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Gestioni rifiiuti in regione veneto

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Gestioni rifiiuti in regione veneto
3.5.
Rifiuti pericolosi
Di norma, sono pericolosi i rifiuti non domestici che nell’elenco dei rifiuti di cui all’allegato D alla parte
quarta del d.lgs. n. 152/2006, ossia nel comunemente detto CER, sono contrassegnati con un asterisco
(art. 184, comma 5, del d.lgs. n. 152/2006).
Se però in tale allegato il rifiuto «è identificato come pericoloso mediante riferimento specifico o generico a sostanze pericolose [ossia se nella sua descrizione vengono specificamente o genericamente
menzionate sostanze pericolose] e come non pericoloso in quanto “diverso” da quello pericoloso (“voce
a specchio”), esso è classificato come pericoloso solo se tali sostanze raggiungono determinate concentrazioni» (punto 6 dell’introduzione all’elenco dei rifiuti di cui all’allegato D alla parte quarta del d.lgs.
n. 152/2006).
Nell’introduzione all’elenco (o catalogo) dei rifiuti è infatti precisato che:
• «i rifiuti contrassegnati nell’elenco con un asterisco “*” sono rifiuti pericolosi ai sensi della direttiva
91/689/CEE relativa ai rifiuti pericolosi e ad essi si applicano le disposizioni della medesima direttiva
[e quindi quelle sui rifiuti pericolosi contenute nella parte quarta del d.lgs. n. 152/2006], a condizione
che non trovi applicazione l’articolo 1, paragrafo 5» ossia a condizione che non siano rifiuti domestici (punto 4 dell’introduzione all’elenco dei rifiuti), ma, come s’è appena visto,
• «se un rifiuto è identificato come pericoloso mediante riferimento specifico o generico a sostanze
pericolose e come non pericoloso in quanto “diverso” da quello pericoloso (“voce a specchio”), esso
è classificato come pericoloso solo se le sostanze raggiungono determinate concentrazioni», venendo a tal fine precisato che «le caratteristiche da H3 a H8, H10 e H11 si applicano i valori limite di
cui al punto 4, mentre le caratteristiche H1, H2, H9, H12, H13 e H14 non devono essere prese in
considerazione, in quanto mancano i criteri di riferimento sia a livello comunitario che a livello nazionale» (punto 6 della medesima introduzione).
Allegato D alla parte quarta del d.lgs. n. 152/2006
Introduzione all’elenco dei rifiuti – Punto 4
valori di soglia per la classificazione dei rifiuti identificati come pericolosi mediante riferimento
specifico o generico a sostanze pericolose
– punto di infiammabilità
≤ 55 °C
– una o più sostanze classificate come molto tossiche in concentrazione totale
≥ 0,1 %
– una o più sostanze classificate come tossiche in concentrazione totale
≥
– una o più sostanze classificate come nocive in concentrazione totale
≥ 25 %
– una o più sostanze corrosive classificate come R35 in concentrazione totale
≥
1%
– una o più sostanze corrosive classificate come R34 in concentrazione totale
≥
5%
– una o più sostanze irritanti classificate come R41 in concentrazione totale
≥ 10 %
– una o più sostanze irritanti classificate come R36, R37, R38 in concentrazione totale
≥ 20 %
– una sostanza riconosciuta come cancerogena (categorie 1 o 2) in concentrazione
≥ 0,1 %
– una sostanza riconosciuta come cancerogena (categoria 3) in concentrazione
≥
– una sostanza riconosciuta come tossica per il ciclo riproduttivo (categorie 1 o 2) classificata come R60 o R61 in concentrazione
≥ 0,5 %
– una sostanza riconosciuta come tossica per il ciclo riproduttivo (categoria 3) classificata
come R62 o R63 in concentrazione
≥
– una sostanza mutagena della categoria 1 o 2 classificata come R46 in concentrazione
≥ 0,1 %
– una sostanza mutagena della categoria 3 classificata come R40 in concentrazione
≥
3%
1%
5%
1%
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