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Guida alla trasmissione della richiesta di erogazione della prima

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Guida alla trasmissione della richiesta di erogazione della prima
Guida alla trasmissione della richiesta di erogazione
della prima quota di contributo
v.2
1. Credenziali di accesso alla piattaforma
Ai fini della trasmissione della richiesta di erogazione della prima quota di contributo, l’impresa
beneficiaria, a valle della ricezione del Provvedimento di concessione, dovrà effettuare l’accesso
alla piattaforma inserendo:
Username: corrispondente all’indirizzo di PEC dell’impresa inserito nel modulo di domanda
Password: trasmessa dal Ministero dello sviluppo economico a mezzo PEC a seguito della
trasmissione del Provvedimento di concessione.
A tal proposito si precisa che la password sarà inviata via PEC all’indirizzo PEC dell’impresa e
contestualmente sarà trasmessa all’indirizzo mail del “referente da contattare per eventuali
comunicazioni” indicato nel modulo di domanda, una comunicazione informativa circa l’avvenuto
invio delle credenziali di accesso alla PMI.
2. Trasmissione della documentazione necessaria ai fini dell’erogazione
Una volta effettuato l’accesso, comparirà una schermata contenente l’elenco di tutte le domande
caricate per quel dato soggetto beneficiario (PMI), per le quali è stato adottato e trasmesso, dal
Mise alla PMI, il relativo provvedimento di concessione relativo all’impegno dell’anno in corso.
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Di seguito si riporta la procedura prevista per il caricamento di ciascun allegato.
2.1 Allegato 2 - Dichiarazione ultimazione investimento
In corrispondenza di ciascuna domanda caricata/decretata, l’impresa potrà visualizzare il pulsante
denominato “1° fase – Compila moduli” relativo alla dichiarazione ultimazione investimento
(Allegato 2 alla Circolare direttoriale 24 dicembre 2014, n. 71299), cliccando il quale si aprirà un
form che dovrà essere compilato dalla PMI in ogni sua parte.
Si precisa che alcuni campi di tale form, risulteranno precompilati in automatico in base alle
informazioni disponibili all’interno della piattaforma informatica, a seguito della presentazione
dell’istanza (da PMI a Banca/intermediario finanziario) e del successivo invio della delibera
bancaria (da Banca/intermediario finanziario a Mise). Dette informazioni potranno essere
modificate dalla PMI.
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Con riferimento ai dati dei soggetti firmatari si precisa che la sezione “Firmatario” dovrà contenere
i dati del titolare, legale rappresentante o procuratore speciale dell’impresa, mentre la sezione
“Rappresentante” dovrà contenere i dati del presidente del collegio sindacale o, laddove non
ricorra l’obbligo della nomina di un collegio sindacale, di un revisore legale iscritto al relativo
registro o di un professionista iscritto all’albo dell’ordine dei dottori commercialisti e degli esperti
contabili, nominato dall’impresa stessa.
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Al riguardo si segnala che è previsto un controllo in piattaforma che, mediante un confronto tra i
codici fiscali inseriti nelle rispettive sezioni, qualora questi ultimi facciano riferimento al medesimo
soggetto, non consente di procedere alla compilazione del modulo. Detto controllo viene meno
solo nel caso in cui, in corrispondenza del campo relativo al soggetto firmatario, si scelga l’opzione
“procuratore speciale” e questo sia anche un revisore legale o esperto contabile, iscritto al relativo
albo (unico caso in cui è consentita la possibilità che “Firmatario” e “Rappresentante” coincidano).
Inoltre, qualora il soggetto firmatario sia il “procuratore speciale”, la piattaforma chiederà
all’impresa beneficiaria di allegare la procura ed in particolare:
 in caso di procura con atto pubblico notarile o scrittura privata autenticata, sarà necessario
effettuare l’upload della stessa, non necessariamente firmata digitalmente;
 in caso di procura con dichiarazione sostitutiva di atto notorio (DSAN), sarà necessario
effettuare l’upload di un unico file firmato digitalmente in formato “*.p7m”.
Con riferimento alla sezione “Impresa”, si precisa che in caso di impresa estera che alla data di
presentazione della domanda non avesse sede operativa in Italia, dovranno essere inseriti i dati
relativi alla sede operativa attivata sul territorio nazionale alla data di trasmissione della
dichiarazione di ultimazione.
