...

Signori Azionisti, siete chiamati a discutere e

by user

on
Category: Documents
0

views

Report

Comments

Transcript

Signori Azionisti, siete chiamati a discutere e
RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ALL’ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI
DEL 28 FEBBRAIO SULLE PROPOSTE CONCERNENTI LE MATERIE POSTE ALL’ORDINE
DEL GIORNO – PARTE ORDINARIA
Redatta ai sensi dell’art.3 del Decreto del Ministro della Giustizia n.437/1998
Signori Azionisti, siete chiamati a discutere e deliberare sul seguente
Ordine del Giorno
Parte ordinaria
1. Bilancio d’esercizio al 31 ottobre 2006, Relazione degli Amministratori sulla Gestione, del
Collegio Sindacale e della Società di Revisione; deliberazioni inerenti e conseguenti.
Presentazione del Bilancio consolidato al 31 ottobre 2006.
2. Nomina dei componenti del Consiglio di amministrazione, previa determinazione del loro
numero e della durata in carica.
3. Determinazione del compenso spettante agli amministratori per l’esercizio 1° novembre
2006 – 31 ottobre 2007.
4. Nomina dei componenti del Collegio sindacale e del suo Presidente; determinazione dei
relativi compensi.
5. Conferimento dell’incarico alla società di revisione ai sensi dell’art. 159 D.Lgs. 58/1998;
approvazione del relativo compenso.
6. Copertura della responsabilità civile derivante agli Amministratori in ragione del loro
mandato.
•
Bilancio d’esercizio al 31 ottobre 2006, Relazione degli Amministratori sulla Gestione,
del Collegio Sindacale e della Società di Revisione; deliberazioni inerenti e conseguenti.
Presentazione del Bilancio consolidato al 31 ottobre 2006.
con riferimento al punto 1.
Vi invitiamo ad approvare il bilancio d’esercizio della Società al 31 ottobre 2006, che chiude
con un utile di Euro 5.382.827.
Vi proponiamo di destinare l’utile d’esercizio come segue:
• Alla Riserva Legale Euro 269.141, pari al 5% dell’utile;
• Agli Azionisti Euro 1.350.000;
• A nuovo il residuo ammontare pari a Euro 3.763.686.
Vi proponiamo altresì:
di liberare la Riserva per utili su cambi pari a Euro 10.302, in ottemperanza al disposto
legislativo che ne prevede l’eliminazione in assenza di perdite non realizzate, destinandola
alla Riserva per Utili portati a nuovo;
di girare la Riserva straordinaria pari a Euro 229 e la Riserva copertura perdite pari a Euro 5,
sempre alla Riserva per Utili portati a nuovo.
Il dividendo verrà distribuito al lordo delle ritenute di legge a partire dal 5 aprile 2007.
Il dividendo verrà assoggettato al regime fiscale vigente.
•
Nomina dei componenti del Consiglio di amministrazione, previa determinazione del loro
numero e della durata in carica.
con riferimento al punto 2.
Vi ricordiamo che con l’approvazione del bilancio al 31 ottobre 2006, viene a scadere il Consiglio
di Amministrazione in carica. Vi invitiamo quindi a provvedere alla determinazione del numero
degli amministratori, che ai sensi dell’art. 13 comma 1. dello statuto vigente è fissato da un minimo
di tre ad un massimo di undici, della loro durata in carica che, non potrà comunque essere superiore
ai tre esercizi, nonché alla nomina dei componenti dell’organo amministrativo .
Come esposto nella Relazione del Consiglio di Amministrazione sulle modifiche statutarie poste
all’ordine del giorno della parte straordinaria della presente assemblea, la nomina avviene su base
dell’art.13 dello statuto -così come modificato per adeguarlo alla Legge per la tutela del risparmio
del 28 dicembre 2005 n.262, come modificata dal Decreto Legislativo del 29 dicembre 2006 n. 303,
di coordinamento della predetta legge con il testo unico delle leggi in meteria bancaria e creditizia
(T.U.B.) e con il testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria (T.U.F.)-,
onde consentire ai soci di minoranza di partecipare alla formazione dell’Organo Amministrativo
della Società, ai sensi della nuova normativa, ovvero mediante voto di lista, con un amministratore
tratto dalla lista di minoranza.
