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PREMESSE • Ingresso e Visto per l`Italia. I russi per venire in Italia

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PREMESSE • Ingresso e Visto per l`Italia. I russi per venire in Italia
PREMESSE

Ingresso e Visto per l’Italia.
I russi per venire in Italia devono chiedere il Visto d’ingresso così come gli italiani che
vanno nella Federazione russa. Questo perché i russi non sono cittadini europei (UE) e non
aderiscono ai patti di Schengen, che l’Italia ha sottoscritto il 26 ottobre del 1997.
Infatti tutti i cittadini stranieri che intendono venire in Italia, devono esibire alle frontiere la
prevista documentazione che giustifichi la motivazione e la durata del soggiorno,
nonché, nei casi previsti, la disponibilità di adeguati mezzi finanziari e le condizioni di
alloggio.
Lo straniero che intende entrare in Italia per visite, affari, turismo e studio, può farlo per
periodi non superiori ai tre mesi, e deve ottenere un VISTO DI TIPO C. In questi casi, non
deve chiedere il permesso di soggiorno, ma dovrà solo rendere (oltre al VISTO C)
la dichiarazione di presenza da mostrare insieme al passaporto alla frontiera e farlo
timbrare dalla Polizia (Una copia rimarrà alla Polizia, l'altra, timbrata, andrà teunuta con sé
durante il soggiorno in Italia). La dichiarazione di presenza può non essere fornita dallo
straniero quando:

Entrando nel territorio dello Stato attraverso il valico di frontiera, proveniente da Paesi che
non applicano l'Accordo di Schengen (RUSSIA), sul documento di viaggio è apposta
l'impronta del timbro uniforme Schengen, cioè quando i cittadini che sono entrati in Italia
sono passati per Paesi Schengen;
In alternativa, qualora dimori in una struttura alberghiera, può firmare l'apposita
scheda per alloggiati. Una copia del modello redatto è rilasciata allo straniero per
attestare che ha adempiuto all'obbligo di legge; tale copia va esibita ad ogni
richiesta da parte di ufficiali e agenti di pubblica sicurezza.
Il visto d'ingresso (TIPO C) è l'autorizzazione concessa agli stranieri per l'attraversamento
delle frontiere e, quindi, per l'ingresso nel territorio italiano. È stampato su carta adesiva e
la relativa vignetta è applicata sulle pagine dedicate del passaporto o altro documento
di viaggio valido del richiedente.
Tutti gli stranieri per entrare in Italia devono chiedere il visto d'ingresso.
La domanda di visto deve essere presentata, per iscritto, su apposito modulo in unico
esemplare compilato in ogni sua parte, sottoscritto dallo straniero e corredato di una foto
formato tessera. Lo straniero che richiede il visto deve, di regola, rivolgersi alla
Rappresentanza diplomatico-consolare personalmente, anche per essere sentito circa i
motivi e le circostanze del soggiorno. Al modulo di domanda lo straniero deve allegare un
documento di viaggio valido, su cui sia materialmente possibile apporre il visto e, ove
richiesta, la documentazione giustificativa. Allo straniero è richiesto obbligatoriamente di
attestare:

La finalità del viaggio;



I mezzi di trasporto e di ritorno;
I mezzi di sostentamento durante il viaggio ed il soggiorno;
Le condizioni di alloggio.
Valutata la ricevibilità della domanda di visto sulla base della documentazione prodotta
dal richiedente e di quanto appreso nel corso dell’intervista – di norma diretta e
personale - la Rappresentanza provvede ai prescritti controlli preventivi di sicurezza,
consultando in via informatica o telematica tramite la rete mondiale visti, l’elenco degli
stranieri non ammissibili nello Spazio Schengen.