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In caso di più sedi operative in cui sono ubicati i beni oggetto dell’investimento nella sezione
“Impresa” occorrerà indicare il/i relativo/i indirizzo/i, utilizzando il pulsante “Aggiungi sede”. Nella
sezione sottostante sarà possibile visualizzare la lista delle sedi inserite.
All’interno della
sezione “Finanziamento” occorrerà indicare la
data di ultimazione
dell’investimento dove per data di ultimazione si intende la data dell’ultimo titolo di spesa esposto,
ovvero, in caso di investimento in leasing, la data dell’ultimo verbale di consegna del bene.
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L’impresa beneficiaria, nel caso in cui siano intervenute variazioni, rispetto a quanto dichiarato nel
modulo di domanda, circa l’aver ottenuto/richiesto altre agevolazioni di qualsiasi natura, incluse
quelle a titolo de minimis, a valere sui beni oggetto di agevolazione (di cui all’elenco allegato alla
dichiarazione di ultimazione), dovrà selezionare l’apposito flag. In questo caso, la piattaforma
consentirà all’impresa di effettuare il download della dichiarazione sostitutiva di atto notorio in
formato word contenente le informazioni di dettaglio circa le ulteriori agevolazioni ottenute e/o
richieste.
Detta dichiarazione dovrà essere compilata, salvata, firmata digitalmente dal medesimo soggetto
firmatario della dichiarazione di ultimazione (titolare, legale rappresentante o procuratore speciale
dell’impresa beneficiaria) e caricata in piattaforma.
Elenco beni oggetto di agevolazione
La dichiarazione di ultimazione contiene al suo interno l’elenco dei beni oggetto di agevolazione;
l’impresa dovrà per ciascun bene inserire le informazioni richieste, ed in particolare:





N° matricola/ identificativo del bene
Descrizione
Costo del bene (IVA esclusa)
Fattura / Verbale di consegna del bene (fornitore, N°, data)
Sede operativa in cui è ubicato il bene
Con riferimento al campo “Data Fattura/Ultimo Verbale” si precisa che per i beni in locazione
finanziaria, occorrerà indicare gli estremi del relativo verbale di consegna.
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Per ciascun bene occorrerà indicare la sede operativa presso cui è ubicato selezionando,
attraverso il menu a tendina, una delle sedi precedentemente inserite nella sezione “Impresa”.
La piattaforma contiene dei controlli automatici sugli importi inseriti ed in particolare:

la somma dei beni complessivamente inseriti deve coincidere con l’importo investimento
dichiarato nell’apposita sezione; in caso di discordanza la piattaforma evidenzierà un ERRORE
BLOCCANTE che impedisce di proseguire con la compilazione del modulo;

nel caso in cui l’importo dell’investimento dichiarato nell’apposita sezione sia inferiore
all’investimento risultante dal decreto di concessione comparirà il seguente messaggio:
Attenzione! L’importo dell’investimento inserito risulta inferiore all’investimento riportato nel
decreto di concessione. Si vuole procedere comunque? (SI/NO).
N.B. In caso affermativo, a fronte di una riduzione dell’investimento realizzato rispetto al
concesso, il Ministero dello sviluppo economico, in sede di istruttoria delle richieste di
erogazione, procederà alla rideterminazione del contributo.
Una volta compilato il modulo sarà necessario premere il pulsante “Conferma dati e genera
documentazione da firmare”. La piattaforma confermerà l’avvenuta acquisizione dei dati e
consentirà di scaricare il documento da firmare digitalmente mediante l’apposito pulsante “Scarica
la dichiarazione da firmare digitalmente”.
La piattaforma genera un file in formato “.docx” che l’impresa, una volta salvato, dovrà firmare
digitalmente.
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Si raccomanda di non modificare il file generato e scaricato (che potrà essere solo visualizzato in
lettura) e di evitare qualsiasi ulteriore salvataggio che possa comportare un’alterazione dello
stesso in quanto, in caso di modifiche, la piattaforma non consentirà il successivo caricamento del
file firmato digitalmente, mostrando il seguente messaggio: “Errore durante il caricamento dati, il
file caricato non corrisponde all’originale”.
