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Droga – No grazie!

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Droga – No grazie!
Droga – No grazie!
Informazioni della polizia sulle basi giuridiche e sui rischi legati
all’alcol e a altre droghe
rivolte a genitori ed educatori
La polizia e la Prevenzione Svizzera
della Criminalità (PSC) – un centro
intercantonale della Conferenza delle
direttrici e dei direttori dei dipartimenti
cantonali di giustizia e polizia (CCDGP)
Editrice
Prevenzione Svizzera della Criminalità (PSC)
Casa dei cantoni
Speichergasse 6, Casella postale, CH-3000 Berna 7
Responsabile: Martin Boess
E-mail: [email protected], www.skppsc.ch
L’opuscolo è disponibile presso ogni stazione di polizia
svizzera e presso ogni ufficio della polizia territoriale
del principato del Liechtenstein.
L’opuscolo è pubblicato in italiano, francese e tedesco,
ed è disponibile in formato PDF all’indirizzo
www.skppsc.ch
Redazione
Prevenzione Svizzera della Criminalità (PSC) in
­collaborazione con Weber & Partner, Berna.
Realizzazione grafica
Weber & Partner, Berna, www.weberundpartner.com
Fotografia
Keystone; Sicherheit Intervention Prävention, sip züri
www.stadt-zuerich.ch/sip; Kantonspolizei Thurgau
I minori nelle immagini non presentano alcuna
relazione con il tema oggetto dell’opuscolo.
Stampa
Stämpfli Publikationen AG, CH-3001 Berna
Tiratura
i: 10 000 copie | f: 30 000 copie | t: 60 000 copie
Copyright
Prevenzione Svizzera della Criminalità (PSC),
estate 2010, 1a edizione
Droga – No grazie!
Informazioni della polizia sulle basi giuridiche e sui rischi legati
all’alcol e a altre droghe
1 1
1.1
1.1
1.2
1.2
1.3
1.3
Alcol e altre droghe – informazioni fondamentali
Droghe legali e illegali
Problemi e rischi
Problemi psichici
Problemi fisici
Problemi sociali
Cifre e fatti
2 2
2.1
2.1
2.2
2.2
2.3
2.3
2.4
2.4
2.5
2.5
Reati connessi all’alcol e ad altre droghe
Violazioni della legge sugli stupefacenti
Violazioni della legge sulla protezione della gioventù
Violazioni della legge sulla circolazione stradale
Lesioni personali, vandalismo, violenza sessuale
Criminalità legata all’acquisizione di stupefacenti
9
10
12
14
18
22
3 3
3.1
3.1
3.2
3.2
3.3
3.3
3.4
3.4
3.5
3.5
Prevenzione, diagnosi precoce e aiuto
Prevenzione
Diagnosi precoce
Consulenza e terapia
Riduzione dei danni
Repressione
25
25
26
27
27
27
4 4
Panoramica delle diverse sostanze
28
5 5
Ulteriori informazioni
32
6 6
Indirizzi dei centri specializzati
32
7 7
Indirizzi e link dei corpi di polizia cantonali
e municipali
33
5
5
6
6
7
7
8
2
Cari genitori,
quando i giovani arrivano ad avere problemi di tossico­
mania, la ragione potrebbe non essere solo la loro sconsideratezza: spesso si tratta semplicemente di una questione
di ignoranza. Ma l’ignoranza può essere contrastata con
l’informazione! Questo opuscolo intende perciò sostenervi
fornendo a voi e ai vostri figli informazioni complete relativamente al tema «alcol e altre droghe».
Per i giovani non è mai stato così semplice venire a contat­to con gli stupefacenti: nonostante i controlli sempre più
­severi, cannabis, ecstasy e anche droghe pesanti come la
cocaina sono infatti divenute ormai molto presenti, per non
parlare della diffusione di alcol e sigarette. Si tratta di una
tendenza estremamente pericolosa, perché le droghe non
rappresentano solo un rischio per la salute di chi le con­
suma, ma hanno anche il potere di influenzare le loro azioni
spingendole verso una deriva preoccupante e spesso anche
punibile penalmente.