Proprietà di un immobile in Italia.
L’essere Proprietario di un immobile è utile, soprattutto, ai fini dell’ottenimento dei
permessi di soggiorno e della residenza elettiva, che sono diversi dal “normale” VISTO
d’INGRESSO PER CITTADINI STRANIERI necessario per accedere in Italia.
Il Visto di tipo D (residenza elettiva) è un permesso che consente al titolare di soggiornare
in Italia 365 giorni. Per ottenerlo bisogna essere proprietari o avere disponibilità di un bene
immobile in Italia ed è necessario presentare alcuni documenti e dimostrare di avere un
reddito proprio in Russia. Con questo “permesso lungo” si può anche guidare in Italia
utilizzando la patente propria. Ecco, di seguito, i documenti richiesti dal Consolato:
1. Il modulo di domanda (compilazione dell’apposita scheda) per un visto.
2. Foto a colori (formato 3.5 x 4.5), recente, corrispondente alla persona che
richiede il visto.
3. Passaporto, la cui validità deve essere superiore di almeno tre mesi del visto.
4. Polizza assicurativa per tutta la durata del soggiorno.
5. Documentazione e garanzia sulla redditività economica propria (per la legge
italiana l’importo minimo del reddito annuale di un cittadino straniero, che
dovesse definire la sua sede in Italia, deve essere almeno pari al doppio
dell’importo annuo dei contributi sociali e comunque non inferiore a seimila
euro annui. Fonti di reddito possono essere un annualità di pensione, il reddito
da locazione immobiliare di proprietà in Russia, stabili relazioni economiche e
commerciali, ecc.
6. Documenti che confermano la proprietà del bene immobile in Italia.
Una volta ottenuta la RESIDENZA ELETTIVA, non sarà più necessario il Visto d’Ingresso (TIPO
C), per tutta la durata del VISTO LUNGO (TIPO D).

Principali fasi della procedura d’acquisto di una proprietà immobiliare in Italia.
Dopo aver selezionato il bene immobile di proprio gradimento è necessario:
Sottoscrivere una proposta d’acquisto versando un importo pari a € 10.000,00 a titolo di
garanzia. Verrà cosiderato acconto al momento della stipula dell’Atto Pubblico di
Compravendita, la cui firma avverà entro 4 mesi, davanti al Notaio.


L'atto di compravendita, detto anche rogito è il contratto che ha per oggetto
il trasferimento della proprietà della casa verso il corrispettivo di una somma di denaro
(prezzo); la compravendita immobiliare è l'accordo formale con il quale una parte,
detta venditrice, trasferisce ad un'altra, detta acquirente, la proprietà di un
determinato immobile a fronte del pagamento del prezzo pattuito, si stipula davanti
al notaio, presenti il venditore e il compratore, ed è redatto in forma pubblica. In tal
modo il notaio garantisce l'identità delle parti, la legalità dell'atto e la veridicità di
quanto in esso dichiarato.
Procedure e formalità aggiuntive che un acquirente estero deve affrontare per
l'acquisto di un immobile in Italia.
Secondo la legge notarile, gli atti notarili devono essere scritti in lingua italiana (art. 54).
Nel caso di compravendite con stranieri, si può procedere alla redazione di un atto
bilingue a due colonne, una in italiano ed una in russo, all’atto della firma del rogito
davanti al Notaio: La legge notarile prevede che quando le parti non conoscano la
lingua italiana, l'atto notarile possa essere scritto anche in una lingua straniera (che tutte
le persone che partecipano all’atto conoscono) se e purché questa sia conosciuta dai
testimoni e dal notaio. Se, invece, il notaio non conosce la lingua straniera, allora l’atto si
potrà e si dovrà fare con l’intervento di un interprete, che legga alle persone la
traduzione dell’atto preparato dal notaio e garantisca che le stesse persone ne hanno
capito bene il contenuto e le conseguenze legali.

Agevolazioni fiscali per stranieri che comprano in italia.
La legge italiana vuole facilitare ed incoraggiare l’acquisto della propria “prima casa”,
diminuendo in vari modi le imposte per chi la compra. In particolare, al momento
dell’acquisto, chi compera paga il 2% (imposta di registro, con un minimo di Euro 1.000,
oltre alle imposte ipotecarie e catastali di Euro 50 ciascuna) se compera da un soggetto
privato, ovvero paga il 4% (IVA) se compera da una impresa o società (salvo qualche
ipotesi particolare), oltre alle imposte di registro, ipotecarie e catastali in misura fissa, pari
complessivamente a Euro 600.

