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Arma dei Carabinieri

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Arma dei Carabinieri
Chi sono i Carabineri?
I VALORI DELL’ARMA
Perche’ lo fanno?
Perche’ lo fanno?
I Valori dell’Arma
•
•
Fedeltà [fe-del-tà] s.f. inv. = Rispetto delle promesse e dei patti; attaccamento a qlcu. SIN: lealtà, devozione.
Dovere [do-vé-re] s.m. = Legge morale, non necessariamente scritta ma comunque riconosciuta dalla coscienza, che impone di
osservare gli impegni che ognuno contrae con gli altri per il fatto stesso di vivere in società. SIN: compito, impegno, obbligo, responsabilità
•
•
•
Abnegazione [ab-ne-ga-zió-ne] s.f. = Sacrificio di sé, dedizione
Lealtà [le-al-tà] s.f. inv. = Qualità di chi o di ciò che è leale; fedeltà a un patto e agli impegni presi; assenza di sotterfugi
Coraggio [co-ràg-gio] s.m. (non com. pl. -gi) = Capacità di affrontare con forza d'animo situazioni pericolose, difficili,
penose SIN audacia, ardimento
•
Generosità [ge-ne-ro-si-tà] s.f. inv. = Larghezza nel dare: donare con g. Disponibilità a dare sul piano morale, altruismo,
magnanimità
•
Professionalità [pro-fes-sio-na-li-tà] s.f. inv. = Complesso di qualità che distinguono il professionista dal dilettante, quali la
competenza, la costanza dell'impegno, la scrupolosità ecc.
•
•
Solidarietà [so-li-da-rie-tà] s.f. inv. =
Rapporto di comunanza tra i membri di una collettività pronti a collaborare tra loro e ad
assistersi a vicenda: s. sociale; condivisione di pareri, idee, ansie, paure, dolori ecc.
Volontà [vo-lon-tà] s.f. inv. = Facoltà di volere; capacità di decidere e agire in modo da raggiungere il proprio
scopo
•
Coerenza [co-e-rèn-za] s.f. = Coesione, compattezza; in ling. testuale, congruità semantica delle componenti di
un testo. Conformità tra le proprie convinzioni e l'agire pratico: c. morale; connessione logica; mancanza di
contraddittorietà
•
Altruismo [al-tru-ì-smo] s.m. = Amore verso il prossimo, disponibilità ad aiutare gli altri SIN generosità,
filantropia
•
Sacrificio [sa-cri-fì-cio] s.m. (pl. -ci) = Offerta di qlco. di particolarmente importante per un nobile scopo, per
un ideale: far s. della vita per i figli
I Valori dell’Arma
• Volontà [vo-lon-tà] s.f. inv. = Facoltà di volere; capacità di
decidere e agire in modo da raggiungere il proprio scopo
• Coerenza [co-e-rèn-za] s.f. = Coesione, compattezza; in
ling. testuale, congruità semantica delle componenti di un testo.
Conformità tra le proprie convinzioni e l'agire pratico: c. morale;
connessione logica; mancanza di contraddittorietà
• Altruismo [al-tru-ì-smo] s.m. = Amore verso il prossimo,
disponibilità ad aiutare gli altri SIN generosità, filantropia
• Sacrificio [sa-cri-fì-cio] s.m. (pl. -ci) = Offerta di qlco.
di particolarmente importante per un nobile scopo, per un ideale: far s.
della vita per i figli
Nati quasi duecento anni fa come
Corpo d'élite del re
Il Corpo dei Carabinieri è stato creato da Vittorio Emanuele I di
Savoia il 13 luglio 1814 e, fin dall'inizio, ha avuto la doppia
natura di forza armata e forza di polizia, diventando ben presto la
prima Arma dell'Esercito.
I Carabinieri nacquero già come unità d'élite e fin dall'inizio il
personale fu selezionato fra gli elementi migliori degli altri reparti,
infatti già nel lontano 1814 non si poteva indossare la divisa della
Benemerita se non si sapeva leggere e scrivere, capacità che
allora non era certo alla portata di tutti.