Ma le droghe non
influis­cono sulle cause
che generano la caren­
za, quanto piuttosto sul
modo in cui essa viene
percepita. Sarebbe
dunque più opportuno
affrontare in modo
­mirato le cause, e in
questo senso una coe­
sione familiare basata
sulla fiducia e sulla
consapevolezza della
serietà del problema
può essere di grande
aiuto. Cercate sempre
il dialogo con i vostri
figli!
Alcune sostanze stupefacenti eccitano, rendono aggressivi ed eliminano
ogni insicurezza di sé (che sarebbe in­
vece talvolta opportuna!). Si tratta di
un effetto molto pericoloso, soprattutto quando si verifica un diverbio o ci si
mette al volante. Altre droghe, invece,
rallentano la capacità di percezione e
provocano indifferenza verso i rischi,
­un effetto altrettanto pericoloso per la
guida, ma ad esempio anche nel caso
in cui occorre difendersi di fronte ad
un’aggressione sessuale!
Il consumo di stupefacenti ­r appresenta
per lo più la risposta ad una carenza:
se si cerca un effetto di rilassamento,
significa che ci si sente sotto pressione; se si desidera maggiore sicurezza
di sé, significa che si è troppo insicuri; se si è alla ricerca di
«adrenalina», significa che ci si annoia con se stessi. Proprio i giovani si trovano spesso a dover fare i conti con tali
carenze, ciò che li rende così vulneraSolo se vostro figlio è
bili al consumo di droghe.
informato in modo
­puntuale e oggettivo
In questo opuscolo troverete informasugli effetti e i rischi
zioni importanti sulle forme, gli effetti
delle diverse sostanze
e i pericoli delle diverse sostanze stu­
stupefacenti, sarà in
pe­­facenti, sulle disposizioni giuridiche
grado di rinunciare
e le possibili conseguenze dei reati
alla droga al momento
­legati alle droghe, nonché alcuni sug­opportuno!
gerimenti in materia di preven­zione,
diagnosi precoce, terapia e ­riduzione
dei danni. Riportiamo inoltre numerosi casi di studio ed
­ulteriori informazioni alla fine dell’opuscolo.
Con questo opuscolo la polizia intende rispondere alle
­vostre domande sul tema della droga e resta comunque a
vostra disposizione per assistervi in ogni altra maniera
possibile. Gli indirizzi delle stazioni di polizia presenti
­presso il vostro luogo di domicilio sono riportati sull’ultima
pagina.
La vostra polizia
3
4
1
1
Alcol e altre droghe – informazioni
fondamentali
1.1
Droghe legali e illegali
Nell’uso corrente, si definisce droga qualsiasi sostanza in
grado di modificare la percezione o la disposizione psichica
generale, e di indurre un effetto di dipendenza.
Alcune sostanze stupefacenti (come ad esempio cannabis,
cocaina ed eroina) sono illegali. Ciò significa che il loro
­possesso e il consumo sono penalmente perseguibili tanto
quanto la produzione e lo spaccio. In caso di abuso, le conseguenze variano a seconda del cantone e della gravità
dell’illecito, e possono andare da una multa sino ad una
pena detentiva pluriennale.
Altre droghe (come ad esempio l’alcol e il tabacco1) sono
legali entro certi limiti, ossia sono giuridicamente consentite e fondamentalmente accettate a livello sociale, ma non
meno pericolose per la salute propria e degli altri se ­assunte
in dosi eccessive. Per questo, ad esempio, il consumo di
alcol, droga legale, diviene illegale se
si viene fermati alla guida di un veicolo
Sia tra le droghe legali,
con un tasso alcolemico superiore allo
sia tra quelle illegali,
0,5 per mille. Le leggi sulla protezione
ve ne sono che presen­
della gioventù vietano inoltre la ces­
tano un elevato poten­
sione di alcol ai minori di 16 anni, e la
ziale di dipendenza,
cessione di bevande superalcoliche ai
­effetti più intensi e un
minori di 18 anni2.
grave rischio per la
In appendice a questo opuscolo riportiamo un elenco di alcune droghe ­legali
e illegali, corredato di una descrizione
degli effetti e dei relativi ­r ischi.
­ alute: la legalità o
s
meno di una sostanza
non dice dunque nulla
sulla capacità distrutti­
va che essa nasconde.
1 La pericolosità dei tabacchi non viene affrontata più in dettaglio in questo opuscolo, poiché
tali prodotti provocano solo raramente conseguenze penali. I rischi per la salute sono noti e
devono essere presi seriamente soprattutto dai giovani!