Prestito (mutuo) per l'acquisto di beni immobili in Italia da parte di stranieri.
Non è impossibile, ma dipende da ciascun Istituto di Credito il quale stabilirà le garanzie
necessarie da richiedere al cliente, valutando nella fattispecie, a seconda del cliente e
del tipo di operazione che si presenta.
BREVE STATISTICA PER RICHIESTE DI MUTUO IMMOBILIARE
Le domande di mutuo, da parte di cittadini stranieri, che puntano all’acquisto della
“prima casa” sono il 73% del totale. La richiesta media è pari a cca 120.000 euro e la
banca normalmente finanzia solo il 63% del valore dell’immobile che si intende
acquistare. La durata del mutuo è leggermente inferiore ai 25 anni. Per quanto
concerne i tassi d’interesse, si preferisce quello variabile rispettto a quello fisso, richiesto
dal 62% degli stranieri che richiedono un mutuo per la “prima casa”.

Leggi, regolamenti o agenzie governative, nazionali o locali, che intervengono a
protezione degli stranieri che investono in Italia, in particolare nel settore
immobiliare, qualora vadano incontro ad eventuali problemi legali o vere e proprie
truffe.
In caso di reati, la competenza spetta comunque alla Procura della Repubblica. In caso
di “truffe civilistiche”, la competenza è dei normali Tribunali Civili.

Apertura di Società d’affari in Italia, per acquisto di immobili.
Secondo le leggi Italiane, i cittadini della Russia hanno il diritto di acquistare la Società di
Affari in questo paese o di aprire una nuova società, come titolari di aziende nel proprio
territorio. L’apertura di una nuova Azienda in Italia implica un processo di legalizzazione
che parte con l’Iscrizione presso la Camera di Commercio competente.
La forma più comune di registrazione di società in Italia si chiama Srl (Società a
responsabilità limitata). Il volume del capitale iniziale deve essere minimo 10.000 euro. Il
presupposto è l'esistenza di un vero indirizzo legale. Come in altri paesi europei, il capitale
sociale della società italiana viene utilizzato per le attività lavorative. Le Società devono
avere un luogo di residenza ufficiale e sono iscritte nel registro generale della Camera di
Commercio del luogo della loro residenza ufficiale.
Può essere costituita una Società a Responsabilità Limitata, con oggetto sociale dedicato
al settore immobiliare. Più precisamente può prevedere:
L’acquisto (anche mediante locazione finanziaria), la vendita, la permuta, la costruzione, la
ristrutturazione ed il miglioramento di beni immobili in genere nonché la gestione degli
immobili di proprietà sociale, ivi compresa la locazione degli stessi, la conduzione in
locazione e la sublocazione di immobili strumentali, nonché l’attività di intermediazione in
materia immobiliare.
Una società a responsabilità limitata, che non opera nel settore immobiliare può comunque
comprare immobili purché siano “strumentali”.
 Immobili strumentali per destinazione: utilizzati esclusivamente per l’esercizio dell’arte o
professione o dell’impresa commerciale da parte del possessore;
 Immobili relativi ad imprese commerciali che per le loro caratteristiche non sono suscettibile
di diversa utilizzazione senza radicali trasformazioni, anche se dati in locazione o comodato.

Estremi per costituzione srl:
Le forme maggiormente tipiche attraverso cui un soggetto non residente può sviluppare
la sua presenza in Italia, sono le seguenti:



l’apertura di una nuova società;
l’apertura di una sede secondaria con rappresentanza stabile;
l’apertura di un ufficio di rappresentanza;