Si raccomanda inoltre, di non modificare l’estensione del file firmato digitalmente che dovrà essere
la seguente:
-
nomefile.docx (con riferimento al file scaricato dalla piattaforma)
-
nomefile.docx.p7m (con riferimento al file scaricato e firmato digitalmente)
Una volta apposta la firma digitale, il file in formato “*.p7m” dovrà quindi essere caricato in
piattaforma mediante la sezione “Upload Dichiarazione firmata digitalmente”.
Una volta apposta la firma digitale, il file in formato “*.p7m” dovrà quindi essere caricato in
piattaforma mediante la sezione “Upload Dichiarazione firmata digitalmente”.
Una volta completato l’upload del file sarà possibile concludere la trasmissione mediante il
pulsante “Trasmetti Dichiarazione”.
Eventuali modifiche al documento generato
Qualora, una volta generato il documento e prima di aver completato la procedura di trasmissione
dello stesso, l’impresa riscontri un errore nella compilazione dovrà:
-
riaprire il modello;
-
cliccare sul pulsante “Sblocca dichiarazione - Modifica i dati inseriti”;
-
apportare le modifiche necessarie ai campi precedentemente compilati;
-
cliccare sul pulsante “Conferma dati e genera documentazione da firmare”;
-
procedere secondo la procedura sopra descritta con il salvataggio, firma e successivo upload
dello stesso.
N.B. Si raccomanda di verificare prima della trasmissione del file la correttezza delle informazioni
inserite in quanto, una volta completata la procedura di trasmissione, non sarà più possibile
apportare modifiche ai documenti inviati.
2.2 Allegato 3 - Richiesta di erogazione della prima quota di contributo
Una volta effettuato l’upload della dichiarazione di ultimazione dell’investimento, accanto alla
domanda di riferimento comparirà il pulsante denominato “2° fase – Compila moduli” relativo alla
“Richiesta di erogazione 1^ quota” (Allegato 3 alla Circolare direttoriale 24 dicembre 2014, n.
71299).
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Anche in questo caso, cliccando sul relativo pulsante, si aprirà un form contenente alcuni dati
precompilati in automatico secondo le informazioni inserite nel modulo di domanda.
Con riferimento alle informazioni utili all’acquisizione del DURC, l’impresa beneficiaria dovrà
dichiarare che le stesse non siano cambiate, ovvero, in caso di variazioni intervenute rispetto a
quanto dichiarato in sede di domanda, dovrà inserire i dati necessaria all’espletamento della
procedura di acquisizione del documento, compilando il prospetto contenuto nel form.
Allegato 4 - Dichiarazione liberatoria del fornitore
Una volta compilato il documento e prima della chiusura dello stesso, unitamente alla stessa
richiesta di erogazione, dovranno essere trasmesse le Dichiarazioni liberatorie dei fornitori, rese
secondo il modello di cui all’Allegato 4 alla Circolare direttoriale 24 dicembre 2014, n. 71299.
In particolare:
-
in caso di finanziamento bancario l’impresa beneficiaria dovrà trasmettere una o più (in base
al numero di fornitori emittenti i titoli di spesa) dichiarazioni liberatorie rese dai fornitori sotto
forma di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, corredate da copia del documento
d’identità dei fornitori dichiaranti in corso di validità, attestante, altresì, il requisito “nuovo di
fabbrica”;
-
in caso di finanziamento in leasing le dichiarazioni di cui al punto precedente dovranno essere
accompagnate dalla dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà della società di leasing, con
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allegato il documento d’identità del/dei rappresentante/i firmatario/i della società di leasing,
attestante l’avvenuto pagamento a saldo dei beni oggetto di investimento.
Per entrambe le opzioni (finanziamento bancario o in leasing) la piattaforma consente all’impresa
di effettuare il download dei modelli in formato word da inviare ai fornitori / società di leasing. Una
volta effettuato il download dei modelli:
o gli stessi dovranno essere compilati, salvati e stampati per la firma autografa (a mano sul
documento cartaceo) dei fornitori, ovvero in caso di società di leasing, per la firma
autografa del legale rappresentante della stessa;
o la PMI dovrà provvedere a scansionare ed accorpare in un unico file, in formato pdf, tutte
le dichiarazioni (modelli compilati e firmati) unitamente alla dichiarazione sostitutiva di
atto di notorietà, resa dal soggetto firmatario della richiesta di erogazione (titolare, legale
rappresentante o procuratore speciale dell’impresa beneficiaria), attestante che le
dichiarazioni allegate al modello stesso sono copia conforme agli originali prodotti dai
rispettivi firmatari, in possesso del dichiarante e resi disponibili (in originale) presso
l’azienda;
o il documento in formato pdf dovrà essere firmato digitalmente dal medesimo soggetto
firmatario della richiesta di erogazione (titolare, legale rappresentante o procuratore
speciale dell’impresa beneficiaria);
o il file di cui sopra, firmato digitalmente (in formato “.p7m”), dovrà quindi essere
caricato, mediante l’apposito pulsante, all’interno della piattaforma.
