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Teatro. Dunque sono.

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Teatro. Dunque sono.
teatrodiroma.net
TEATRO NAZIONALE
TEATRO NAZIONALE
direttore ANTONIO CALBI
Teatro Argentina
Largo di Torre Argentina, 52
tel. 06 6840001
Teatro India
Lungotevere Vittorio Gassman
Biglietteria
Largo di Torre Argentina, 52
[email protected]
aperta dalle 10 alle 14
e dalle 15 alle 19
domenica riposo
(lunedì riposo durante
la programmazione
degli spettacoli)
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e le promozioni speciali
[email protected]
Ufficio promozione
[email protected]
tel. 06 684000346
dal lunedì al venerdì
10-14 e 15-18
Teatro.
Dunque sono.
POLTRONA
intero € 30
ridotto1 € 28 / ridotto2 € 24 / ridotto3 € 15
POSTO UNICO NON NUMERATO
intero € 18
ridotto1 € 16 / ridotto2 € 14
Stagione
PALCHI PLATEA, I E II ORDINE
intero € 25
ridotto1 € 23 / ridotto2 € 21 / ridotto3 € 13
OPERATORE
intero € 7
Liberi pensieri,
in libere emozioni.
PALCHI III, IV E V CENTRALE
intero € 20
ridotto1 € 18 / ridotto2 € 16 / ridotto3 € 11
15.16
LOGGIONE
€ 12
ridotto1: under 35 e over 65
ridotto2: cral e convenzionati
ridotto3: scuole e studenti universitari
OPERATORE
intero € 7
Il Teatro si riserva la possibilità di effettuare spostamenti e/o di apportare modifiche al programma.
Per esigenze di spettacolo in alcuni casi è possibile che venga assegnato un posto diverso da quello scelto.
Immagine di copertina Matteo Basilé APPARITIONS_1, 2007 courtesy ArtistProof - Communication Lab, Roma
teatrodiroma.net
Argentina | Abbonamenti
Città metropolitana
di Roma Capitale
Ministero
dei Beni e delle
Attività Culturali
e del Turismo
Argentina | Abbonamenti
15.16
Stagione
produzioni Teatro di Roma
20 ottobre I 8 novembre 2015
IL PREZZO
di Arthur Miller
traduzione Masolino d’Amico
regia Massimo Popolizio
con Umberto Orsini
Massimo Popolizio
Alvia Reale, Elia Schilton
10 I 15 novembre 2015
LA BOTTEGA
DEL CAFFÈ
di Carlo Goldoni
regia Maurizio Scaparro
musiche Nicola Piovani
con Pino Micol
17 I 22 novembre 2015
FATHER AND SON
ispirato a Gli sdraiati
e Breviario comico
di Michele Serra
regia Giorgio Gallione
con Claudio Bisio
e con i musicisti
Laura Masotto (violino)
Marco Bianchi (chitarra)
24 novembre I 6 dicembre 2015
THE PRIDE
di Alexi Kaye Campbell
traduzione Monica Capuani
regia Luca Zingaretti
con Luca Zingaretti
Valeria Milillo, Riccardo Bocci
Alex Cendron
9 I 20 dicembre 2015
MORTE
DI UN COMMESSO
VIAGGIATORE
di Arthur Miller
traduzione Masolino d’Amico
regia Elio De Capitani
con Elio De Capitani
Cristina Crippa, Angelo Di Genio
Marco Bonadei
L’ultimo giorno di vita di Willy Loman,
commesso viaggiatore pronto a tutto per
vendere. Una storia personale che diventa
collettiva, un classico degli anni Cinquanta che
parla del nostro presente, perché ognuno di noi
è venditore di se stesso. Loman fa della propria
famiglia il palcoscenico della sua illusoria
rappresentazione, di quel “far finta” che è la
perenne costruzione di noi stessi per come
vogliamo apparire.
SETTE SCENE DI UNA GIORNATA A ROMA
Il testo affronta le conseguenze della crisi
economica del 1929. Due fratelli si incontrano
dopo la morte del padre per sgomberare un
appartamento in cui sono accumulati i suoi beni.