la costituzione di una filiazione, ovvero di una società o ente dotato di autonomia giuridica.
Ad ogni modo, va specificato che: occorre distinguere tra cittadino extra-comunitario
che ha il permesso di soggiorno in Italia e cittadino extra-comunitario che ha la residenza
nel suo paese (ovviamente, se è un clandestino non è possibile).
Nel primo caso non vi sono problemi; nel secondo caso, occorre, invece verificare in base
alla cittadinanza del soggetto se è stato stipulato tra l'Italia e questo paese un accordo di
reciprocità.
La condizione di reciprocità
La verifica della “condizione di reciprocità”, si verifica quando che al cittadino straniero
sia riservato, in Italia, lo stesso trattamento riservato ad un cittadino Italiano, a cui il
cittadino straniero richiede di essere ammesso. La condizione di reciprocità, serve per:
 verificare se esiste la possibilità dell’esercizio dell’attività economica o la
costituzione di una società;
 verificare se un cittadino straniero possa ricoprire una data carica all’interno di una
società.
PER LA RUSSIA
ACQUISTI IMMOBILIARI:
E' verificata la condizione di reciprocità.
COSTITUZIONE DI/PARTECIPAZIONE A SOCIETA':
E' verificata la condizione di reciprocità.
N.B.: Verifica della condizione di reciprocità di cui all'Art. 16 delle preleggi in materia di acquisti immobiliari e costituzione
e/o partecipazione societaria con riferimento alle persone fisiche straniere non regolarmente soggiornanti in Italia ed alle
persone giuridiche straniere.
Per aprire una Srl “normale” (nel caso in cui il cittadino straniero abbia il permesso di
soggiorno, e quindi come se fosse un cittadino Italiano) è necessario un capitale sociale
minimo di 10mila euro. Non c’è un tetto massimo: se però il capitale sociale raggiunge la
cifra minima prevista per le società per azioni (120 mila euro) è obbligatoria la nomina di
un collegio sindacale.
Atto costitutivo e spese di apertura: la costituzione di una Srl prevede un atto costitutivo
con norme relative all’amministrazione della società, al recesso o all’esclusione dei soci, al
controllo dei conti, ai termini per l’approvazione del bilancio, alle competenze dei soci e
degli amministratori.
ITER PROCEDURALE
1) Rivolgersi preferibilmente a un commercialista;
2) Scegliere una banca presso la quale versare il 25% del capitale sociale che si
intende
sottoscrivere;
3) Rivolgersi a un notaio presso il quale verrà sottoscritto l'atto costitutivo e lo statuto
della società, e che provvederà poi all'iscrizione della stessa presso l'Ufficio Registro
Imprese.
Costi commercialista:
>> per costituzione e consulenza iniziale: a seconda dei casi e delle difficoltà
legate al tipo di attività da 1.000 a 3.000 euro
Costi notaio:
>> per costituzione di Srl con capitale minimo di 10mila euro = 2.500 euro circa
Altri oneri per apertura di una srl, prevedono:
o
o
o
o
o
Registrazione CAMERA DI COMMERCIO (cca € 200,00)
Attribuzione partita IVA
Contratto di affitto sede
PEC (posta elettronica certificata) (cca € 5,00)
Vidimazione/ Validare i libri contabili (cca € 200,00)
PROCEDURA D’ACQUISTO
La Proprietà in Italia può essere acquistata sia da persone fisiche che da Società. La
proprietà immobiliare viene acquistata per se stessi, per la propria famiglia e per sempre. I
diritti degli stranieri sono uguali ai diritti dei cittadini italiani al momento dell'acquisto della
proprietà.
Per alcuni Paesi è possibile comprare la proprietà di un immobile solo con Società, mentre
per altri Paesi è possibile operare con persone e con Società.
L'acquirente straniero di beni immobili in Italia deve:
A. Entrare in Italia con un Visto regolare e dopo deve
B. Prendere un codice fiscale rilasciato dall'ufficio delle imposte.
o
L’attribuzione del codice fiscale ai cittadini stranieri che presentano domanda di
ingresso nel territorio Italiano, viene effettuata agli sportelli per l’immigrazione. Al
momento della convocazione allo sportello il cittadino riceve anche il certificato
del codice fiscale.
o
Il cittadino proveniente da un Paese extra Ue dovrà esibire allo sportello un
documento valido che può essere:

Il passaporto valido, con relativo visto, o altro documento riconosciuto dalle
autorità italiane;

l’attestazione di identità, rilasciata dalla rappresentanza diplomatica o
consolare in Italia del Paese di appartenenza (con relativa foto
dell’interessato);
o

Il permesso di soggiorno valido;

