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Assegnazione degli studenti alle classi

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Assegnazione degli studenti alle classi
Il passato
del futuro
LICEO CLASSICO “G.D. ROMAGNOSI” dal 1860-61
Viale Maria Luigia, 1 - 43125 Parma - Tel. 0521.282115 - Fax. 0521.385159
www.liceoromagnosi.org
[email protected]
MEDAGLIA D’ORO DEL COMUNE DI PARMA – PREMIO S. ILARIO 2011
REGOLAMENTO DI ISTITUTO DEL LICEO ROMAGNOSI
TITOLO H
Assegnazione degli studenti alle classi
Art. H 1
Principi generali
L’assegnazione degli studenti alle classi e la composizione della classi rientra fra i compiti
organizzativi posti in capo alla responsabilità del Dirigente scolastico.
Il Dirigente svolge tale compito con imparzialità ed equilibrio, nel rispetto di quanto previsto dal
presente Regolamento.
Il Dirigente può discostarsi da quanto previsto dal presente Regolamento per gravi ragioni,
specialmente se dovute a situazioni personali e familiari che impongono la dovuta riservatezza.
Precedenti delibere del Consiglio di Istituto o altre normative interne alle scuola sul medesimo
argomento sono da considerarsi superate.
Eventuali articoli del presente regolamento, o parti di essi, contrastanti con future normative o
regolamenti ministeriali o con leggi o decreti statali o regionali, sono da considerarsi aboliti.
Art. H 2
Classi del primo anno di corso
Gli studenti del primo anno di corso vengono assegnati alle classi dal Dirigente, tenendo conto delle
proposte dei suoi collaboratori, tenendo conto, nell’ordine:
a) delle richieste delle famiglie riguardo alle diverse opzioni presenti nel Piano
dell’Offerta Formativa (corso-base, corso bilingue, ecc.).
b) della volontà di avere come compagni/e uno o due amici/che, se condivisa;
c) di una equilibrata articolazione delle classi, circa il rapporto fra femmine e maschi,
fra studenti di città e di fuori città, nonché degli esiti del primo ciclo di istruzione.
Qualora non sia possibile, per ragioni di numeri o per altre ragioni, accogliere le richieste di tutte le
famiglie di cui al precedente punto a), il Dirigente provvederà ad assegnare gli alunni in
sovrannumero ad altre classi/corsi, possibilmente in accordo con le famiglie interessate.
Qualora non si riesca a pervenire ad un accordo fra la scuola e le famiglie circa l’assegnazione di
alunni ad altri corsi, il Dirigente, con proprio atto, comunicherà i criteri cui si atterrà per
determinare gli alunni che non verranno inseriti nei corsi da loro richiesti, non escludendo il ricorso
al sorteggio.
Art. H 3
Classi del terzo anno di corso (o di altri anni)
Premesso che lo stabilire il numero complessivo delle classi per ogni anno di corso è di competenza
dell’USR, qualora il numero delle classi del terzo anno di corso (o anche di altri anni) sia inferiore
al numero delle classi dell’anno precedente, il Dirigente comunicherà per tempo alle classi e alle
famiglie interessate, nonché al Consiglio di Istituto, quali o quale classe dovrà essere soppressa,
quali classi saranno interessate al riordino, nonché le modalità di assegnazione degli studenti alle
nuove classi.
La scelta delle classi da sopprimere o da riordinare viene effettuata fra le classi con un basso
numero di studenti (contando come ammessi alla classe successiva, oltre agli studenti promossi,
anche quelli rinviati con uno o due debiti), tenendo conto della fattibilità complessiva.
Rimane comunque assicurato il diritto del singolo studente a proseguire nell’opzione prescelta
all’atto dell’iscrizione al primo anno – fatte salve cause di forza maggiore, come un numero troppo
esiguo di studenti che intendono proseguire nell’opzione originariamente scelta.
Nel riassegnare gli studenti di una o più classi ad altre classi, il Dirigente terrà conto, nell’ordine:
a) delle preferenze espresse dagli studenti circa la loro volontà di rimanere con uno o
due amici, se condivisa;
b) di una equilibrata articolazione delle nuove classi
Art. H 4
Cambi di sezione
Le famiglie (o gli studenti stessi se maggiorenni) possono chiedere al Dirigente di far cambiare
sezione ai propri figli, seguendo la procedura sotto enunciata, senza che vi sia alcun obbligo di
accoglienza di tali richieste.
A) Cambi di sezione durante l’anno scolastico
La domanda va effettuata entro il 15 dicembre, con richiesta motivata e firmata da entrambi i
genitori.
Qualora si richieda un’opzione che presenta discipline interamente o parzialmente nuove, lo
studente dovrà effettuare una o più prove, che verifichino la reale possibilità dello studente di
proseguire con successo l’anno scolastico. L’esito negativo di tali prove impedisce l’accoglimento
della domanda di cambio di classe.
Il Dirigente, nell’accogliere la domanda, assegnerà lo studente alla classe meno numerosa fra quelle
della medesima opzione, salvo situazioni particolari (ad esempio, alla presenza di delicate situazioni
personali) e salvo quanto previsto all’art. H 5, secondo capoverso.