Quanto alla modalità di nomina, ai sensi dell’art. 13 dello Statuto sociale, nel testo risultante a
seguito della proposta di modifica sottoposta all’assemblea in sede straordinaria, in adeguamento
alla nuova normativa, ed illustrata nell’apposita Relazione, gli amministratori vengono nominati
dall’Assemblea sulla base di liste presentate dagli azionisti, nelle quali i candidati devono essere
elencati in numero non superiore a undici, ciascuno abbinato ad un numero progressivo. Ogni
candidato può presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità. In caso di presentazione di una
pluralità di liste, gli azionisti che presentano ciascuna lista non devono essere collegati in alcun
modo, nemmeno indirettamente, con gli azionisti che presentano le altre liste. Pertanto, ogni
azionista non può presentare o concorrere a presentare, neppure per interposta persona o fiduciaria,
più di una lista. Non possono quindi presentare o concorrere a presentare più di una lista azionisti
che rientrino nelle seguenti categorie: a) gli aderenti ad un patto parasociale avente ad oggetto le
azioni della Società; b) un soggetto e le società da esso controllate; c) le società sottoposte a
comune controllo; d) una società e i suoi amministratori o direttori generali. In caso di violazione di
queste regole non si tiene conto del voto dell’azionista rispetto ad alcuna delle liste presentate.
Hanno diritto di presentare le liste soltanto gli azionisti che da soli o insieme ad altri azionisti
rappresentino almeno il 2,5% (duevirgolacinque per cento) del capitale sociale sottoscritto al
momento della presentazione della lista o quella diversa e minore percentuale del capitale sociale
che sarà stabilita con regolamento della Consob. Le liste, corredate dei curricula professionali dei
soggetti designati e sottoscritte dai soci che le hanno presentate, con attestazione della propria
qualità di soci, devono essere consegnate presso la sede sociale almeno quindici giorni prima di
quello fissato per l’assemblea in prima convocazione. All’atto della presentazione della lista, deve
essere depositata anche una dichiarazione di assenza di patti o collegamenti di qualsiasi genere con
altri soci. Entro lo stesso termine, devono essere depositate le dichiarazioni con le quali i singoli
candidati accettano la propria candidatura e dichiarano, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza
di cause di ineleggibilità e di incompatibilità previste dalla legge, nonché l'esistenza dei requisiti
eventualmente prescritti dalla legge e dai regolamenti per i membri del Consiglio di
Amministrazione e l’eventuale menzione dell’idoneità a qualificarsi come indipendente ai sensi
della normativa vigente. Gli azionisti depositanti delle liste devono consegnare la documentazione
attestante la propria qualità di azionisti almeno due giorni liberi prima della data della riunione
assembleare. In ciascuna lista deve essere contenuta ed espressamente indicata la candidatura di
almeno due soggetti aventi i requisiti di indipendenza stabiliti per i sindaci dall’art. 148, comma 3,
d.lgs. 58/1998, per il caso che l’Assemblea determini il numero dei consiglieri superiore a sette, ai
sensi dell’art. 147-ter, comma 4, d.lgs. 58/1998 (d’ora innanzi “Amministratore Indipendente”). Al
termine della votazione, risultano eletti i candidati delle due liste che hanno ottenuto il maggior
numero di voti, con i seguenti criteri: a) dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti (d’ora
innanzi “Lista di Maggioranza”), viene tratto un numero di consiglieri pari al numero totale dei
componenti il Consiglio, come previamente stabilito dall’assemblea, meno uno; risultano eletti, in
tali limiti numerici, i candidati nell’ordine numerico indicato nella lista e, comunque, in caso di
Consiglio formato da più di sette componenti ed in sostituzione dell'ultimo dei candidati che
