.
Il Presidente ha il compito di coordinare i lavori del
Consiglio di Zona dei Ragazzi e delle Ragazze e di mantenere il progetto
nell’ambito degli obiettivi prefissati.
Art. 7 SEGRETARIO
1.
2.
a)
Svolge il ruolo di segretario un addetto dell’amministrazione
comunale affiancato con incarico a
rotazione da un consigliere del CdZRR;
Il segretario ha il compito di:
comunicare la documentazione prodotta dal Consiglio (relazioni,
avvisi, verbali) a tutte le classi coinvolte ed eventualmente alla
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cittadinanza, inserendo o.d.g. e delibere sul sito del Consiglio di
Zona 1;
b) inviare la comunicazione delle sedute straordinarie e ordinarie
del Consiglio;
c) registrare le presenze e le assenze;
d) verificare le giustificazioni dei consiglieri assenti;
e) prenotare gli interventi;
f) scrivere il verbale del Consiglio in forma completa e con
linguaggio adeguato ai ragazzi;
g) inviare i verbali ai consiglieri e alla classe.
3.
Il segretario adulto resta in carica tutto l’anno.
Art. 8 ORDINE DEL GIORNO
L’ordine del giorno, sentite le esigenze e le richieste dei ragazzi/e, viene
predisposto dai Consiglieri eletti, con la supervisione di un insegnate referente. al
termine della seduta precedente di Consiglio
Art. 9 CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO
1.
Il Consiglio si riunirà, ordinariamente, almeno ogni tre mesi e la
prima volta entro quattro settimane dalla sua elezione. Nella prima seduta il
Presidente di Zona darà indicazioni sulla nomina del Presidente del CdZRR. Le
sedute sono aperte alla partecipazione dei genitori che lo vorranno e da un
docente in rappresentanza di tutte le scuole aderenti.
2.
Il Consiglio si riunirà, in via straordinaria, su richiesta di un terzo
dei suoi componenti.
3.
Il Consiglio si riunisce in orario scolastico. Nel caso di riunioni
con il Consiglio di Zona 1, potrà essere convocato anche in orario extra-scolastico.
La sede del Consiglio di Zona dei Ragazzi viene individuata nella Sede del
Consiglio di Zona 1.
Per particolari esigenze le sedute potranno essere convocate anche
presso i plessi scolastici interessati.
Art. 10 NUMERO LEGALE
1.
Per la validità delle sedute è necessaria la presenza della metà
più uno dei Consiglieri, al momento dell'appello.
2.
Nel caso in cui il Consiglio non raggiungesse il numero legale
necessario per la validità della seduta, si dovrà ricorrere ad una ulteriore
convocazione.
3.
I Consiglieri dovranno far pervenire la giustificazione per
l'eventuale assenza in Consiglio al segretario. Dopo un’ assenza ingiustificata, il
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Consigliere decade dalla carica e verrà sostituito dal primo dei non eletti della
classe.
Art. 11 MODALITA' DI INTERVENTO
1.
2.
Il Consigliere che vorrà prendere la parola in Consiglio dovrà prenotare
l'intervento.
Ogni Consigliere potrà intervenire in ogni seduta del Consiglio con un
massimo di tre interventi della durata, di norma, di 10 minuti in tutto,
oppure utilizzare l’intero tempo a disposizione in un unico intervento
Art. 12 MODALITA' DI VOTAZIONE
La votazione in Consiglio avverrà attraverso la procedura del voto palese,
salvo casi particolari in cui il Consiglio, a maggioranza, può decidere diverse
modalità di voto.
Art. 13 MODALITA' DI LAVORO
1.
E' data facoltà al Consiglio di Zona dei Ragazzi e delle Ragazze di
riunirsi per Commissioni su tematiche specifiche
2.
Le commissioni elaborano proposte da sottoporre all'esame del
Consiglio di Zona dei Ragazzi e delle Ragazze.
3.
Il Consiglio di Zona dei Ragazzi e delle Ragazze ha come punto di
riferimento la Commissione Educazione e i Consiglieri di Zona 1 interessati alle
tematiche all’o.d.g. ai quali possono rivolgersi in sede di Commissione del CdZ 1
anche partecipando alle sedute di Commissione Educazione nel caso di
trattazione di problemi specifici di loro interesse o inerenti al lavoro/progetti sui
quali stanno lavorando nel CdZRR. In questo caso la partecipazione del Consigliere
del CdZRR avverrà con il supporto di un un istruttore amministrativo del CdZ 1.
Art. 14 MODIFICHE DEL REGOLAMENTO
Eventuali modifiche al presente regolamento verranno proposte dai
soggetti coinvolti e sottoposte al Consiglio di Zona delle Ragazze e dei Ragazzi e al
Consiglio di Zona 1.
NORME TRANSITORIE
In via transitoria, per la prima elezione del Consiglio, potranno essere
eletti 4 alunni/e per istituzione scolastica che ha aderito al progetto, fermo
restando che abbiano aderito più di due classi per scuola.
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