Compiti istituzionali (militari)
• A) militari (art.1, co.2 L. 78/2000):
– concorso alla difesa della Patria e alla salvaguardia delle libere istituzioni e del bene
della collettività nazionale nei casi di pubbliche calamità;
– Partecipazione:
• alle operazioni militari in Italia ed all'estero sulla base della pianificazione
d'impiego delle Forze Armate stabilita dal Capo di Stato Maggiore della Difesa;
• ad operazioni di polizia militare all'estero e, sulla base di accordi e mandati
internazionali, concorso alla ricostituzione dei corpi di polizia locali nelle aree di
presenza delle Forze Armate in missioni di supporto alla pace;
– esercizio esclusivo delle funzioni di polizia militare e sicurezza per le Forze Armate;
– esercizio delle funzioni di polizia giudiziaria militare alle dipendenze degli organi della
giustizia militare;
– sicurezza delle rappresentanze diplomatiche e consolari italiane, ivi compresa quella
degli uffici degli addetti militari all'estero;
– assistenza ai comandi ed alle unità militari impegnati in attività istituzionali nel territorio
nazionale;
– concorso al servizio di mobilitazione
Compiti istituzionali (polizia)
• B) di polizia (art.3, co.2 e 3 D.Lgs. 297/2000):
– esercizio delle funzioni di polizia giudiziaria e di sicurezza
pubblica;
– quale struttura operativa nazionale di protezione civile,
assicurazione della continuità del servizio d'istituto nelle
aree colpite dalle pubbliche calamità, concorrendo a
prestare soccorso alle popolazioni interessate agli eventi
calamitosi.
Differenze fra Carabinieri e Polizia
• Arma dei Carabinieri
dipendenze: Ministero della Difesa (Ministro); parte di Forze armate
italiane; giurisdizione: intero territorio nazionale, ed estero per operazioni
militari; tipo di funzioni:
–
–
–
–
–
pubblico ufficiale,
Primo Caporale Maggiore (graduato di truppa),
polizia militare,
Agente di polizia giudiziaria,
Agente di pubblica sicurezza
• Polizia di Stato
dipendenze: Ministero dell'Interno (Ministro); parte di Forze di Polizia;
giurisdizione: intero territorio nazionale; tipo di funzioni:
– pubblico ufficiale
– agente polizia giudiziaria
– Agente pubblica sicurezza
Organizzazione militare
• I carabinieri fanno parti di una organizzazione
militare piramidale.
• Tutti gli appartenenti sono legati da un vincolo
di subordinazione.
• I livelli piu’ bassi hanno l’obbligo di
obbedienza verso quelli piu’ alti
• I livelli sono dati dai gradi
• L’obbedienza deve essere Pronta, Rispettosa e Leale (*)
Se non è in contrasto con la legge
DATE FONDAMENTALI DELL’ARMA
DATE FONDAMENTALI DELLA STORIA DELL'ARMA
• 13 luglio 1814: Regie Patenti istitutive del Corpo dei Carabinieri Reali; è
uno dei primi provvedimenti che adotta il Re Vittorio Emanuele rientrato
nel maggio dello stesso anno dall'esilio, essendosi reso conto del pessimo
stato dell'ordine e della sicurezza pubblica del suo Regno; non può
immaginare che la sua creazione sarebbe sopravvissuta anche alla
Monarchia ed avrebbe servito per secoli lo Stato Italiano.
• 24 aprile 1815: a Vernante (CN) muore in conflitto a fuoco Giovanni
Boccaccio, il primo Carabiniere caduto nell'adempimento del dovere.
• 6 luglio 1815: battesimo del fuoco per i Carabinieri Reali, che caricano con
successo le truppe francesi arroccate a difesa di Grenoble.
• 16 ottobre 1822: primo Regolamento Generale per l'Arma dei Carabinieri.
• 23 febbraio 1832: sul cappello del Carabiniere appare per la prima volta la
granata con fiamma, prevista nel "Regolamento per le divise degli Uffiziali,
Bass'Uffiziali, Carabinieri e Allievi"; diventerà uno dei simboli più
caratterizzanti dell'Istituzione.
DATE FONDAMENTALI DELLA STORIA DELL'ARMA
• 25 giugno 1833: i Carabinieri adottano il pennacchio rosso-blu, a piume
corte per sottufficiali e militari di truppa, a piume lunghe e ricadenti "a
salice piangente" per gli Ufficiali.
• 3 febbraio 1834: il Carabiniere a cavallo Giovan Battista Scapaccino viene
ucciso da fuoriusciti antimonarchici - che avevano occupato il paese di Les
Echelles (Alta Savoia) - per aver rifiutato di rinnegare il giuramento di
fedeltà al Re. E' la prima Medaglia d'Oro al Valor Militare dell'Arma e,
unitamente al Colonnello Adrien D'Onnier - Comandante della guarnigione
di Pont Beauvoisin, che subito dopo provvide a sedare la rivolta - la prima
dell'Esercito sardo-piemontese, poi divenuto Esercito Italiano.