Un vecchio broker è chiamato per stabilirne il
prezzo. Arthur Miller tratta questo tema con la
sua maestria facendoci scoprire un capolavoro
che pur venendo da lontano ci porta ai nostri
giorni così pieni di incertezze.
22 dicembre 2015 I
3 gennaio 2016
RITRATTO
DI UNA CAPITALE
Torna in formato tascabile il Ritratto di Roma,
Capitale in affanno e a tratti perduta. Sei tasselli
tratti dallo spettacolo-maratona della scorsa
stagione, riallestiti per l’occasione, riproposti in
un’unica replica e introdotti dall’appassionata
lettera che Franca Valeri scrive alla sua città
d’elezione.
Il carnevale veneziano dall’alba a notte fonda. Il
protagonista, forse Goldoni stesso, attraverso un
occhialetto, scopre debolezze, amori, truffe di
chi arriva o vive a Venezia. Ma si racconta anche
del mondo che cambia al di fuori: le notizie che
filtrano dalle gazzette europee. «Così – dice il
regista - mi è capitato di pensare a Goldoni e
al suo occhialetto, e anche a questa vecchia
Europa che viviamo a fatica».
12 I 17 gennaio 2016
Unica trilogia a essere sopravvissuta fino ai
giorni nostri, l’Orestea, racconta una storia le
cui radici affondano nella tradizione mitica
dell’antica Grecia: l’assassinio di Agamennone
da parte della moglie Clitemnestra, la vendetta
del loro figlio Oreste che uccide la madre, la
persecuzione del matricida da parte delle Erinni
e la sua assoluzione finale ad opera del tribunale
dell’Areopago.
un progetto di Antonio Calbi
e Fabrizio Arcuri regia Fabrizio Arcuri
testi di Franca Valeri,
Valerio Magrelli, Fausto Paravidino
Roberto Scarpetti, Elena Stancanelli
Timpano/Frosini, Mariolina Venezia
ORESTEA
di Eschilo
regia Luca De Fusco
con Mariano Rigillo,
Elisabetta Pozzi, Angela Pagano
Gaia Aprea, Giacinto Palmarini
Paolo Serra, Claudio Di Palma
Padri e figli, il loro inceppato comunicare
senza pudori e con un linguaggio in continua
oscillazione tra l’ironico e il doloroso. È una
riflessione sul nostro tempo, sulla libertà e
l’autorità, che rivela una società spaesata e in
metamorfosi. La società dalla quale i ragazzi si
defilano è ritorta su se stessa, e non è chiaro se
i vecchi lavorano come ossessi, per non cedere il
passo ai giovani, o se i giovani si sdraiano perché
i vecchi provvedano a loro.
19 I 31 gennaio 2016
Un testo enigmatico costruito magnificamente
con un’alternanza tra due storie distinte e
separate che si svolgono in due periodi diversi,
il 1958 e il 2008. In ciascuna storia ci sono
tre personaggi, Philip, Oliver e Sylvia, che
condividono gli stessi nomi e sono interpretati
dagli stessi attori. The Pride esplora temi come
il destino, l’amore (sia gay che etero), la fedeltà
e il perdono, e solleva interrogativi sulla nostra
vita contemporanea.
2 I 14 febbraio 2016
VANGELO
OPERA CONTEMPORANEA
testo, regia e film
Pippo Delbono
con la Compagnia Pippo Delbono
e gli attori del Teatro Nazionale
Croato di Zagabria
musiche originali per coro e orchestra
Enzo Avitabile
TI REGALO
LA MIA MORTE,
VERONIKA
di Federico Bellini e Antonio Latella
liberamente ispirato alla poetica
del cinema fassbinderiano
regia Antonio Latella
Artista sempre alla ricerca di sfide e capace di
sperimentare sulla scena, lavorando nel solco
fertile tra autobiografia e cronaca, Delbono crea
insieme alla sua compagnia un’opera collettiva
che coinvolgerà gli attori, i danzatori, l’orchestra
e il Coro del Teatro Nazionale Croato di Zagabria.
Un work in progress per una creazione lirica che
saprà raccontare le storie che attraversano il
mondo contemporaneo per parlare di questo
oggi complesso.