2 Nel Canton Ticino è vietata la cessione di qualsiasi tipo di alcolico ai minori di 18 anni.
5
1.2
Problemi e rischi
Gli effetti delle diverse sostanze stupefacenti provocano
sostanzialmente tre tipologie di problemi, generalmente
­interagenti fra loro:
Problemi psichici
Le droghe modificano la percezione, ragione per la quale
esse vengono anche consumate. La cocaina, ad esempio,
dà a chi la consuma un’illusione di spensieratezza, inattaccabilità e addirittura di onnipotenza. Poiché tali sensazioni
non corrispondono però a realtà e il consumatore tende
dunque a sopravvalutarsi, si corre il rischio di giungere a
decisioni drammaticamente sbagliate, ad esempio quando
si sta svolgendo un’attività fisica, ci si trova coinvolti in un
diverbio o si sta guidando nel traffico. Se combinata all’alcol,
la cocaina dà inoltre l’illusione a chi la consuma di essere
ancora totalmente sobri, anche se di
fatto si è completamente ubriachi.
L’errata valutazione
delle proprie capacità
A ciò si aggiunge il fatto che non tutti
(concentrazione,
gli stupefacenti hanno il medesimo
­memoria a breve e
­effetto su chi li consuma. A seconda
­lungo termine, tempo
della personalità del soggetto, l’alcol
di reazione, ecc.) è il
può ad esempio rendere taluni più
­r ischio principale insito
aggres­sivi ed altri più accomodanti;
in ­tutte le droghe, sop­
nel caso degli allucinogeni (droghe dal
rattutto allorquando il
potente effetto di alterazione della
consumatore utilizza
coscienza), alcuni utilizzatori potrebmacchine, guida veicoli
bero apprezzare ciò che altri vivono
o deve tenere sotto
invece come un «horror trip». Vi sono
controllo situazioni
forti differenze anche a seconda del
complesse in ambito
dosaggio, spesso in funzione del grado
scolastico, formativo
di assuefazione alla sostanza già rago professionale.
giunto da corpo e psiche.
6
Il desiderio di ripetere a breve il consumo varia di intensità
in base alla sostanza, alla personalità e alla situazione
­personale di vita.
Oltre alla modificazione della percezione, nell’effetto di
­dipendenza dato da una sostanza si cela dunque anche un
secondo pericolo: maggiore è la dipendenza fisica o psichica, e maggiore è il pericolo che la droga divenga una ­r agione
di vita. Nei casi più estremi, si può giungere ad una atrofizza­
zione dell’intera personalità e il tossicodipendente ­potrebbe
arrivare a spingersi ad azioni criminali e autodistruttive per
procurarsi la sostanza (furto, prostituzione, ecc.).
Problemi fisici
Più frequente e più intenso è il con­
sumo di droghe, maggiori sono i rischi
per la salute. E questi non sono altro
che i rischi diretti per la salute. Tra i
rischi indiretti provocati dall’errata
valutazione delle proprie capacità,
­ricordiamo gli incidenti e i traumi che
potrebbero verificarsi in ambito scolastico, lavorativo e nel traffico. Infine,
non si deve dimenticare il rischio di
un’overdose letale, soprattutto nel
caso dell’alcol e dell’eroina.
Problemi sociali
Incidenti e traumi riconducibili al consumo di sostanze stupefacenti rientra­
no anch’essi tra i «problemi sociali»,
anche se in questa sede facciamo innanzitutto riferimento a quei problemi
che potrebbero insorgere con la dipen­
denza fisica o psichica dalle droghe.
Chi abbia sviluppato una dipendenza
da una sostanza come descritto ­sopra,
corre il pericolo di subordinare ogni
altro ambito della propria vita al consumo di droga. Ciò im­pedisce di svolgere i propri compiti pro­fessionali e
privati allo stesso modo di prima, e in
casi estremi può condurre addirittura
alla perdita del posto di lavoro, all’in­
capacità lavorativa e alla distruzione
di ogni rapporto familiare.