• 30 aprile 1848: tre squadroni di Carabinieri a cavallo caricano con impeto
travolgente le avanguardie austriache poste a difesa di Pastrengo,
salvando la vita al Re Carlo Alberto, che inavvertitamente incappa nel loro
raggio d'azione: l'irresistibile azione, che farà guadagnare una Medaglia
d'Argento al Valor Militare alla Bandiera dell'Arma, infervora tutte le
truppe piemontesi. trascinando l'Armata alla vittoria.
DATE FONDAMENTALI DELLA STORIA DELL'ARMA
• 24 gennaio 1861: nel Regio Decreto di Riordinamento dell'Esercito
nazionale, il Corpo dei Carabinieri Reali è più volte indicato come "Arma",
anche se nel senso di "milizia", "forza armata"; occorrerà attendere il 1873
affinché l'appellativo "Arma" diventi ufficiale.
• 24 giugno 1864: per la prima volta, in una relazione ufficiale che la
Commissione Affari interni della Camera invia al Governo, viene usato il
termine "Benemerita" per indicare l'Arma dei Carabinieri. Il titolo, che
entrerà nell'uso comune soprattutto grazie alla riconoscenza popolare,
accompagnerà l'Istituzione per tutta la sua vita.
• 7 febbraio 1868: 80 Carabinieri a cavallo, con elmi e corazze, vengono
concentrati a Firenze per svolgere la scorta d'onore in occasione dell'arrivo
del Principe Umberto e della Principessa Margherita, che si sposeranno a
Torino il 22 aprile successivo. Terminata l'esigenza. il Reparto non verrà
sciolto -come già avvenuto nell'aprile 1842 per analoga cerimonia a Torino
- ma sarà destinato alla guardia dei reali appartamenti ed alla scorta
d'onore del Re: è la data di nascita dei Corazzieri.
DATE FONDAMENTALI DELLA STORIA DELL'ARMA
• 30 settembre 1873: il Corpo dei Carabinieri Reali diventa ufficialmente
"Arma dei Carabinieri Reali".
• 16 maggio 1883: il Maresciallo Enrico Cavedagni, con quattro Carabinieri,
istituisce la Stazione di Assab (Eritrea), a tutela del traffico commerciale
tra l'Italia e l'Estremo Oriente. Può essere considerata la prima missione
non di guerra dell'Arma dei Carabinieri all'estero.
• 1 marzo 1886: Nasce a Milano l'Associazione di Mutuo Soccorso fra
congedati e pensionati dei Carabinieri. E' l'antesignana dell'Associazione
Nazionale Carabinieri.
• 25 febbraio 1894: è concessa alla Legione Allievi la Bandiera Nazionale;
verrà consegnata in forma solenne il 14 marzo successivo nella Caserma
Macao di Roma. Dal 7 luglio 1932 lo stesso Vessillo diventerà la Bandiera
di Guerra dell'Arma dei Carabinieri.
DATE FONDAMENTALI DELLA STORIA DELL'ARMA
• 13 luglio 1914: l'Istituzione celebra il suo primo Centenario; viene coniato
dal Capitano Cenisio Fusi il motto "NEI SECOLI FEDELE", che appare per la
prima volta sulla medaglia commemorativa del centenario e che il 10
novembre 1933 diverrà il motto araldico dell'Arma.
• 19 luglio 1915: i Carabinieri del I ° Reggimento Mobilitato danno l'assalto
agli inespugnabili apprestamenti difensivi austriaci a quota 240 del Monte
Podgora, alle porte di Gorizia; fedeli al dovere "dettero prova della più
grande tenacia. rimanendo saldi e impavidi sotto la furibonda tempesta
nemica di ferro e di fuoco. decimati, ma non fiaccati".
• 12 marzo 1917: il Sindaco ed i cittadini di Castelnuovo Magra (SP) fanno
dono alla locale Stazione Carabinieri della Bandiera; è la prima iniziativa
del genere che troverà unanime seguito nella Nazione, tanto che tutte le
Caserme dell'Arma avranno il loro Tricolore offerto dalle popolazioni.