Dichiarazioni necessarie per l’acquisizione delle informazioni antimafia
Con riferimento alla documentazione necessaria ai fini dell’acquisizione dell’antimafia, in caso di
contributo superiore a 150.000,00 euro, nella sezione “Finanziamento”, sarà attivo un box
all’interno del quale l’impresa dovrà attestare che le informazioni rese in sede di presentazione
della domanda
 non sono cambiate
ovvero
 sono cambiate
A seconda della scelta effettuata la piattaforma darà la possibilità, mediante apposito pulsante, di
effettuare l’upload della documentazione necessaria secondo le specifiche di seguito riportate:
A) nel caso in cui le informazioni rese in sede di domanda non siano cambiate:

dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà di conferma delle informazioni rese in sede di
presentazione della domanda di accesso al contributo relativamente ai soggetti sottoposti
alla verifica di cui all’articolo 85 del d. lgs. 6 settembre 2011, n. 159 e s.m.i.
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In questo caso la dichiarazione, una volta compilata, dovrà essere salvata, firmata
digitalmente dal medesimo soggetto firmatario della richiesta di erogazione (titolare, legale
rappresentante o procuratore speciale dell’impresa beneficiaria) e caricata in piattaforma
mediante il pulsante “carica documento”
B) nel caso in cui vi siano state variazioni rispetto alle informazioni rese in sede di domanda:

dichiarazioni, rese secondo le modalità stabilite dalla Prefettura competente, in merito ai
dati necessari per la richiesta, da parte del Ministero dello sviluppo economico, delle
informazioni antimafia per i soggetti sottoposti alla verifica di cui all’articolo 85 del d. lgs.
6 settembre 2011, n. 159 e s.m.i..
In questo caso i prospetti di autocertificazione redatti secondo le modalità stabilite dalla
Prefettura competente e resi disponibili nel sito istituzionale di ciascuna Prefettura dovranno
essere trasmessi su un unico file, firmato digitalmente dal medesimo soggetto firmatario
della richiesta di erogazione. In particolare l’impresa, in base alla propria forma giuridica,
dovrà compilare il modello previsto per le società / ditte individuali/ cooperative o società
consortili, attestando che le dichiarazioni allegate (rese dai soggetti dichiaranti e corredate
da copia di documento in corso di validità) al modello stesso sono copia conforme agli
originali prodotti dai rispettivi firmatari (in possesso del dichiarante). Questi ultimi dovranno
essere quindi scansionati ed uniti al suddetto modello in un unico file in formato pdf, lo
stesso dovrà quindi essere firmato digitalmente.
Una volta effettuato l’upload di tutta la documentazione necessaria sarà possibile, mediante la
procedura già descritta (rif. § 2.1, in relazione all’all. 2) generare la richiesta di erogazione della
prima quota di contributo, come di seguito sintetizzato:
-
Cliccare il pulsante “Conferma dati e genera documentazione da firmare”;
-
Salvare il file in formato “.docx” così generato;
-
Salvare, firmare digitalmente il file e caricare lo stesso (in formato “*.p7m”) in piattaforma
mediante la sezione “Upload Dichiarazione firmata digitalmente”.
In caso di errori nella compilazione, è possibile apportare modifiche al documento secondo la
procedura riportata nella sezione “Eventuali modifiche al documento generato” del precedente §
2.1.
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3. Richieste di erogazione per quote successive alla prima
Con riferimento alle “Richieste di erogazione delle quote di contributo successive alla prima”
(Allegato 5 alla Circolare direttoriale 24 dicembre 2014, n. 71299), mediante analoga procedura,
saranno rese disponibili nella sezione Beni strumentali ("Nuova Sabatini") del sito internet del
Mise, le modalità di inserimento in piattaforma della documentazione necessaria.
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