La carta d’identità rilasciata dal comune di residenza.
A questo punto, l'addetto all'ufficio, introduce i dati del cittadino straniero in
un sistema di calcolo e gli consegna un codice alfanumerico cartaceo.
Quello originale arriverà dopo massimo un mese al domicilio del richiedente.
o
Per il codice su supporto cartaceo (sufficiente per le pratiche di acquisto
dell’immobile) il rilascio è immediato.
La richiesta del Codice Fiscale, non comporta alcuna spesa e la sua validità
è immediata.
C. Nel caso in cui l'acquirente non può partecipare alla transazione, l'immobile può
essere acquistato da un Procuratore, che può effettuare tutte le operazioni
necessarie. Le transazioni immobiliari devono essere autenticate ed entrano in
vigore solo dopo la loro registrazione.
Quando si decide di comprare una casa in Italia si segue una procedura per la firma del
contratto:
Per i pagamenti in Italia l'acquirente straniero deve:
 Aprire un conto in una banca italiana. Su questo conto bancario l'acquirente deve
mandare il denaro necessario per comprare la casa;
 Il pagamento viene effettuato in Italia mediante assegni bancari, circolari e/o
bonifici a nome del venditore. Tutti i documenti della transazione sono scritti in
lingua italiana e in lingua russa. Tutti i documenti sono registrati in lingua italiana e in
lingua russa.
 Nella Proposta d’acquisto, i clienti possono versare la somma con la tipologia che
desiderano.
La prima fase.
Una volta che un immobile è stato scelto, l'acquirente deve dichiarare la propria
intenzione di acquistare questa proprietà. Per questo fa:
 Una offerta di acquisto (proposta di acquisto). Si identificano tutti i principali termini
della transazione, compresa la procedura di pagamento. Per confermare
l'intenzione di acquisto di immobili, l'acquirente di solito propone un assegno, un
bonifico elettronico per una certa piccola somma, che, in caso affermativo, fa
parte del pagamento.
La seconda fase.
 I nostri tecnici (Edilizia Vallese- Studio Baldantoni), assieme al notaio, procedono ai
controlli edilizi ed urbanistici dell'immobile da acquistare. Con i controlli il venditore
e il proprietario verificano se ci sono altri fattori che ostacolano il contratto.

