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Adorazione Eucaristica Comandami di venire verso di te

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Adorazione Eucaristica Comandami di venire verso di te
Adorazione Eucaristica
Comandami di venire verso di te sulle acque
Sii lodato e benedetto o Gesù Maestro Eucaristia: sei per noi la forza e
il fondamento del nostro essere e del nostro scegliere cristianamente.
Sei la luce vera che rischiara le tenebre e ci indica nuovi sentieri.
(2 minuti di silenzio)
Gesù invita i discepoli a salire sulla barca e a precederlo all'altra
riva. Mentre la barca stava traversando il lago si scatena una
tempesta. L'Evangelista sembra suggerire che senza Gesù è facile
l'alzarsi dei venti e delle tempeste. In ogni caso, la notte, ogni notte, è
sempre piena di paura. Ma viene l'alba. E mentre sorge il sole Gesù si
avvicina ai discepoli, camminando sulle acque. Gesù si rivolge
direttamente a loro: "Coraggio, sono io, non abbiate paura!" Quel
che conta è non staccarsi dal Signore e seguire sempre la sua voce.
(5 minuti di silenzio)
PREGHIERA DI ADORAZIONE
Sii lodato e benedetto o Gesù Eucaristia. Nel tuo farti per noi
pane spezzato e vino versato, ci hai aperto al mistero dell’amore di
Dio Padre: mistero carico di dono, di vita.
Sii lodato e benedetto o Gesù Maestro Eucaristia. Siamo davanti a te
per ascoltarti, pregarti e adorare la tua divina Presenza. Troviamo in te
il mistero di un Dio costantemente tra noi; il dono di un Padre che, in
te, ci desidera pienamente figli; la certezza di poterti scoprire ogni
giorno nella nostra vita.
Sii lodato e benedetto o Gesù Maestro Eucaristia per le infinite grazie
che ogni giorno riceviamo da te, in dono, e per quella comunione
feconda che, in te, possiamo sperimentare con il Padre. Ti ringraziamo
o Signore Gesù, presente e operante nelle profondità
più misteriose del nostro cuore.
Invocazione allo Spirito Santo
Vieni, santo spirito, infondi nel mio cuore la fresca rugiada della tua
presenza. Vieni e inondalo con la pienezza della tua grazia, la fortezza
della tua azione. Aprimi all’ascolto costante e fiducioso di Gesù
Parola viva.
Vieni, Santo Spirito, e ara il terreno indurito del mio cuore perché
possa accogliere, meditare e far fruttificare la Parola.
Vieni, Santo Spirito, colmami dei tuoi preziosi doni. Tutto, di quanto
semini nella mia vita, possa fiorire e maturare perché in ogni cosa la
mia unica risposta a Cristo, Parola di salvezza, sia sì.
Vieni, Santo Spirito, e distendi sulla mia mente, sui miei desideri, sui
miei progetti la grazia della tua grande misericordia per essere
potentemente rafforzato nell’amare e accogliere me stesso, così che i
miei affetti trasparenti diventino casa della Parola.
Vieni, Santo Spirito, e sciogli dalla mia anima l’insinuante nebbia che
circonda il dubbio. Sciogli il buio che qualsiasi forma di peccato potrà
generare e le mie parole, i miei pensieri null’altro dicano se non
l’unica parola che dà vita: Gesù Cristo.
(3 minuti di Silenzio)
Dal Vangelo secondo Matteo(Mt 14,22-33)
[Dopo che la folla ebbe mangiato], subito Gesù costrinse i discepoli a
salire sulla barca e a precederlo sull’altra riva, finché non avesse
congedato la folla. Congedata la folla, salì sul monte, in disparte, a
pregare. Venuta la sera, egli se ne stava lassù, da solo.
La barca intanto distava già molte miglia da terra ed era agitata dalle
onde: il vento infatti era contrario. Sul finire della notte egli andò
verso di loro camminando sul mare. Vedendolo camminare sul mare, i
discepoli furono sconvolti e dissero: «È un fantasma!» e gridarono
dalla paura. Ma subito Gesù parlò loro dicendo: «Coraggio, sono io,
non abbiate paura!».
Pietro allora gli rispose: «Signore, se sei tu, comandami di venire
verso di te sulle acque». Ed egli disse: «Vieni!». Pietro scese dalla
barca, si mise a camminare sulle acque e andò verso Gesù. Ma,
vedendo che il vento era forte, s’impaurì e, cominciando ad affondare,
gridò: «Signore, salvami!». E subito Gesù tese la mano, lo afferrò e
gli disse: «Uomo di poca fede, perché hai dubitato?».