risulterebbe eletto, l'Amministratore Indipendente indicato per primo nella lista stessa ;b) dalla lista
che ha ottenuto il secondo numero di voti (d’ora innanzi “Lista di Minoranza”), viene tratto un
consigliere, in persona del candidato indicato col primo numero nella lista medesima; tuttavia: i) in
caso di Consiglio formato da non più di sette componenti, qualora all’interno della Lista di
Maggioranza non risulti eletto nemmeno un Amministratore Indipendente , risulterà eletto, anziché
il capolista della Lista di Minoranza, il primo Amministratore Indipendente indicato nella Lista di
Minoranza; ii) in caso di Consiglio formato da più di sette componenti, qualora all’interno della
Lista di Maggioranza risulti eletto un solo Amministratore Indipendente , risulterà eletto, anziché il
capolista della Lista di Minoranza, il primo Amministratore Indipendente indicato nella Lista di
Minoranza. Al candidato elencato al primo posto della Lista di Maggioranza spetta la carica di
Presidente del Consiglio di Amministrazione. Qualora le prime due liste ottengano un numero pari
di voti, si procede a nuova votazione da parte dell’Assemblea, mettendo ai voti solo le prime due
liste. Qualora sia stata presentata una sola lista, l’Assemblea esprime il proprio voto su di essa e
qualora la stessa ottenga la maggioranza relativa, risultano eletti amministratori i candidati elencati
in ordine progressivo fino a concorrenza del numero fissato dall’Assemblea, fatta salva comunque
la necessità che uno (o due, in caso di Consiglio formato da più di sette componenti) fra gli eletti
possano qualificarsi come indipendenti ex art. 147 ter. Il candidato indicato al primo posto della
lista risulta eletto Presidente del Consiglio di Amministrazione. In mancanza di liste, il Consiglio di
Amministrazione viene nominato dall’Assemblea con le maggioranze di legge. L’Amministratore
Indipendente che, successivamente alla nomina, perda i requisiti di indipendenza, deve darne
immediata comunicazione al Consiglio di Amministrazione e, in ogni caso, decade dalla carica.
Vi invitiamo pertanto alla nomina dei componenti del Consiglio di Amministrazione, previa
determinazione del loro numero e della loro durata in carica.
•
Determinazione del compenso spettante agli amministratori per l’esercizio 1° novembre
2006 – 31 ottobre 2007.
con riferimento al punto 3.
Signori Azionisti,
Vi ricordiamo che ai sensi dell’ultimo comma dell’art.13 dello statuto sociale vigente, l’Assemblea
Ordinaria assegna ai componenti del Consiglio di Amministrazione un compenso annuo, per
l’importo e con le modalità che l’assemblea stessa andrà a deliberare.
Vi invitiamo a deliberare in merito al compenso spettante all’Organo Amministrativo per l’esercizio
1° novembre 2006- 31 ottobre 2007 determinandolo in Euro 950.000, così come proposto dal
Comitato per la Remunerazione.
•
Nomina dei componenti del Collegio sindacale e del suo Presidente; determinazione dei
relativi compensi.
con riferimento al punto 4.
Signori Azionisti,
Vi ricordiamo che con l’approvazione del bilancio al 31 ottobre 2006, viene a scadere il Collegio
Sindacale in carica. Vi invitiamo pertanto a provvedere alla nomina dei componenti l’organo di
controllo, costituito da due sindaci effettivie due supplenti, determinando il relativo compenso.
La nomina avverrà con le modalità stabilite dall’art. 18 dello statuto, che in questa sede si riporta,
anch’esso modificato nella parte straordinaria della presente Assemblea per adeguarlo alla Legge
sulla tutela del risparmio n.262/2005. In particolare è stata introdotta la previsione che la nomina
del Presidente del Collegio Sindacale avvenga da parte dell’Assemblea tra i sindaci eletti dalla
minoranza in conformità a quanto previsto dal comma 2-bis del Decreto Legislativo n. 58/98.