Sottoscrizione del contratto definitivo di compravendita dal Notaio.
Avendo ricevuto una risposta positiva da parte del venditore, si redige il contratto
principale di vendita (Atto notarile di compravendita) sarà firmato dal compratore e dal
venditore davanti al Notaio. Prima di firmare il Notaio dovrà leggere il contratto ad alta
voce per fare comprendere tutti i suoi elementi. E’ importante ricordare che, al momento
della firma del contratto principale, l'acquirente pagherà le tasse e le spese di
compravendita al Notaio. Solo dopo la firma dell'accordo sarà possibile avere le chiavi e il
pieno possesso legale dell’immobile. In questa fase della transazione l'acquirente paga il
valore rimanente del bene, rispetto a quanto versato alla Proposta d’Acquisto, al
venditore. Immediatamente dopo la firma del contratto principale, il Notaio effettuerà la
registrazione della transazione. Il Notaio invia le informazioni agli organi competenti e
all'Ufficio Catasto sulla proprietà fiscale. La Registrazione del titolo richiede fino a un mese.
L'originale del certificato di proprietà viene dato al nuovo proprietario.
DIRITTI / DOVERI E SUGGERIMENTI
DIRITTI:
Non esiste nessuna restrizione all’acquisto di beni immobili da parte di cittadini
stranieri, Qualsiasi soggetto è libero di comprare un bene immobile (ivi compresi gli
appezzamenti di terreno) in Italia, persona fisica o giuridica, costituita anche solo
per tale scopo, tuttavia operando, a qualsiasi titolo, sul territorio italiano è
soggetto alle leggi dello stato e/o degli organi di governo locali competenti su
ciascun territorio.
DOVERI:
ONERI. Le tasse legate ad un bene immobile in Italia si possono dividere in 2
tipologie:
ONERI PER ACQUISTO:
o Atto di Acquisto dal Notaio: € 2.000,00 / 3.000 (a seconda dell’importo
di compravendita);
o Eventuale onere per Procuratore il quale conosce la lingua Italiana al
momento dell’Atto di acquisto;
o Oneri Fiscali:
 NUOVO:
 4% (1^ casa con residenza);
 10% (2^ casa senza residenza).
 USATO:
 2% (1^ casa con residenza);
 9% (2^ casa senza residenza).
o Spese Allacci Utenze (SOLO PER ACQUISTO IMMOBILI NUOVI):
collegamento dalla distribuzione centrale all’appartamento: €
2.000,00- 3.000,00 a seconda del n. tipo di immobile e del complesso
in cui si trova;
o Utenze (Luce/ Acqua/ Gas/ telefono): SIA NUOVA INSTALLAZIONE CHE
VOLTURE UTENZE ESISTENTI (per usato) € 200,00- 500,00
ONERI DI PROPRIETÁ E GESTIONE:
o Condominio: € 300,00- 700,00 (a seconda del numero di occupanti e
dalla dimensione dell’immobile);
o Immondizia: € 200,00- 500,00 (a seconda del numero di occupanti e
dalla dimensione dell’immobile);
o Tassa di Proprietà: Massimo 1% sul valore dell’immobile. Varia a
seconda del comune e del tipo di immobile (se 1^ casa o 2^ casa);
o Spese Medie consumi per Utenze primarie (Luce/ acqua/ Gas):
incidenza di cca € 25,00/ 30,00 per mq annue. Ovviamente il calcolo
è indicativo, basato su un’occupazione piena dell’immobile durante
tutto l’anno. L’importo, potrebbe subire variazioni per Ville con
sistemazioni esterne e giardini, piscine o immobili con accessori di
lusso ad alto consumo.
I NOSTRI SERVIZI (Ed. Vallese- Studio Baldantoni):
L’acquirente di un immobile ha necessariamente bisogno di una figura fiduciaria
sul territorio per svariati motivi:
 Assistenza Tecnica, per tutta la fase di compravendita;
 Assistenza Legale e Fiscale per tutta la fase di compravendita;
 Pratiche Condominio (laddove esista);
 Gestione Utenze e regolarizzazione impositiva;
 Varie.
Per ciò, possiamo offrire un servizio generale di assistenza a tutti i nostri i clienti i
quali non dovranno pensare a niente dopo aver deciso di acquistare un immobile
in Italia e non rischieranno in alcun modo di avere brutte sorprese sia durante
l’acquisto, sia dopo. Un servizio professionale, riservato esclusivamente ai nostri
clienti e compreso nel prezzo.
Inoltre, in caso di acquisto dell’immobile, tutto il soggiorno, compreso il tour nel
caso in cui si scegliesse questa soluzione, sarà integralmente a carico nostro (ad
esclusione delle spese notarili e le tasse).
ESEMPIO. Acquisto di un immobile “nuovo”, direttamente dall’impresa costruttrice,
di un importo pari a € 100.000,00 (cca 60 mq):
Circa
11%*
ONERI PER ACQUISTO:
o
Notaio
€
2.500,00
o
Traduzione, legalizzazione €
500,00
+ Procuratore (se previsto)
o
IVA su valore catastale
€
4.000,00
o
Allacci Utenze
€
500,00
TOTALE 1
€
7.500
ONERI DI PROPRIETÁ E GESTIONE:
o
Tassa di Proprietà
€
700,00
o
Consumi Utenze annui
€
800,00
o
Condominio annuo
€
300,00
€
TOTALE 2
1.800,00/anno
il 10%(Tax
acquisto) sul valore dell’immobile;
Circa il 1,4%- 1,9%* (Tax Proprietà e Gestione)/ annue, calcolate sul valore
dell’immobile.
*Questi valori, possono variare a seconda del Comune in cui si acquista e della tipologia di
immobile.
Nel caso in cui, l’acquirente decida di sottoscrivere un mutuo ipotecario
(finanziamento contro garanzia), le spese dovranno essere incrementate, come
segue:
ESEMPIO FINANZIAMENTO DEL 50% DELL’IMMOBILE.
ONERI PER ACQUISTO:
o
Notaio + atto mutuo
€
4.500,00
o
Spese bancarie
€
1.000,00
o
Traduzione, legalizzazione €
500,00
+ Procuratore (se previsto)
o
IVA su valore catastale
€
8.000,00
o
Allacci Utenze
€
500,00
TOTALE 1
€
14.500,00
ONERI DI PROPRIETÁ E GESTIONE:
o
Tassa di Proprietà
€
700,00
o
Consumi Utenze
€
800,00
o
Condominio
300,00
o
Interessi
Bancari
(4% €
1.500,00
/anno)
€
TOTALE 2
3.300,00/ anno
Fly UP