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comune di Salve Regolamento Imposta di Soggiorno

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comune di Salve Regolamento Imposta di Soggiorno
Comune di Salve
Provincia di Lecce
REGOLAMENTO PER L'APPLICAZIONE
DELL'IMPOSTA DI SOGGIORNO
Articolo 1
Presupposto del contributo
1. Presupposto del contributo è il pernottamento in strutture ricettive all’aria aperta, campeggi, agriturismi,
aree attrezzate per la sosta temporanea, bed and breakfast, case e appartamenti per vacanze, affittacamere,
case per ferie, residenze turistiche alberghiere e alberghi ed in ogni altro alloggio gestito da agenzie di
intermediazione immobiliare e simili, situati nel territorio del Comune di Salve.
Articolo 2
Soggetto passivo
1. Soggetto passivo del contributo è chi pernotta nelle strutture ricettive di cui all’articolo 1 e non risulta
iscritto nell’anagrafe del Comune di Salve.
Articolo 3
Esenzioni
1. Sono esenti dal pagamento del contributo di soggiorno:
a) minori entro il decimo anno di età;
b) i malati e coloro che assistono degenti ricoverati presso strutture sanitarie, in ragione di un
accompagnatore per paziente;
c) i genitori accompagnatori di malati minori di diciotto anni. L’esenzione è subordinata alla presentazione di
apposita certificazione della struttura sanitaria attestante le generalità del malato o del degente ed il periodo
di riferimento delle prestazioni sanitarie o del ricovero. L’accompagnatore dovrà altresì dichiarare, ai sensi
degli articoli 46 e 47 del D.P.R. n. 445 del 2000 e successive modificazioni, che il soggiorno presso la
struttura ricettiva è finalizzato all’assistenza sanitaria nei confronti del soggetto degente”;
d) gli autisti di pullman e gli accompagnatori turistici che prestano attività di assistenza a gruppi organizzati
dalle agenzie di viaggi e turismo. L’esenzione si applica per ogni autista di pullman e per un accompagnatore
turistico ogni 25 partecipanti.
Articolo 4
Misura del contributo
1. Il contributo di soggiorno è pari a euro 1,50 al giorno per persona per i pernottamenti effettuati in
agriturismi, bed and breakfast, case e appartamenti per vacanze, affittacamere, case per ferie, residenze
turistiche alberghiere, villaggi turistici ed alberghi a 1, 2 e 3 stelle. Il contributo di soggiorno è pari a euro
2,00 al giorno per persona per i pernottamenti effettuati in alberghi, residenze turistico-alberghiere e villaggi
turistici a 4 e 5 stelle. Il contributo è applicato fino ad un massimo di 10 pernottamenti consecutivi.
2. Il contributo di soggiorno è pari ad euro 1,00 al giorno per persona, per i pernottamenti effettuati nelle
strutture ricettive all’aria aperta - campeggi ed aree attrezzate per la sosta temporanea ed in ogni altro
alloggio gestito da agenzie di intermediazione immobiliare e simili, ed è applicato fino ad un massimo di 5
pernottamenti consecutivi.
Articolo 5
Definizione del periodo soggetto a pagamento di contributo
1. Il periodo dell'anno durante il quale il soggetto passivo è tenuto al pagamento del contributo di soggiorno
coincide con la stagione estiva, che, ai fini di questa imposta, è fissata dal 01/06 al 30/09 di ogni anno.
Articolo 6
Obblighi di comunicazione
1. Il gestore della struttura ricettiva comunica all'Ufficio Finanziario del Comune di Salve, il giorno 15 ed il
giorno 30 di ogni mese solare, il numero di coloro che hanno pernottato nel corso del periodo precedente,
nonché il relativo periodo di permanenza. La comunicazione è trasmessa esclusivamente per via telematica
mediante procedure informatiche definite dall’amministrazione, allegando copia della documentazione
presentata all'APT.
Articolo 7
Versamenti
1. I soggetti di cui all’articolo 2, al termine di ciascun soggiorno, corrispondono il contributo al gestore della
struttura ricettiva presso la quale hanno pernottato. Quest’ultimo provvede alla riscossione del contributo,
rilasciandone quietanza, e al successivo versamento al Comune di Salve.