Antonio Latella incontra nuovamente Rainer
Werner Fassbinder, a partire stavolta non da un
testo teatrale, ma dall’opera cinematografica
che l’artista ha dedicato alla rappresentazione
e all’analisi della donna. Un viaggio nella mente
di Veronika, diva sul viale del tramonto e vittima
della morfina, dove i ricordi diventano illusorie
gratificazioni e i sentimenti merce di scambio,
dove persino la morte è accettabile, come
liberazione o nuova possibilità.
16 I 21 febbraio 2016
7 MINUTI
di Stefano Massini
uno spettacolo
di Alessandro Gassmann
con Ottavia Piccolo
27 febbraio I 13 marzo 2016
CANDIDE
di Mark Ravenhill
traduzione Pieraldo Girotto
regia Fabrizio Arcuri
con Filippo Nigro, Lucia Mascino
Francesca Mazza, Francesco Villano
Matteo Angius
15 I 20 marzo 2016
TANTE FACCE
NELLA MEMORIA
drammaturgia Mia Benedetta
e Francesca Comencini
regia Francesca Comencini
con Mia Benedetta, Bianca Nappi
Carlotta Natoli, Lunetta Savino
Simonetta Solder, Chiara Tomarelli
23 I 25 marzo 2016
JOURNAL
D’UN CORPS
di e con Daniel Pennac
regia Clara Bauer
Spettacolo in francese
con sopratitoli
30 marzo I 10 aprile 2016
PREAMLETO
di Michele Santeramo
regia Veronica Cruciani
con (in ordine di apparizione)
Massimo Foschi
Manuela Mandracchia
Michele Sinisi, Gianni D’addario
Matteo Sintucci
Basato su un fatto di cronaca avvenuto in
Francia nel 2012 (undici donne si riunirono per
decidere se accettare la riduzione della pausa
di 7 minuti), lo spettacolo invita a riflettere
sulla dignità del lavoro, sui diritti acquisiti
e sull’importanza di non perderli. Le operaie
raccontano le paure per il nostro futuro e per
quello dei nostri figli, le rabbie e le angosce che
la precarietà può scatenare.
13 I 17 aprile 2016
Cinquant’anni di vita birmana, dal sacrificio
ideazione Marco Martinelli
e Ermanna Montanari
regia Marco Martinelli
con Ermanna Montanari
Roberto Magnani, Alice Protto
Massimiliano Rassu
cui è stata reclusa come una mistica, sola con il
proprio inconscio. Quel che emerge è lo scandalo
della bontà: se vogliamo cambiare il mondo, la
bontà è un’eresia necessaria, ovvero, una scelta:
si sceglie di non cedere alla violenza, si sceglie di
restare “esseri umani”, nonostante tutto.
Mark Ravenhill riscrive il Candide di Voltaire
mettendo in ridicolo le certezze su cui si
fonda il mondo contemporaneo. Così come
Voltaire demoliva, oltre due secoli fa, quella che
considerava la più grande idiozia ideologica del
suo tempo, su cui si fondavano i poteri di Chiesa
e Stato, Ravenhill aggredisce con estrema ironia
i pregiudizi del nostro presente e il nostro futuro
che altro non è se non un presente frustrato.
20 aprile I 8 maggio 2016
Unico dramma teatrale pubblicato in vita da
Pasolini, è la straordinaria riscrittura del classico
La vita è sogno di Pedro Calderón de la Barca,
ambientato nella Spagna franchista durante gli
anni del regime. Come un sogno che passa in
un altro sogno, la protagonista si risveglia in
una classe sociale sempre diversa. Dal mondo
aristocratico alla miseria sottoproletaria, si è
sempre stranieri. Come straniero è sempre stato
il suo scomodo autore.