DATE FONDAMENTALI DELLA STORIA DELL'ARMA
• 5 giugno 1920: per il complesso delle attività svolte nel corso della 1'
Guerra Mondiale, la Bandiera dell'Arma è insignita della prima Medaglia
d'Oro al Valor Militare; la data del 5 giugno verrà scelta per celebrare
l'Anniversario dell'Istituzione, sin dall'anno successivo.
• 3 dicembre 1925: è istituito a Roma il Museo Storico dell'Arma dei
Carabinieri, allo scopo di "raccogliere e custodire i cimeli ed i ri-cordi che
concorrono ad illustrare le origini e la storia dell'Arma dei Carabinieri".
• 25 giugno 1926: nasce la "Federazione Nazionale del Carabiniere
Reale", che riunisce le numerose iniziative spontanee di associazionismo
tra militari dell'Arma in congedo: la sua organizzazione subirà numerosi
mu-tamenti, fino a divenire l'attuale "Associazione Nazionale Carabinieri".
• 1 gennaio 1928: viene edito a Firenze il primo Calendario storico dell'Arma
dei Carabinieri.
• 26 luglio 1929: la "Fedelissima", composta dal Maestro Luigi Cirenei,
diventa la marcia d'ordinanza dell'Arma dei Carabinieri.
DATE FONDAMENTALI DELLA STORIA DELL'ARMA
• 9 luglio 1933: si svolge a Roma, in piazza di Siena, il primo Carosello
Storico dell'Arma dei Carabinieri.
• 22 ottobre 1933: viene inaugurato a Torino il Monumento Nazionale al
Carabiniere, dello scultore Edoardo Rubino, realizzato grazie ad una
raccolta spontanea di fondi. Gli atti deliberativi con cui i Municipi formalizzano le offerte, raccolti in 93 volumi, si trovano custoditi presso il
Museo Storico dell'Arma.
• 2 maggio 1935: è concesso all'Arma dei Carabinieri lo Stemma Araldico;
esso sarà variato nel 1952, I976 e 1987, fino a giungere a quello attuale,
adottato nel 2002.
• 24 aprile 1936: le Bande Autocarrate dei Carabinieri sostengono con
successo i combattimenti di Gunu Gadu, nella regione etiopica
dell'Ogaden. Per tale contributo e per il comportamento tenuto durante
tutto il conflitto italo-etiopico, la Bandiera dell'Arma verrà decorata con la
prima Croce di Cavaliere dell'Ordine Militare di Savoia (oggi d'Italia).
DATE FONDAMENTALI DELLA STORIA DELL'ARMA
• 21 novembre 1941: dopo tre mesi di strenua resistenza, cade il caposaldo
di Cul-qualber, ultima difesa di Gondar, la sola città dell'Africa Orientale
Italiana ove ancora sventola il tricolore; per l'epico eroismo del I ° Gruppo
Carabinieri Mobilitato – si immolano 54 Carabinieri nazionali e 31 coloniali
(Zaptiè) - la Bandiera dell'Arma è in signita della seconda Medaglia d'Oro
al Valor Militare. A ricordo del sublime sacrificio, la data è prescelta quale
ricorrenza della Virgo Fidelis, dal 1949 Patrona dell'Arma dei Carabinieri.
• 23 settembre 1943: militari tedeschi fucilano a Palidoro (Roma) il Vice
Brigadiere Salvo D'Acquisto. offertosi agli aguzzini per salvare la vita di 22
ostaggi innocenti. Gli sarà concessa alla Memoria la Medaglia d'Oro al
Valor Militare. E' in corso presso la Congregazione delle Cause dei Santi il
processo di canonizzazione dell'eroico militare.
• 24 marzo 1944: 12 militari dell'Arma, tutti appartenenti al Fronte
Clandestino di Resistenza dei Carabinieri, vengono fucilati dai nazisti,
unitamente ad altri 323 ostaggi, alle Fosse Ardeatine. nei pressi di Roma.
DATE FONDAMENTALI DELLA STORIA DELL'ARMA
• 25 aprile 1945: per il contributo fornito nella Guerra di Liberazione ed alla
Resistenza, la Bandiera dell'Arma viene insignita della terza Medaglia
d'Oro al Valor Militare.
• 1 °gennaio 1948: appare il primo numero della rivista "il Carabiniere" che,
da quel momento, non cesserà più le pubblicazioni. Raccoglie l'eredità di
precedenti esperienze, quali "Il Carabiniere - Giornale Militare" (I 8721894); "Il Monitore dei Carabinieri Rea li" (1873- 1924); "Carabiniere
Italiano" ( I 885-1890); "Il Carabiniere", periodico mensile
dell'Associazione di Mutuo Soccorso tra i Carabinieri (1925-1937); "Il
Carabiniere della Nuova Italia" ( I 944- 1947).