Tenuto conto che, ai sensi del comma n.2 dell’art.148 T.U.F., che stabilisce che la nomina del
Collegio Sindacale avvenga con voto di lista, secondo le modalità indicate da Consob con
Regolamento e che ai sensi dell’art. 148 bis T.U.F., che stabilisce che il limite al cumulo degli
incarichi di amministrazione e controllo che gli organi di controllo possono assumere venga
similmente fissato da Consob con Regolamento; ciò premesso e tenuto conto che gli anzidetti
Regolamenti non risultano al momento ancora emanati, si è ritenuto congruo mantenere la vecchia
formulazione dell’articolo e inserendo oltre alla previsione testé menzionata, la proposta di portare
al 2,5% la percentuale minima di partecipazione al capitale per la presentazione delle liste dei
candidati alla carica e di elevare a quindici giorni il termine per il deposito delle liste dei candidati
onde uniformarsi ai termini previsti dal Codice di Autodisciplina Edizione marzo 2006.
Riportiamo di seguito, per chiarezza espositiva, l’art.18 dello statuto sociale, secondo la nuova
formulazione proposta, in sede straordinaria.
“Articolo 18.” 1. Il Collegio Sindacale è costituito da tre sindaci effettivi e due sindaci supplenti,
nominati e funzionanti a norma di legge. Alla minoranza è riservata l'elezione di un sindaco
effettivo e di un supplente.
2. Almeno uno dei Sindaci effettivi ed almeno uno dei Sindaci supplenti sono scelti tra gli iscritti
nel registro dei revisori contabili che hanno esercitato l'attività di controllo legale dei conti per un
periodo non inferiore a tre anni. Gli altri componenti del Collegio sono scelti nel rispetto dei
requisiti e delle norme di legge.
3. Oltre che negli altri casi previsti dalla legge, non possono essere eletti Sindaci e, se eletti,
decadono dall'ufficio, coloro che ricoprano la carica di Sindaco effettivo in altre tre società italiane
quotate nei mercati regolamentati italiani, con esclusione della società, delle società controllanti o
controllate della società, o che non siano in possesso dei requisiti di onorabilità e professionalità
stabiliti dalla normativa applicabile. I sindaci uscenti sono rieleggibili.
4. La nomina del Collegio Sindacale avviene sulla base di liste presentate dai soci nelle quali i
candidati, in numero non superiore ai posti da coprire, verranno indicati mediante numero
progressivo. La lista si compone di due sezioni: una per i candidati alla carica di sindaco effettivo,
l'altra per i candidati alla carica di sindaco supplente.
5. Hanno diritto a presentare le liste soltanto i soci che, da soli o insieme ad altri, siano
complessivamente titolari di azioni con diritti di voto in Assemblea ordinaria rappresentanti almeno
il 2,5% (duevirgolacinque per cento) del capitale con diritto di voto in assemblea ordinaria. Al fine
di comprovare la titolarità del numero di azioni necessarie alla presentazione delle liste, i soci
devono presentare, presso la sede sociale, la comunicazione rilasciata dall'intermediario depositario,
attestante il possesso delle azioni alla data di presentazione della lista.
6. Ogni socio, nonché i soci appartenenti ad un medesimo gruppo, non possono presentare, neppure
per interposta persona o società fiduciaria, più di una lista né possono votare liste diverse. Ogni
candidato può presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità.
7. Le liste, sottoscritte dai soci che le hanno presentate, con attestazione della propria qualità di soci,
devono essere depositate presso la sede della società almeno quindici giorni prima di quello fissato
per l'assemblea in prima convocazione, e di ciò sarà fatta menzione nell'avviso di convocazione.
8. Unitamente a ciascuna lista, entro il termine sopra indicato, sono depositate le dichiarazioni con
le quali i singoli candidati accettano la candidatura e attestano, sotto la propria responsabilità,
l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità, nonché l'esistenza dei requisiti
normativamente e statutariamente prescritti per le rispettive cariche.
