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Attivazione abusiva RID su conto corrente

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Attivazione abusiva RID su conto corrente
Segreteria Nazionale
Via Farini, 62 - 00186 Roma
Tel. +39 06 48903773 - 48903734
Fax: +39 06 62276535
[email protected]
www.coisp.it
COISP · COORDINAMENTO PER L’INDIPENDENZA SINDACALE DELLE FORZE DI POLIZIA
Prot. 43/15 S.N.
Roma, 17 gennaio 2015
MINISTERO DELL'INTERNO
UFFICIO AMMINISTRAZIONE GENERALE
DIPARTIMENTO DELLA P.S.
UFFICIO PER LE RELAZIONI SINDACALI
00184 ROMA
OGGETTO: Ministero del Tesoro - Attivazione abusiva RID su conto corrente bancario
dei Poliziotti in assenza di autorizzazione dei diretti interessati. Richiesta intervento immediato.
Viene segnalato da più colleghi che nei scorsi giorni è stato attivato sul conto corrente privato,
a totale insaputa degli interessati, un RID da parte del Ministero del Tesoro.
Giova precisare che il rapporto interbancario diretto, o RID, è un servizio di incasso crediti
basato su un'autorizzazione continuativa conferita dal debitore alla propria banca di accettare gli ordini
di addebito provenienti da un creditore.
E’ del tutto evidente che il passaggio al sistema di pagamento NOIPA, contrastato per primo
dal COISP ed attuato in tutta fretta dal solo dal Dipartimento della P.S., a differenza di Carabinieri
e Guardia di Finanza, non solo sta producendo i ritardi ed i madornali errori che il COISP aveva
ampiamente previsto, ma ora addirittura mette il Ministero del Tesoro nelle condizioni di poter
prelevare qualsiasi somma dai conti correnti dei Poliziotti, a loro totale insaputa!
Non risulta che i Poliziotti italiani abbiano contratto debiti con il Ministero del Tesoro,
casomai il contrario, visti i ritardi con cui vengono pagati gli emolumenti accessori a causa dei mancati
visti contabili proprio dei responsabili di quel dicastero.
L’abusiva autorizzazione al prelievo dal conto corrente è del tutto inaccettabile!
Altrettanto sospetta è l’adesione, senza informare i clienti, di alcune banche alla richiesta
da parte del Ministero del Tesoro. Evidentemente i “diritti affievoliti” dei poliziotti, grazie ai quali
è stata fatta una strage del buon senso che starebbe alla base delle decisioni che riguardano la nostra
professione, hanno raggiunto anche la soglia degli Istituti di credito italiani.
Si chiede un immediato intervento di codesto Ufficio per i Rapporti Sindacali che revochi ogni
sorta di autorizzazione che il Dipartimento della P.S. abbia concesso a perpetrare un tale abuso
da parte del Ministero del Tesoro, revocando al contempo questa autorizzazione con i medesimi
canali con cui è stata attivata.
Si pretende una spiegazione su quanto accaduto, che siano immediatamente chiarite
le responsabilità personali di chi si permette di mettere le mani sui (pochi) soldi dei poliziotti,
senza alcuna ragione, spiegazione né informazione.
In attesa di cortese ed urgente riscontro alla presente, si porgono distinti saluti.
La Segreteria Nazionale del Co.I.S.P.
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