• 5 ottobre 1948: nasce l'Opera Nazionale Assistenza Orfani Militari Arma
Carabinieri (ONAOMAC), con lo scopo di dare assistenza ed istruzione agli
orfani dei militari deceduti in servizio, grazie a fondi volontariamente
versati da tutti gli appartenenti all'Istituzione.
DATE FONDAMENTALI DELLA STORIA DELL'ARMA
• 11 novembre 1949: la Virgo Fidelis viene proclamata Patrona dell'Arma
dei Carabinieri, per volontà di Papa Pio XII; l'Ordinario Mi-litare,
Arcivescovo Carlo Alberto Ferrero di Cavallerleone, compone la "Preghiera
del Carabiniere". La ricorrenza è fissata al 21 novembre, giorno in cui si
ricorda la Presentazione di Maria Vergine e la Battaglia di Culqualber.
• 15 marzo 1956: il Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri si
trasferisce nell'attuale sede, la caserma intitolata alla Medaglia d'Argento
al Valor Militare Generale Azolino Hazon. deceduto nel bombardamento di
Roma (quartiere San Lorenzo, I9 luglio I943).
• 20 febbraio 1956: inizia la pubblicazione di "Le Fiamme d'Argento",
periodico dell'Associazione Nazionale Carabinieri: raccoglie le esperienze
del mensile "Fiamme d'Argento" (1921-1933).
• 4 dicembre 1981: nasce il numero telefonico unico nazionale 112,
insostituibile canale di contatto tra i cittadini ed i Comandi dell'Arma.
DATE FONDAMENTALI DELLA STORIA DELL'ARMA
• 31 marzo 2000: il Governo viene delegato ad emanare decreti legislativi
per adeguare l'ordinamento ed i compiti militari dell'Arma dei Carabinieri,
che avrà collocazione autonoma nell'ambito del Ministero della Difesa,
con rango di Forza Armata.
• 5 ottobre 2000: in attuazione della legge 20 ottobre 1999 n. 380, che
estende al sesso femminile l'ammissione nelle Forze Armate, due donne
entrano in servizio nell'Arma dei Carabinieri nel ruolo Ufficiali.
• 8 ottobre 2001: con Decreto del Ministro della Difesa n. 412 vengono
dettate le norme per la concessione delle ricompense al Valore ed al
Merito dell'Arma dei Carabinieri, istituite dall'art. 31 del Decreto
legislativo 5 ottobre 2000 n. 297.
• 21 maggio 2002: viene concesso l'attuale Stemma Araldico all'Arma dei
Carabinieri, risultato del recupero di tutti gli elementi succedutisi nella
vicenda araldica dell'Istituzione, sintetizzati in un modello grafico più
armonioso.
DATE FONDAMENTALI DELLA STORIA DELL'ARMA
• 6 maggio 2004: per la prima volta nella storia repubblicana viene
nominato un Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri proveniente
dalle fila dell'Istituzione, il Generale di Corpo d'Armata Luciano Gottardo.
• 6 luglio 2006: la nomina a Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri
del Generale di Corpo d'Armata Gianfrancesco Siazzu conferma la
permanenza di un Carabiniere al vertice dell'Istituzione.
GRADI MILITARI DEI CARABINIERI
Gradi di
Ufficiali e Ufficiali Superiori e Generali
Gradi di Maresciallo
Gradi di Brigadiere e carabinieri
Comparazione dei gradi fra varie armi
ORGANIZZAZIONE
Organizzazione Generale
TERRITORIALE
ADDESTRATIVA
MOBILE
SPECIFICHE
Organizzazione Territoriale
• 5 Comandi Interregionali, retti da generale di
corpo d'armata
• 19 Comandi di Legione, retti da generali di
divisione e di brigata,
• 102 Comandi Provinciali, retti da generale
di brigata, colonnello o tenente colonnello,
• 11 Comandi di Gruppo, retti da colonnello /
tenente colonnello.
• 539 Comandi di Reparto Territoriale o
Compagnia. Sono retti da tenente colonnello
/ maggiore / capitano. (dispongono della
Centrale Operativa e Nucleo Operativo e
Radiomobile),.