9. Gli azionisti depositanti delle liste devono consegnare la documentazione attestante la propria
qualità di azionisti almeno due giorni liberi prima della data della riunione assembleare.
10. La lista per la quale non sono osservate le statuizioni di cui sopra, è considerata come non
presentata.
11. In caso di presentazione di più liste, all'elezione dei sindaci si procede come segue:
a) dalla lista che ha ottenuto in assemblea il maggior numero di voti sono tratti, in base all'ordine
progressivo con il quale sono elencati nelle sezioni della lista, due membri effettivi e uno supplente;
b) dalla seconda lista che ha ottenuto in assemblea il maggior numero di voti sono tratti, in base
all'ordine progressivo con il quale sono elencati nelle sezioni della lista, il restante membro effettivo
e l'altro membro supplente.
12. Il Presidente del Collegio Sindacale è nominato dall'assemblea tra i sindaci eletti dalla
minoranza.
13. Nel caso vengano meno i requisiti normativamente e statutariamente richiesti, il sindaco decade
dalla carica.
14. In caso di cessazione di un sindaco, subentra il supplente eletto nella lista cui apparteneva il
sindaco cessato.
15. Le precedenti statuizioni in materia di elezione dei sindaci non si applicano nelle assemblee che
devono provvedere ai sensi della legge alle nomine dei sindaci e/o supplenti e del presidente
necessarie per l'integrazione del collegio sindacale a seguito di sostituzione o decadenza, nonché
qualora non siano presentate più liste.
16. In tali casi l'assemblea delibera a maggioranza relativa, fatta salva la riserva di cui al 1° comma
del presente articolo.
Signori Azionisti,
Vi invitiamo a provvedere alla nomina per gli esercizi 2006/2007 – 2007/2008 – 2008/2009 del
Collegio Sindacale composto da tre Sindaci Effettivi, tra cui il Presidente, e due Sindaci Supplenti,
ed alla determinazione del relativo compenso.
•
Conferimento dell’incarico alla società di revisione ai sensi dell’art. 159 D.Lgs. 58/1998;
approvazione del relativo compenso.
con riferimento al punto 5.
Signori Azionisti,
Vi ricordiamo che con il rilascio del giudizio sul bilancio d’esercizio e consolidato relativo
all’esercizio chiuso al 31 ottobre 2006, viene a scadere il terzo mandato triennale di revisione
conferito alla PriceWaterhouseCoopers S.p.A..
Ai sensi dell’art 159 del T.U.F. così come modificato dal D.Lgs. del 29/12/2006 n.303, l’assemblea,
in occasione dell’approvazione del bilancio, su proposta motivata dell’organo di controllo,
conferisce l’incarico di revisione del bilancio d’esercizio e del bilancio consolidato ad una società di
revisione iscritta all’albo speciale previsto dall’art.161, approvandone il compenso.
Ai sensi del quarto comma dell’art.159, l’incarico ha durata di nove esercizi e non può essere
rinnovato o nuovamente conferito se non siano decorsi almeno tre anni dalla data di cessazione del
precedente. E’ demandato ad un emanando Regolamento Consob quanto attiene ai criteri generali di
determinazione del corrispettivo per l’incarico di revisione contabile, nonché gli adempimenti
formali , anche per quanto attiene alla tempistica del loro perfezionamento, necessari al
perfezionamento del conferimento dell’incarico stesso.
In attesa dei Regolamenti attuativi Consob per quanto attiene al summenzionato art.159 T.U.F.,
riportiamo in allegato integralmente la proposta motivata del Collegio Sindacale.
Vi proponiamo quindi di approvare la proposta di conferimento del mandato per i servizi di
revisione contabile per gli esercizi 2007-2015 formulata dalla società di revisione Reconta Ernst &
Young S.p.A., così come riportata nella proposta motivata del Collegio Sindacale, approvandone il
relativo compenso.
•
Copertura della responsabilità civile derivante agli Amministratori in ragione del loro
mandato.
con riferimento al punto 6.