Alcune sostanze
­danneggiano il cer­vel­lo,
altre il fegato, altre il
cuore, ed altre an­cora
tutti questi ­organi
­insieme. Il consumo
combinato nasconde
ulteriori pericoli. Tali
danni sono tanto più
gravi proprio nei giova­
ni, il cui sviluppo fisico
­ ltimato.
non è ancora u
Poiché il consumo di
droghe comporta
­invariabilmente anche
un onere economico,
la perdita di ogni fonte
di guadagno e della
­propria rete sociale
può spingere il tossico­
dipendente ad adottare
modalità criminali
o autodistruttive di
­procurarsi il denaro.
Si cade così in un
circolo vizioso dal
­quale è molto difficile
uscire.
7
1.3
Cifre e fatti
È difficile stabilire quante persone presentino una dipendenza dall’alcol o da altre droghe. Le stime dicono che gli
alcolisti in Svizzera siano circa 300 000, mentre una stima
più vaga risalente agli anni novanta parla di circa 30 000 persone in Svizzera che sarebbero dipendenti da cocaina e/o
eroina.
Ai fini di un confronto,
si pensi che nel suo
rapporto annuale del
2009, l’Osservatorio
europeo delle droghe e
delle tossicodipendenze
(OEDT) ha constatato
un aumento dei con­­
sumatori di cocaina in
­Europa dai circa
3,5 milioni del 2006 ai
4,5 milioni del 2007.
Sebbene nel 2008 le
cifre si siano stabiliz­
zate al livello più b
­ asso,
il consumo di cocaina
continua a ­restare ele­
vato.
Sono invece disponibili stime relative
ai costi sociali del consumo di ­sostanze
stupefacenti, intendendo con ciò i ­costi
diretti, indiretti ed immateriali. I costi
diretti quantificano le spese ­generate
dai trattamenti medici contro le conseguenze del consumo, mentre i costi
indiretti quantificano le perdite di produzione a seguito di malattie, invalidità e decessi. I costi immateriali fanno
invece riferimento all’im­poveri­mento
della qualità di vita. I costi sociali del
consumo di alcol vengono stimati in
6,7 miliardi annui, e quelli per il con­
sumo di droghe illegali in 4,1 miliardi.
Purtroppo non sono disponibili statistiche e stime attendibili circa la por­
tata del problema delle tossicomanie
in Svizzera e in altri paesi, poiché le
cifre non ufficiali risultano molto elevate a seconda della
sostanza. La dipendenza dal consumo di droghe rappresenta tuttavia per il singolo, per il suo contesto e per l’intera
società un grave problema, che occorre contrastare ­unendo
le forze e agendo a diversi livelli.
8
2
2
Reati connessi all’alcol e
ad altre droghe
Vi sono diverse disposizioni di legge che prendono in considerazione il consumo di alcol e di altre droghe. In questo
capitolo vengono descritti alcuni casi in cui polizia ed ­organi
di giustizia sono tenuti ad intervenire.
È possibile distinguere diverse tipoloL’attuazione della legge
gie di reati legati alle droghe. Alcuni di
sugli stupefacenti, il
questi fanno riferimento all’illegalità
mantenimento
della sostanza stessa e dunque alla
dell’ordine pubblico e
produzione, allo spaccio, al possesso
la protezione della
e al consumo di tale sostanza. Rientra
­gioventù rientrano tra i
fra questi reati anche la cessione
compiti più importanti
­illegale di alcol e sigarette a soggetti
di polizia e organi di
­minori. Vi sono poi reati connessi al
giustizia.
consumo delle droghe, indipenden­te­
mente dalla legalità o meno della sostanza. Una terza
varian­te di criminalità è quella legata all’acquisizione di
stupefacenti, che fa riferimento a tutte quelle azioni criminali mediante le quali i tossicodipendenti si procurano le
droghe. Si tratta per lo più di reati di furto o rapina.
9
2.1
Violazioni della legge sugli stupefacenti
Cosa succede se… ?