2. Il gestore della struttura ricettiva effettua il versamento delle somme riscosse a titolo di contributo di
soggiorno, il giorno 15 ed il giorno 30 di ciascun mese solare, mediante bonifico bancario intestato al
Comune di Salve presso la Tesoreria Comunale Banca Sella Sud Arditi Galati SpA Filiale di Salve.
Articolo 8
Disposizioni in tema di accertamento
1. Ai fini dell’attività di accertamento sul contributo di soggiorno si applicano le disposizioni di cui
all’articolo 1, commi 161 e 162, della legge 27 dicembre 2006, n. 296.
2. Ai fini dell’esercizio dell’attività di controllo l’amministrazione, ove possibile previa richiesta ai
competenti uffici pubblici di dati, notizie ed elementi rilevanti nei confronti dei soggetti passivi e dei gestori
delle strutture ricettive, con esenzione di spese e diritti, può: a) invitare i soggetti passivi e i gestori delle
strutture ricettive ad esibire o trasmettere atti e documenti; b) inviare ai gestori delle strutture ricettive
questionari relativi a dati e notizie di carattere specifico, con invito a restituirli compilati e firmati.
Articolo 9
Sanzioni
1. Le violazioni al presente regolamento sono punite con le sanzioni amministrative irrogate sulla base dei
principi generali dettati, in materia di sanzioni tributarie, dai decreti legislativi 18 dicembre 1997, n. 471, n.
472 e n. 473, nonché secondo le disposizioni del presente articolo.
2. Per l’omesso, ritardato o parziale versamento del contributo, si applica la sanzione amministrativa pari al
trenta per cento dell'importo non versato, ai sensi dell’articolo 13 del decreto legislativo n. 471 del 1997. Al
procedimento di irrogazione della sanzione di cui al presente comma si applicano, altresì, le disposizioni di
cui agli articoli 9 e 17 del decreto legislativo n. 472 del 1997.
3. Per l’omessa, incompleta o infedele comunicazione, alle prescritte scadenze, da parte del gestore della
struttura ricettiva, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da 25 a 500 euro, per violazione degli
obblighi discendenti dalle disposizioni di cui all’articolo 6 del presente regolamento, ai sensi dell’articolo
7bis del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267. Al procedimento di irrogazione della sanzione di cui al
presente comma si applicano le disposizioni della legge 24 novembre 1981, n. 689.
Articolo 10
Riscossione coattiva
1. Le somme accertate dall’amministrazione a titolo di contributo, sanzioni ed interessi, se non versate entro
il termine di sessanta giorni dalla notificazione dell'atto, sono riscosse coattivamente, salvo che sia stato
emesso provvedimento di sospensione, mediante ruolo secondo le disposizioni di cui al decreto del
Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, e successive modificazioni.
Articolo 11
Rimborsi
1. Il rimborso delle somme versate e non dovute deve essere richiesto entro il termine di cinque anni dal
giorno del versamento ovvero da quello in cui è stato definitivamente accertato il diritto alla restituzione.
2. Nei casi di versamento del contributo di soggiorno in eccedenza rispetto al dovuto, l’eccedenza può essere
recuperata mediante compensazione con i pagamenti del contributo stesso da effettuare alle prescritte
scadenze. La compensazione è effettuata mediante apposito modulo, da presentare almeno trenta giorni
prima della scadenza del termine per il versamento ai fini della preventiva autorizzazione nelle ipotesi in cui
l’eccedenza da compensare sia pari o superiore a euro duemilacinquecento.
3. Non si procede al rimborso del contributo per importi pari o inferiori a euro dieci.
Articolo 12
Contenzioso
1. Le controversie concernenti il contributo di soggiorno sono devolute alla giurisdizione delle commissioni
tributarie ai sensi del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546.
Articolo 13
Disposizioni transitorie e finali
1. In sede di prima applicazione, per il solo anno 2011, le disposizioni del presente regolamento si applicano
a decorrere dal 01/07/2011.
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