Appena saliti sulla barca, il vento cessò. Quelli che erano sulla barca
si prostrarono davanti a lui, dicendo: «Davvero tu sei Figlio di Dio!».
(5 minuti di silenzio)
(Paolo Curtaz)
Gli apostoli attraversano il lago, Gesù non è con loro, e, come da
copione, scoppia una bufera. Succede anche a noi: portiamo nel cuore
solo il pane di Dio e dobbiamo attraversare da soli il mare della vita.
Ma, nel mezzo del cammino, arriva il Signore. Pietro ora osa, si fida,
si butta. "Vieni!" dice Gesù a Pietro. E Pietro scende dalla barca, e
affronta le acque in tempesta.
Quando la nostra barca è scossa dai venti, quando abbiamo
l'impressione di imbarcare acqua e di affondare, il Signore ci
raggiunge, proprio lì, nel cuore della notte. Il dolore e la paura ci
possono impedire di riconoscerlo e di scambiarlo, addirittura, per un
fantasma. Eppure egli è lì, presente, cavalca le nostre paure, galleggia
su tutto ciò che sembra annientarci.
Se capissimo che occorre tenere fisso lo sguardo negli occhi del
Signore, per potere affrontare e superare ogni tempesta, ogni bufera,
ogni tribolazione! Lasciamoci raggiungere, e rassicurarci dal Signore
che viene sulle onde, senza paura, fidandoci di lui, che può portare la
barca della nostra vita verso il porto sicuro del suo amore!
Egli è il Signore della natura e della storia, domina ogni cosa e ci
raggiunge. Pietro lo sfida, osa, potrebbe farcela, ma per un attimo si
distrae, si ripiega sulla propria paura, e si fa una bella bevuta…
Grande Pietro, che hai osato seguire il Maestro anche nella tempesta,
grande e irruento, caparbio e tenace Pietro.
La croce ti fonderà e ti purificherà come l'oro, perché tu possa
davvero diventare pastore delle nostre comunità. Insegnaci, fratello
Pietro, a fidarci del Signore, ad accoglierlo sulla nostra barca, a sapere
che egli è presente anche nella tempesta.
O Trinità divina, Padre, Figlio e Spirito Santo,
Presente e operante nella Chiesa
E nella profondità della mia anima,
io ti adoro, ti ringrazio, ti amo!
E per le mani di Maria santissima, madre mia,
regina della pace, offro, dono e consacro a te tutto me stesso,
questa parrocchia, i suoi sacerdoti, i fedeli, questo quartiere,
per la vita e per l’eternità.
O Maria, madre della Chiesa e madre mia,
che vivi alla presenza ci consacriamo a te e al tuo dolce cuore.
Insegnami a vivere in intima comunione con Gesù tuo figlio,
affinché tutta la mia vita sia un inno di gloria a Dio uno e trino.
Amen.
Padre nostro
Benedetto il Nome di Gesù.
Benedetto il Suo sacratissimo Cuore.
Tantum Ergo
Benedetto il Suo preziosissimo Sangue.
Tantum ergo Sacramentum
Veneremur cernui
Et antiquum documentum
Novo cedat ritui
Praestet fides supplementum
sensum defectui.
Benedetto Gesù nel SS. Sacramento dell’altare.
Benedetto lo Spirito Santo Paraclito.
Benedetta la gran Madre di Dio, Maria Santissima.
Benedetta la Sua santa e Immacolata Concezione.
Benedetta la Sua gloriosa Assunzione.
Genitori genitoque
Laus et iubilatio
Salus honor virus quoque
Sit et benedictio
Procedenti ab utroque
Compar sit laudatio. Amen
Benedetto il Nome di Maria, Vergine e Madre.
Benedetto S. Giuseppe, Suo castissimo Sposo.
Benedetto Dio nei Suoi Angeli e nei Suoi Santi.
Reposizione
Orazione
Signore Gesù Cristo che nel mirabile sacramento dell’Eucaristia ci hai
lasciato il memoriale della tua Pasqua, fa che adoriamo con viva fede
il Santo Mistero del tuo Corpo e del tuo Sangue per sentire sempre in
noi i benefici della Redenzione. Tu che vivi e regni nei secoli dei
secoli.
Benedizione
Dio sia benedetto
Benedetto il Suo santo Nome.
Benedetto Gesù Cristo, vero Dio e vero Uomo.
Canto Mariano
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