«Una cosa di cui io non m’ero mai molto reso
conto prima è che lì, alle Fosse Ardeatine sono
morti tutti uomini e hanno lasciato tutte donne»,
afferma Alessandro Portelli. Lo spettacolo si
ispira alle registrazioni da lui realizzate con le
testimonianze delle madri, delle sorelle, delle
mogli rimaste, dando voce a sei storie di donne
toccate dall’eccidio delle Fosse Ardeatine, una
delle pagine più drammatiche della nostra storia.
del padre di Aung San Suu Kyi, fino alle scelte
VITA AGLI ARRESTI
DI AUNG SAN SUU KYI della donna, tornando spesso a quella casa in
CALDERÓN
di Pier Paolo Pasolini
regia Federico Tiezzi
con Sandro Lombardi
Lucrezia Guidone, Graziano Piazza
Silvia Pernarella, Josafat Vagni
Debora Zuin e altri interpreti
in via di definizione
11 I 15 maggio 2016
BATTLEFIELD
testo Peter Brook
Jean-Claude Carrière
Marie-Hélène Estienne
regia Peter Brook
e Marie-Hélène Estienne
con Carole Karemera
Jared McNeill, Ery Nzaramba
Sean O’Callaghan
Dai 12 agli 87 anni, un uomo tiene il diario del
suo corpo. O, più esattamente, il diario delle
sorprese che il suo corpo, nell’arco di una vita
intera, fa alla sua mente. È a prima vista il più
intimo dei diari intimi, ma presto scopriamo che
questo giardino così segreto è il più comune dei
nostri territori. La lettura ad alta voce sgorga
allora naturale, come passaggio dal corpo unico
del lettore al corpo comune del pubblico.
18 I 29 maggio 2016
Preamleto racconta cosa succede prima della
morte di Re Amleto, analizzando in chiave
contemporanea il concetto di potere e provando
a scoprire intrecci e motivazioni che nell'Amleto
di Shakespeare si affidano solo alla fantasia
dello spettatore. Re Amleto è malato: non ha più
memoria. Non ricorda niente, nemmeno chi sia
sua moglie o suo figlio Amleto, eppure comanda
ancora, con potere di vita e di morte su tutti.
14 I 16 giugno 2016
RITRATTO
DI UNA NAZIONE
L'ITALIA È UNA REPUBBLICA
DEMOCRATICA, FONDATA
SUL LAVORO.
Venti scene dall'Italia di oggi
un progetto di Antonio Calbi
e Fabrizio Arcuri
PPP
ULTIMO INVENTARIO
PRIMA
DI LIQUIDAZIONE
di ricci/forte
liberamente ispirato all’opera
di Pier Paolo Pasolini
regia Stefano Ricci
A trent'anni dal suo Mahabharata, opera
memorabile e monumentale, l'indiscusso
maestro della scena internazionale Peter Brook
riprende la vicenda cruenta e dolorosa della
guerra che si consuma tra fazioni della stessa
famiglia dei Bharata. Una storia di violenza e
rimorso, che interroga il nostro tempo e apre
uno squarcio sui conflitti di oggi.
Spettacolo in inglese con sopratitoli
Dopo Ritratto di una Capitale, il Teatro di
Roma, con la complicità del regista Fabrizio
Arcuri, continua a scandagliare i nostri paesaggi
teatrali rivolgendosi stavolta all'intera Nazione.
Saranno proposte venti brevi pièce sul tema del
lavoro, di chi ce l'ha e di chi l'ha perduto o non lo
ha mai trovato. Tutte le regioni a Roma, dunque,
con il sapore delle loro differenti geografie,
naturali, sociali, antropologiche.
Il duo ricci/forte è artefice di uno spettacolo
ispirato alle pagine di Petrolio. Attraverso
un cast internazionale proverà a restituire il
bisogno di etica che Pasolini denunciava da
quelle pagine congedate senza la parola “fine”.
Ed è proprio in questo non finito che sta il
cuore del nostro tempo, pronto a cambiare
direzione in un panorama privo di ideali. Lingue
e nazionalità differenti saranno il collante per
questa frammentarietà.
IL POSTO FISSO
LE CARD Scegli la tua stagione!