Possesso e consumo di cannabis
Simone, 17 anni, si fuma uno spinello alla stazione di Berna. Due ufficiali in borghese lo sorprendono e il ragazzo
viene sottoposto ad una perquisizione più attenta direttamente sul posto o presso la stazione di polizia. A Simone
si prospetta una denuncia per violazione della legge ­sugli
stupefacenti, la quale verrà inoltrata all’or­gano d’inchies­
ta competente. Se è la prima volta che ­Simone viene fermato dalla polizia, se ha consumato solo una quantità
ridotta di cannabis e se non viene trovato in possesso di
ulteriori stupefacenti, il ragazzo può cavarsela con una
multa o addirittura solo con un ammonimento. Probabilmente sarà tenuto a frequentare un corso informativo
sulla cannabis, che gli mostrerà i pericoli insiti in questo
tipo di droga e cercherà di farlo confrontare con i motivi
del suo consumo. Se invece si tratta di un caso di reite­
razione, o se il ragazzo viene ­trovato in possesso di ingenti quantità di cannabis o droghe più pesanti, la pena
può essere sensibilmente più severa. In entrambi i casi, i
genitori di Simone verranno certamente informati dei
fatti, poiché il ragazzo non è ancora maggiorenne.
10
La legge federale sugli stupefacenti sancisce che tutte le
sostanze rientranti nell’elenco degli stupefacenti vietati sono
illegali sul territorio svizzero. Chi possiede, produce, spaccia
o consuma tali sostanze (come anche ogni farmaco conte­
nente stupefacenti e acquisito senza prescrizione medica),
si rende penalmente perseguibile. La polizia ha il compito di
scoprire e denunciare questi reati allo scopo di tutelare al
meglio la comunità dalle conseguenze negative del consumo
di stupefacenti. Si tratta tuttavia di un compito non semplice
perché gli ambienti della droga sono in perenne mutazione,
sul mercato nero giungono sostanze sempre nuove, l’attività
dello spaccio si riorganizza costantemente, e i paesi di provenienza e le rotte del traffico di stupefacenti cambiano.
La maggior parte delle denunce viene sporta per consumo
e possesso di piccole quantità di cannabis, laddove delle
circa 35 000 persone denunciate ogni anno, il 10% è rappresentato da giovani. Gli illeciti per consumo vengono tuttavia
perseguiti meno severamente di quelli per lo spaccio di
sostanze stupefacenti, e gli illeciti connessi alla cannabis
vengono classificati come meno gravi di quelli connessi a
cocaina o eroina.
Se a commettere il reato è un giovane tra i 10 e i 18 anni di
età, si applica il diritto penale minorile, il quale pone l’accen­
to sulla tutela e l’educazione dei minori. Viene preso in considerazione il contesto privato e familiare del ­soggetto, e
possono essere disposte misure di consulenza, assis­tenza
e terapia.
Cosa posso fare?
Nel caso in cui vostro figlio consumi cannabis, il ­r ichiamo
alla perseguibilità penale dell’atto non avrà presumibilmente un effetto molto deterrente, poiché in questo caso
la pena è piuttosto contenuta e la misura della pena è
generalmente poco deterrente sull’atto del reato. Potete
però cercare il dialogo con vostro figlio, indicandogli i
­r ischi per la salute (vedere capitolo 4) e facendo appello
alla sua ragionevolezza. Inoltre, il consumo di cannabis
al volante può avere conseguenze ben più gravi su chi la
consuma e sugli altri utenti del traffico di quanto si tende
a credere in genere. Maggiori informazioni a questo
­r iguardo al capitolo 2.3. Se avete l’impressione che vostro figlio consumi cannabis per reprimere determinati
problemi, cercate di parlargli e di individuare insieme
delle «vere» soluzioni.
11
2.2
Violazioni della legge sulla protezione della gioventù
Cosa succede se… ?
Vendita di alcolici a minori
Luca, 15 anni, vorrebbe andare al lago e bere birra con
due amici anch’essi quindicenni. Dal momento che Luca
sembra più grande, vuole provare a comprare la birra al
negozio della stazione. Il negoziante crede che il ragazzo
abbia già 16 anni e non gli chiede di mostrare la carta
d’identità. Così, Luca può acquistare indisturbato due
confezioni da sei di birre e berle insieme agli amici. Ma i
suoi genitori notano che il figlio ha bevuto alcol e decidono di parlargliene il giorno successivo. Apprendono così
che Luca ha acquistato le birre alla stazione e sporgono
denuncia. In forza delle disposizioni di legge, la polizia
inizia le indagini e fa rapporto presso l’organo di vigilanza competente per gli esercizi ristorativi e commerciali. Oltre ad una multa, il negoziante si vedrà dunque
comminare anche le sanzioni stabilite dall’organo di
­vigilanza. L’attuazione della legge sugli alcolici è diversa
da cantone a cantone.