Signori azionisti,
per effetto della recente evoluzione normativa in materia societaria, il livello di responsabilità degli
Amministratori di società quotate è notevolmente aumentato rispetto al passato.
A fronte di tale situazione la società ha continuato e continuerà in futuro, a perseguire una politica
aziendale di contenimento dei rischi mediante la costante implementazione e monitoraggio delle
procedure di controllo interno, finalizzate alla prevenzione di potenziali situazioni di danno. Il
Consiglio ritiene comunque che gli Amministratori, pur nella consapevolezza dell’impegno e della
professionalità loro richiesta, debbano svolgere le proprie funzioni con la massima tranquillità e
quindi senza il condizionamento della preoccupazione di eventuali ripercussioni patrimoniali per
l’operato posto in essere.
Per i suddetti motivi, utilizzando una prassi divenuta diffusa tra le società di rilevanti dimensioni, il
Consiglio di Amministrazione propone la stipula di un contratto di assicurazione avente ad oggetto
la copertura e la manleva degli Amministratori dai rischi e dagli oneri derivanti da azioni di
responsabilità civile conseguenti al colposo inadempimento degli obblighi inerenti alla loro
funzione. In considerazione dei chiarimenti intervenuti nella normativa fiscale in materia, secondo i
quali l’onere per la copertura assicurativa a favore degli Amministratori è deducibile per la Società
e non è considerata imponibile in capo a tali soggetti qualora la delibera sia assunta dall’Assemblea
degli Azionisti, si ritiene opportuno sottoporre all’approvazione della stessa la proposta di copertura
della responsabilità civile derivante agli Amministratori in ragione del loro mandato, anche in
società controllate, nei limiti di un costo annuo non superiore a € 30.000 e per un massimale per
sinistro e per anno non superiore ad € 20.000.000. A tal fine si propone di conferire mandato al
Presidente di definire il premio, alla migliore delle condizioni attuali, nei limiti di costo indicati e di
sottoscrivere i predetti contratti con promessa di rato e valido.
Se approverete la suddetta proposta, la copertura assicurativa dagli amministratori, sarà
integralmente a carico della Società.
Milano, 25 gennaio 2007
p. I Grandi Viaggi S.p.A.
(Luigi Clementi)
i GRANDI VIAGGI SpA
Sede legale in Milano – Via della Moscova 36
Capitale sociale €. 23.400.000 interamente versato
Registro Imprese di Milano e C.F. n. 09824790159
*******
PROPOSTA DEL COLLEGIO SINDACALE IN MERITO
AL CONFERIMENTO DELL’INCARICO DI REVISIONE DEL BILANCIO
D’ESERCIZIO E CONSOLIDATO AD UNA SOCIETA’ DI REVISIONE
Signori Azionisti,
Premesso che
•
la i GRANDI VIAGGI S.p.A. (la Società) quale società emittente di azioni quotate è tenuta, ai sensi dell’art. 155
del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58, a conferire ad una società di revisione iscritta nell’Albo speciale previsto
dall’art. 161 del già citato D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58, il controllo contabile e la verifica della rispondenza del
bilancio d’esercizio e del bilancio consolidato alle norme che li disciplinano ed alle scritture contabili;
•
con l’approvazione del bilancio chiuso il 31 ottobre 2006 scadrà senza possibilità di rinnovo l’incarico a suo tempo
conferito alla società di revisione PriceWaterhouseCoopers S.p.a. e che pertanto occorrerà conferire l’incarico,
avente durata di nove esercizi e cioè fino all’approvazione del bilancio al 31 ottobre 2015, ad altra società di
revisione;
•
la Società ha sollecitato e raccolto tra le società di revisione iscritte all’Albo speciale, numero 3 (tre) proposte per i
servizi di revisione che sono state consegnate allo scrivente Collegio Sindacale;
•
le proposte per i servizi di revisione contabile ai sensi del decreto legislativo più volte citato, anche con riferimento