Abbonamenti a giorno e posto assegnato
Abbonamento fisso
alle Prime
8 spettacoli
Il prezzo
Father and son
Morte di un commesso viaggiatore
Orestea
Ti regalo la mia morte, Veronika
7 minuti
Candide
Calderón
oppure
La bottega del caffè
The Pride
Ritratto di una Capitale
Vangelo
Candide
Tante facce nella memoria
Vita agli arresti
di Aung San Suu Kyi
Calderón
POLTRONA
intero € 176
PALCHI PLATEA, I, II ORDINE
intero € 160
GALLERIA
(PALCHI III E IV ORDINE)
intero € 120
studenti € 80
Lo spettacolo che vuoi, quando vuoi, con chi vuoi
Abbonamento fisso
9 spettacoli
Abbonamento fisso
5 spettacoli
Turni: martedì e venerdì ore 21
mercoledì e sabato ore 19
domenica ore 17
Tutti i turni,
esluso il martedì ore 21
Il prezzo
The Pride
Morte di un commesso viaggiatore
Ritratto di una Capitale
Vangelo
Ti regalo la mia morte, Veronika
Candide
Preamleto
Calderón
Il prezzo
La bottega del caffè
Orestea
7 minuti
Tante facce nella memoria
POLTRONA
intero € 125
promozionale* € 110
Il turno del giovedì ore 17
comprende Father and son
invece di Ritratto di una Capitale
PALCHI PLATEA, I, II ORDINE
intero € 100
promozionale* € 90
POLTRONA
intero € 198
GALLERIA
(PALCHI III E IV ORDINE)
intero € 80
promozionale* € 70
promozionale* € 180
rinnovo** € 153
PALCHI PLATEA, I, II ORDINE
intero € 180
promozionale* € 153
rinnovo** € 135
* cral, dopolavoro,
associazioni culturali,
gruppi di almeno 10 persone,
under 35 e over 65
GALLERIA
(PALCHI III E IV ORDINE)
intero € 135
promozionale* € 117
rinnovo** € 99
** TARIFFA DEDICATA
A CHI RINNOVA
L'ABBONAMENTO.
PROMOZIONE ESTESA
A UN NUOVO ABBONATO
SE PRESENTATO
DA UN ABBONATO
DELLA PASSATA STAGIONE.
RINNOVI ENTRO
IL 19 SETTEMBRE
Libertina Card
6 ingressi al Teatro Argentina*
oppure
12 ingressi al Teatro India
€ 120
Teatro Argentina:
ingresso € 20 per platea
e palchi fino al II ordine.
Teatro India: ingresso € 10
posto unico non numerato
feriale
dal lunedì al giovedì
€ 96
Teatro Argentina:
ingresso € 16 per platea
e palchi fino al II ordine.
Teatro India: ingresso € 8
posto unico non numerato
CHI ACQUISTA
UNA LIBERTINA CARD
A PREZZO INTERO
(€ 120 - € 96)
PUÒ OPZIONARE FIN DA SUBITO
GLI SPETTACOLI
DI PETER BROOK
E DANIEL PENNAC
* Esclusi gli spettacoli
di Romaeuropa Festival,
e i concerti dell’Accademia
Filarmonica Romana.
Posti limitati
per Journal d'un corp e Battlefield
Libertina Card
under 35
Il teatro fa grande!
under 18 Card
8 ingressi
al Teatro Argentina**
o al Teatro India
5 spettacoli a scelta
al Teatro Argentina**
€ 100
5 ingressi
al Teatro Argentina**
o al Teatro India
€ 65
Teatro Argentina:
platea e palchi fino al II ordine.
Teatro India:
posto unico non numerato
€ 50
platea laterale,
palchi platea, I, II ordine
Professionale Card
20 spettacoli a scelta
al Teatro Argentina**
e al Teatro India € 100
** Esclusi gli spettacoli
di Romaeuropa Festival,
i concerti dell’Accademia
Filarmonica Romana,
Journal d'un corp e Battlefield
Dedicata ai lavoratori
e agli artisti dello spettacolo.
Su richiesta per e-mail a:
[email protected]
Card a scalare: utilizzabile anche da più persone per lo stesso spettacolo,
fino a esaurimento dell’importo. La scelta del giorno e del posto può
essere fatta per telefono, via internet, oppure direttamente presso le
biglietterie dei teatri, anche la sera stessa. La card non è ricaricabile.
Tutte le card hanno validità per la sola stagione 2015/2016.
Sono esclusi gli spettacoli non compresi nella stagione
del Teatro di Roma
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