•
45 Tenenze. Sono rette da tenenti,
sottotenenti e luogotenenti
• 4623 Stazioni, peculiari articolazioni di base
dell'Arma dei Carabinieri a livello locale. Sono
rette da luogotenente, maresciallo aiutante
sostituto ufficiale di pubblica sicurezza,
maresciallo capo o maresciallo ordinario.
Dell'organizzazione territoriale fanno parte anche una
serie di supporti operativi:
• 1 Gruppo Operativo "Calabria";
• Squadrone Eliportato Cacciatori "Sardegna";
• 1 Reparto Squadriglie e 7 Squadriglie;
• Centro e Nuclei cinofili;
• Centro e Nuclei subacquei;
• Unità navali.
Organizzazione Mobile
Organizzazione Addestrativa
Al vertice è posto il Comando delle Scuole dell'Arma dei Carabinieri, retto da generale di corpo d'armata, assicura
l'univocità di indirizzo addestrativo e didattico.
Comprende:
• La Scuola Ufficiali di ROMA;
• la Scuola Marescialli e Brigadieri di FIRENZE, articolata su un Reggimento Allievi Marescialli con sede a Firenze e un
Reggimento Allievi Marescialli e Brigadieri dislocato a Velletri;
• la "Legione Allievi Carabinieri" di Roma, da cui dipendono per la formazione del personale del ruolo Appuntati e
Carabinieri:
la Scuola Allievi CC di ROMA; la Scuola Allievi CC di TORINO; la Scuola Allievi CC di FOSSANO; la Scuola Allievi CC di
CAMPOBASSO; la Scuola Allievi CC di BENEVENTO; la Scuola Allievi CC di REGGIO CALABRIA; la Scuola
Allievi CC di IGLESIAS;
• la Scuola di Perfezionamento al Tiro di Roma, per la formazione dei tiratori scelti e gli istruttori di tiro;
• il Centro Lingue Estere dell'Arma dei Carabinieri;
• il Centro di Psicologia Applicata per la Formazione
• l'Istituto Superiore di Tecniche Investigative dell'Arma dei Carabinieri.
Centri per la formazione degli specializzati sono dislocati a:
• Pratica di mare (RM), per gli elicotteristi;
• Selva di Val Gardena (BZ), per sciatori e rocciatori;
• Genova, per i subacquei;
• Firenze, per i cinofili;
• Roma, per il personale a Cavallo;
• Velletri, per la formazione degli specialisti e l'aggiornamento nel settore telematico (operatori telematici, tecnici telematici e di
aggiornamento sugli apparati della Centrale Operativa).
Organizzazione Esigenze spacifiche
Si tratta di Reparti, non compresi tra quelli inquadrati nelle restanti Organizzazioni funzionali, che sono istituiti
presso Organismi, Comandi ed Enti vari per l'espletamento di specifiche attività. In particolare:
il Reggimento Corazzieri, cui sono affidati i compiti di scorta e guardia d'onore al Capo dello Stato, nonché i servizi
di sicurezza e di rappresentanza all'interno del Palazzo del Quirinale;
i Reparti Carabinieri per le esigenze degli Organi Costituzionali o a rilevanza costituzionale:
presso la Presidenza della Repubblica, cui sono affidati i servizi di sicurezza e scorta ravvicinata al Presidente
negli spostamenti in territorio nazionale ed all'estero;
presso il Senato della Repubblica, cui sono affidati i compiti di vigilanza e sicurezza su Palazzo Madama e delle
altre sedi istituzionali di pertinenza;
presso la Camera dei Deputati, cui sono affidati i compiti di vigilanza e sicurezza su Palazzo Montecitorio e delle
altre sedi istituzionali di pertinenza;
presso la Corte Costituzionale, cui sono affidati i compiti di vigilanza e sicurezza su Palazzo della Consulta a
Montecavallo e delle altre sedi istituzionali di pertinenza;
presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, cui sono affidati i compiti di vigilanza e sicurezza su Palazzo
Chigi e delle altre sedi istituzionali di pertinenza;
presso il Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro, su cui sono affidati i compiti di vigilanza e sicurezza su
Villa Lubin e delle altre sedi istituzionali di pertinenza;
presso la Corte dei Conti, cui sono affidati compiti di vigilanza, sicurezza e assistenza alle udienze e d'onore;
i Reparti Carabinieri che svolgono compiti di polizia militare e di sicurezza; il
personale in servizio presso gli uffici della magistratura militare;
I REPARTI SCELTI
Carabinieri Speciali
ROS
Cacciatori
GIS
CIO
Tuscania
NAS
Carabinieri Speciali
NSU
RIS
Corrazzieri
Artificieri
A Cavallo
Cinofili
I REPARTI SCELTI
• GIS :: Il Gis, Gruppo di intervento speciale, è stato creato nel 1978,
con compiti di antiterrorismo, su iniziativa dell'allora ministro dell'Interno
Cossiga. Unità di élite con sede a Livorno, si occupa di operazioni delicate
e rischiose, spesso in presenza di ostaggi. I suoi componenti sono
selezionati fra i migliori elementi del 1° Reggimento Carabinieri
Paracadutisti "Tuscanica".
