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LA RAPIDITÀ DEI LA RAPIDITÀ DEI PIEDI

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LA RAPIDITÀ DEI LA RAPIDITÀ DEI PIEDI
LA RAPIDITÀ DEI PIEDI
PIED
LINK: HTTP://WWW.FITFORIN.IT/INDEX.PHP?OPTION=
IT/INDEX.PHP?OPTION=COM_CONTENT&TASK=VIEW&ID=96&ITEMID=5
W&ID=96&ITEMID=5
Scritto da Fabio Forin
Saturday 07 April 2007
I piedi hanno un ruolo primario nel mantenimento della postura e la reattività dei piedi è un
elemento fondamentale da sviluppare nell’ambito della preparazione atletica di diverse discipline
sportive, ma riveste un ruolo primario nella Pallacanestro.
L’uso degli anelli e della scaletta rappresentati nelle immagini di questo articolo risulta molto
efficace per protocolli di lavoro finalizzati
finalizzati a migliorare il movimento laterale, l’agilità, l’accelerazione
e l’equilibrio dinamico.
Le applicazioni con questi attrezzi sono molteplici, e si può lavorare
di fantasia per inventarne di nuove e più complesse, quando l’atleta
ha raggiunto un certo grado di sicurezza nei movimenti.
Con questi attrezzi posso lavorare sull’elevazione del ginocchio e la velocità dei piedi
nell’ambito di movimenti frontali, laterali o diagonali
Solitamente, faccio eseguire un esercizio nuovo ripetendolo per alcune
alcun serie, per far
digerire la logica dell’esercizio stesso. Una volta metabolizzati, diversi esercizi possono
essere combinati con una sequenza logica, creando dei circuiti di lavoro che gli atleti
possono eseguire a giro.
Posso, ad esempio, disporre gli anelli
elli in diverse formazioni, ognuna delle quali
rappresenta una “stazione di lavoro” che può avere caratteristiche e finalità diverse.
Disposizione a quadrato:
Si possono usare uno o entrambi i piedi, con sequenze casuali o predeterminate.
Formazione 2-1-2:
ad esempio: atterro con entrambi i piedi sui due anelli destro e sinistro, mentre atterro con un solo piede in
corrispondenza dell’anello posto al centro. Atterrando sugli ultimi due anelli, compiere una rotazione su se stessi e
tornare indietro utilizzando l’altro piede sull’anello singolo centrale.
Movimento laterale: sistemare gli anelli in formazione lineare; entro su ogni anello prima con un piede e subito dopo
con l’altro, frazione di secondo in cui entrambi i piedi stazionano all’interno del cerchio, poi proseguo con i successivi.
Salto con rotazione:
dalla stessa formazione lineare, salto a due piedi verso l’anello successivo, effettuando una rotazione di 180° in volo.
All’atterraggio stabilizzare su entrambi i piedi e riprendere per l’anello seguente.
Formazione a slalom:
posso lavorare normalmente con protocollo : dx-sx-dx-sx…., cioè piede destro nell’anello destro e sinistro nel sinistro,
e così via; successivamente si può passare al lavoro inverso, cioè piede sinistro nell’anello destro, piede destro
nell’anello sinistro, e così via: ovvio che in quest’ultimo caso gli anelli vanno opportunamente distanziati in modo da
rendere possibile l’esecuzione dell’esercizio.
Con la stessa formazione:
passando all’esterno dell’anello ci si abbassa a toccare l’area interna dello stesso: con mano destra tocco l’anello
sinistro, mano sinistra nell’anello destro.
Esempio figurato di lavoro con la scaletta:
Ultimo aggiornamento ( Sunday 08 April 2007 )
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