alle disposizioni di cui all’art. 165, comma 1, del citato D.Lgs. 58/1998 e del relativo Regolamento di attuazione,
quantunque unitarie al fine di permettere al proponente di poter rivestire lo “status” di revisore principale, sono
analiticamente suddivise tra la Società e le proprie controllate;
i sottoscritti Sindaci, visto l’articolo 159, comma 1, del citato D.Lgs. 58/1998, hanno esaminato e valutato le proposte
formulate dalle società di revisione anche in considerazione delle recenti novità introdotte all’art. all’art. 165 del citato
D.Lgs. 58/1998:
1) verificando in particolare che non sussistessero rilievi ostativi sulle proposte stesse, sulla loro completezza,
sull’indipendenza e competenza nonché sull’adeguatezza delle strutture delle società di revisione proponenti;
2) analizzando e comparando le proposte sia in termini di tempi previsti, di numero dei componenti del team di
revisione e della sua composizione, nonché dei corrispettivi richiesti;
Al termine dei suddetti accertamenti
considerato che
•
la valutazione comparativa dei requisiti di cui all’art. 146 comma 1 lettera c) del regolamento emittenti CONSOB
n. 11971/99, non evidenzia comunque significative differenze tra alcuni dei soggetti proponenti;
•
le recenti modifiche legislative hanno esteso a nove anni la durata del mandato conferito per la certificazione del
bilancio;
•
proprio con riguardo alla durata del mandato stesso e, si ribadisce, a parità di requisiti posseduti con riferimento
all’art. 146 comma 1 lettera c) del regolamento emittenti CONSOB n. 11971/99, il Collegio Sindacale ritiene di
poter considerare il criterio della valutazione economica quale elemento rilevante ai fini dalla scelta;
il Collegio Sindacale, nel caso di specie e con le motivazioni che precedono
propone
•
di accettare l’offerta formulata dalla società RECONTA ERNST&YOUNG S.p.A., la quale, secondo il criterio
oggettivo del minore corrispettivo complessivo, appare la più favorevole tra quelle ricevute.
Si elencano di seguito, sinteticamente, le condizioni economiche dell’offerta formulata dalla società RECONTA
ERNST&YOUNG S.p.A. per la Società i Grandi Viaggi S.p.A.:
- Revisione contabile del bilancio d’esercizio
€
23.000
- Controllo contabile
€
7.000
- Revisione contabile del bilancio consolidato
€
8.000
- Revisione contabile limitata della semestrale
€
Totale
15.000
----------€
53.000
=====
Per completezza d’informazione si elencano di seguito, sinteticamente, anche le condizioni economiche dell’offerta
formulata da RECONTA ERNS&YOUNG S.p.A. per le altre Società del Gruppo, le quali, come in passato,
conferiranno autonomo mandato per la certificazione del proprio bilancio:
- Revisione contabile del bilancio delle altre Società del Gruppo
€
70.500
- Controllo contabile delle altre società del Gruppo
€
26.500
Totale
€
----------97.000
=====
Dai corrispettivi sopra indicati sono escluse l’IVA, le spese per la permanenza fuori sede ed i trasferimenti, che
verranno addebitati “a piè di lista”; le spese generali e di segreteria, forfetizzate nella misura del 2,5%; il contributo di
vigilanza a favore della CONSOB.
*****
Vi invitiamo pertanto a conferire l’incarico per la revisione dei bilanci d’esercizio, per il controllo contabile, per la
revisione del bilancio consolidato e per la revisione contabile limitata della relazione semestrale, della società i Grandi
Viaggi S.p.A., per gli esercizi 2007/2015, alla citata società RECONTA ERNST&YOUNG S.p.A. conformemente alla
proposta formulata dalla stessa ed alle condizioni tutte ivi riportate. La suddetta proposta rimane depositata agli atti
della Società.
Milano, 2 febbraio 2007
IL COLLEGIO SINDACALE
Firmato (Erba Luigi)
Firmato (Ghiringhelli Franco)
Firmato (De Ninno Alfredo)
Fly UP