• RIS :: II Ris, Reparto investigazioni scientifiche, dipende dal
Raggruppamento investigazioni scientifiche (Racis) e ha sedi a Roma,
Parma, Messina e Cagliari. Composto da personale specializzato, si
occupa di indagini che richiedono competenze tecniche e
apparecchiature sofisticate. Un po' tutti abbiamo seguito il loro lavoro
nelle indagini sull'omicidio di Cogne o su altri delitti.
I REPARTI SCELTI
• ROS :: Raggruppamento Operativo Speciale Ha sede in Roma ed è
posto alle dipendenze del Comando Unità Mobili e Specializzate
Carabinieri "Palidoro" e si articola su una struttura centrale, composta
da 5 Reparti, di cui 1 Tecnico ed 1 Anti Eversione, i suoi principali
compiti sono: contrasto alla criminalità organizzata, all'eversione ed al
terrorismo interno ed internazionale, mediante l'analisi e il raccordo
informativo, nonché il supporto tecnico-logistico alle attività
investigative.
I REPARTI SCELTI
• NAS :: I Nas, Nuclei antisofisticazione e sanità: creati nel 1962 per
combattere le frodi alimentari, sono oggi composti da un migliaio di unità
specializzate, divise in tre gruppi con sede a Milano, Roma e Napoli, e in
35 Nuclei presenti in tutto il territorio nazionale. E non passa giorno che
non si senta parlare di una loro importante operazione in difesa della
nostra salute.
• NOE :: Il Noe, Nucleo operativo ecologico dei Carabinieri, è stato
costituito nel 1986 ed è preposto alla lotta contro l'inquinamento
ambientale e alla vigilanza, prevenzione e repressione di ogni tipo di
violazione a danno della natura. Costituito da personale
particolarmente addestrato su leggi e problematiche ecologiche, è alle
dipendenze funzionali del ministero dell'Ambiente.
I REPARTI SCELTI
• CORAZZIERI Il Reggimento Corazzieri è composto dalle guardie
d'onore del Presidente della Repubblica Italiana, riunite in un
Reggimento a cavallo.
Il Corpo, erede degli Arcieri creati alla fine del Trecento da Amedeo VII,
detto il Conte Rosso, fu costituito a Firenze il 7 febbraio 1868, quando
il capoluogo toscano era la capitale d'Italia (1865-71), per fare appunto
da scorta d'onore alla principessa Margherita di Savoia al suo ingresso
solenne in città, mentre andava in sposa al principe Umberto.
I Corazzieri, caratterizzati dalla particolare uniforme di gran gala con
tanto di elmo e corazza (da qui il nome) che indossano nelle occasioni
solenni, devono avere requisiti particolari: non essere inferiori a 1,90
metri d'altezza, saper cavalcare alla perfezione e sapere guidare con
perizia le grosse motociclette che hanno in dotazione per effettuare i
servizi di scorta.
Carabinieri, "patrimonio delle comunità "
«Usi obbedir tacendo e tacendo morir»
SIMBOLI E TRADIZIONI
Araldica
1935
1952
1989
1977
2002
Alamari e Fiamma
• COME I GRANATIERI. I famosi alamari
d'argento erano in comune con un altro corpo scelto:
i granatieri. Che cosa avevano in comune due corpi
dalle mansioni così diverse e perché uno dei distintivi
dei carabinieri è proprio una granata, la famosa
"fiamma"? La parola carabiniere, di per sé, non era
affatto nuova. Derivava dall'arma, la carabina,
caratteristica di reparti di fanteria leggera, che
avevano a disposizione anni di maggiore precisione,
gittata e distruttività, come appunto la carabina e la
granata. I fanti di questi reparti avevano un
addestramento superiore perché, a differenza dei
loro colleghi della fanteria di linea, costretti a
muoversi in formazioni pesanti e a contatto di
gomito, dovevano possedere maggiore mobilità ed
iniziativa.