Il Dirigente comunicherà alle classi interessate il cambiamento di classe, tramite i coordinatori di
classe.
Le valutazioni conseguite fino al momento del cambio di classe rimangono valide anche nella
nuova classe.
Richieste effettuate dopo il 15 dicembre (e comunque entro il 15 marzo) possono essere accolte solo
eccezionalmente, e per ragioni molto gravi.
Eventuali spese per acquisto di libri o sussidi didattici sono a carico delle famiglie.
B) Cambi di sezione al termine dell’anno scolastico.
La domanda va effettuata entro il 15 giugno, con richiesta motivata e firmata da entrambi i genitori.
Qualora lo studente non sia stato scrutinato in modo definitivo, l’eventuale accoglimento della
domanda è subordinata all’esito dello scrutinio.
Qualora si richieda un’opzione che presenta discipline interamente o parzialmente nuove, lo
studente dovrà effettuare una o più prove, alla stregua degli esami integrativi previsti dalla
normativa generale. Il mancato superamento della prova impedisce l’accoglimento della domanda
di cambio di classe.
Il Dirigente, nell’accogliere la domanda, assegnerà lo studente alla classe meno numerosa fra quelle
della medesima opzione, salvo situazioni particolari (ad esempio, per la presenza di delicate
situazioni personali) e salvo quanto previsto all’art. H 5, secondo capoverso.
Non possono essere accolte richieste di cambi di classe per le situazioni disciplinate dal precedente
art. H 3.
Eventuali spese per acquisto di libri o sussidi didattici sono a carico delle famiglie.
C) Cambi di sezione per motivi disciplinari
Su segnalazione del consiglio di classe, per gravi ragioni, e segnatamente in seguito ad episodi di
violenza fisica o verbale o morale nei confronti di altri (“bullismo”), e di norma alla fine dell’anno
scolastico (ma, se necessario, anche nel corso dell’anno scolastico), il Dirigente può, con proprio
motivato provvedimento di carattere anche disciplinare, spostare d’autorità uno studente ad altra
classe. Qualora il cambio avvenga in corso d’anno, le valutazioni conseguite fino al momento del
cambio di classe rimangono valide anche nella nuova classe.
Nell’assegnazione dello studente alla nuova classe, il Dirigente potrà non attenersi al criterio
generale dell’assegnazione alla classe meno numerosa.
Il Dirigente comunicherà il cambiamento di classe allo studente medesimo e alla sua famiglia,
nonché alle classi interessate, mediante i coordinatori di classe.
Contro tale provvedimento è possibile ricorso all’organo di garanzia interno da parte dello studente
(se maggiorenne) o da parte di uno dei genitori, o anche da parte di altra persona, da farsi entro
sette giorni dalla comunicazione del provvedimento. In attesa del pronunciamento dell’organo di
garanzia, il provvedimento rimane sospeso.
L’organo di garanzia si deve pronunciare entro dieci giorni dalla ricezione del ricorso. Il Dirigente
provvede alla convocazione dell’organo di garanzia.
Qualora l’organo di garanzia sia scaduto, o sia scaduta la maggioranza dei suoi componenti, il
Dirigente convoca, eccezionalmente, in sua vece e con gli stessi compiti, la Giunta esecutiva del
Consiglio di Istituto.
Qualora, a causa del cambio di classe dovuto a decisione del Dirigente scolastico, la famiglia debba
sostenere costi aggiuntivi per acquisto di nuovi libri o sussidi scolastici, la scuola rimborserà la
famiglia, previa presentazione dei giustificativi di spesa.
Art. H 5
Studenti provenienti da altre scuole
Gli studenti provenienti da altre scuole vengono assegnati di norma alle classi meno numerose,
comunque consentendo allo studente di poter proseguire gli studi già intrapresi (ad esempio, nel
caso dello studio di una seconda lingua straniera se compresa nel POF del Liceo), salvo che la
classe interessata abbia un numero pari o superiore a trenta studenti.
Qualora vi siano più studenti nuovi da assegnare a classi del medesimo anno di corso, o vi siano,
nel medesimo anno di corso, anche studenti interni che abbiano chiesto cambi di classe ai sensi del
precedente art. H 4, il Dirigente provvederà ad assegnare i diversi studenti alle classi tenendo conto
di un generale equilibrio.
Studenti provenienti da scuole limitrofe possono essere accolti, in corso d’anno, se la domanda di
trasferimento viene effettuata entro il 31 dicembre.
Le domande di trasferimento di studenti provenienti da scuole lontane, e dovute a trasferimento del
proprio domicilio, possono essere anche oltre il 31 dicembre, ma non oltre il 15 marzo.
In generale, non possono essere accolte domande di nuove iscrizioni che comportino un aumento
del numero delle classi assegnate dal MIUR, o che comportino un numero di studenti per classe
superiore a quanto previsto dalla normativa, o superiore alla capienza della scuola, tenendo conto
delle norme riguardo la sicurezza.
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