Simboli e Tradizioni
• I numeri :: I Carabinieri sono oggi circa 110.000, fra i quali poco
meno di 40(X) ufficiali e 30.000 sottufficiali.
• Il motto :: Il motto dei Carabinieri, presente anche nella stemma
dell'Arma, è "Nei secoli fedele", coniato nel 1933 dal capitano Cenisio
Fusi (e non, come molti pensano, da Gabriele D'Annunzio). Questo
motto ha sostituito il precedente, "Usi obbedir tacendo e tacendo
morir", tratto da un poema di Costantino Nigra, che era giudicato
perlomeno menagramo.
• La Lucerna :: Caratteristici delle divise della Benemerita sono gli
alamari, adottati fin dalla fondazione e presenti sul bavero della giacca o
della camicia al posto dell'ordinaria mostrina degli altri militari. La
lucerna è il caratteristico copricapo a triangolo che fa parte della grande
uniforme dei Carabinieri. E sormontata da un pennacchio rosso e blu. Il
rosso indica audacia, coraggio e spirito di sacrificio; il blu simboleggia la
fedeltà e il valore militare.
Simboli e Tradizioni
• La fiamma :: Il simbolo dei Carabinieri, che troviamo oltre che
nello stemma, negli alamari e nel cappello, è una granata dalla quale
sgorga una fiamma con tredici punte piegate dal vento. Nei cappelli il
fregio, che contiene al centro il monogramma RI, è metallico per
carabinieri e appuntati, di seta color argento per i brigadieri, di seta
color oro per i marescialli. Per i generali il fregio è sostituito da
un'aquila circondata dalle foglie di alloro, sempre con al centro il
monogramma RI.
• La bandoliera :: La bandoliera è una striscia di cuoio portata a
tracolla a cui è attaccata la giberna, nella quale un tempo erano
custodite le munizioni. Adottata dall'Arma fin dalla fondazione, è
tuttora in dotazione e, anche se ormai inutile, è un elemento
tradizionale dell'uniforme del carabiniere "in servizio".
• La Patrona :: La santa patrona dell'Arma è la "Virgo
Fidelis", appellativo della Madonna. Si festeggia il 21 novembre.
Simboli e Tradizioni
• La ricorrenza :: La festa dell'Arma si celebra il 5 giugno, a
ricordo del 5 giugno del 1920, quando fu conferita alla Bandiera del
Corpo la prima Medaglia d'oro al Valor militare per l'eroico
comportamento dei suoi reparti durante la prima guerra mondiale.
• Il carosello :: In concomitanza con la festa dell'Arma, il
Reggimento Carabinieri a Cavallo dà vita in piazza di Siena, a Roma,
allo spettacolare Carosello equestre e alla Carica in memoria della
storica battaglia di Pastrengo del 30 aprile 1848.
• La Banda :: I Carabinieri hanno una loro banda musicale, creata
nel 1862 e famosa nel mondo. Formata da 102 orchestrali, dal 2001 è
diretta dal maestro Massimo Martinelli.
Simboli e Tradizioni
• La marcia :: La marcia d'ordinanza dei Carabinieri è intitolata
"La fedelissima". Fu composta nel 1929 dal maestro Luigi Cirenei e
viene suonata dalla banda dell'Arma durante le ricorrenze più
importanti.
• I baffi :: Contrariamente a quanto accadeva ai militari degli altri
Corpi, all'inizio ai Carabinieri era vietato portare baffi e barba: lo
impediva una norma del regolamento emanato nel 1822. La concessione
arrivò nel 1848 e fu meglio precisata ne11919: «Il militare può lasciare
crescere i baffi ovvero tenerli rasi e può portare la barba di qualunque
foggia, purché corta».
• La Benemerita :: L'Arma dei Carabinieri è spesso definita la
Benemerita. Il termine fu usato per la prima volta nel giugno 1864 nella
relazione ufficiale della Commissione Affari interni della Camera diretta
al Governo, in cui si dava atto all'Arma di essere «dovunque veramente
benemerita nel Paese».
Associazione Nazionale Carabinieri
Sezione di Ravenna
Volontariato
Monumento al Carabiniere posizionato a Savio di Cervia (RA)
I.m.
Via Gradenigo, 12 w 48122 Ravenna w Tel /Fax: 0544212008 w Codice Fiscale: 92025660397
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