12
La legge sulla protezione della gioventù è tesa a tutelare
i giovani dalle conseguenze dannose dell’alcol. Infatti, i
­giovani reagiscono agli alcolici in modo più sensibile degli
adulti, poiché il loro fisico è ancora in corso di crescita e
sviluppo. Inoltre, quanto prima i giovani iniziano a consu­
mare regolarmente alcolici e ad ubriacarsene, maggiore è
il rischio che sviluppino poi problemi di alcolismo.
La legge sulle derrate alimentari e la legge sull’alcol
­sanciscono il divieto di cedere alcol ai minori di 16 anni. Le
bevande spiritose non possono essere cedute a soggetti
minori di 18 anni. In alcuni cantoni, il divieto di cessione
ai minori di 16 o 18 anni si estende anche ai tabacchi. La
polizia vigila sull’attuazione delle disposizioni vigenti.
Cosa posso fare?
Parlate con vostro figlio del problema dell’alcol e cercate
di spiegargli che la legge sulla protezione della gioventù
non è mirata a proibire ogni divertimento o a «discriminare» i giovani, quanto piuttosto a tutelarne la salute. Se
venite a sapere che persone maggiorenni vicine a vostro
figlio lo riforniscono di alcolici, cercate immediatamente
un confronto con queste persone e non abbiate timore di
sporgere denuncia nel caso in cui non perveniate ad una
soluzione! Parlate direttamente a vostro figlio se nutrite
dei sospetti.
13
2.3
Violazioni della legge sulla circolazione stradale
Cosa succede se… ?
Spinelli e circolazione stradale
Jonas, apprendista di 16 anni, ha fumato uno spinello.
Dopo qualche ora, si sente completamente sobrio e ­
torna a casa in sella al suo scooter. Dal momento che lo
scooter è leggermente truccato, il ragazzo viaggia più
veloce del consentito e incappa in un controllo della
­polizia. Durante il colloquio, gli ufficiali notano che Jonas
ha gli occhi arrossati e la bocca asciutta e sospettano
che sia sotto l’effetto della cannabis. Il test rapido anti­
droga dà esito positivo. Nonostante Jonas affermi di
­essere completamente sobrio, deve comunque sotto­
porsi al prelievo del sangue. L’esame stabilisce che,
anche a cinque ore dallo spinello, nel sangue del ragazzo
è ancora presente THC 3. Jonas è costretto a pagare una
multa, le spese per gli esami eseguiti e le spese amministrative, bruciando così i suoi primi due stipendi da
­apprendista. L’ufficio della circolazione competente può
inoltre revocargli la patente di guida per un determinato
periodo di tempo, oppure porgli delle condizioni (ad es.
termine di divieto per l’ottenimento di un’altra categoria
di patente).
14
3 Il tetrahidrocannabinolo (THC) è il principio psicoattivo della pianta della
­c annabis.
Cosa succede se… ?
Incidente automobilistico sotto l’effetto dell’alcol
Rachele, 19 anni, ha da poco preso la patente. Durante
un’uscita del sabato sera, beve un paio di drink e torna
poi a casa da sola con l’auto, perché non si sente ubriaca
e perché il tratto di strada è breve. Ad un incrocio si
­accorge però troppo tardi che l’auto davanti alla sua
­frena. L’incidente è inevitabile e la conducente dell’altra
auto riporta un colpo di frusta.
La sentenza esprime una condanna per lesioni gravi colpose e grave violazione delle norme della circolazione
per guida di un veicolo sotto l’effetto dell’alcol.
Oltre alla revoca della patente, alle multe, alle spese
­giudiziarie e al rimborso delle spese per gli esami di
­laboratorio, in caso di incidente gli utenti della strada
­r itenuti colpevoli sono chiamati a pagare importi anche
molto elevati nel momento in cui le assicurazioni possono pretendere la partecipazione alle spese (regresso).
Nel caso in cui l’incidente provochi danni a persone, vale
la regola secondo la quale maggiori sono il reddito e il
grado di invalidità della vittima, e maggiore è l’ammontare
del danno e dunque il cosiddetto regresso sull’auto­mobi­
lista che ha provocato l’incidente sotto l’effetto dell’alcol.
Si possono dunque rapidamente raggiungere anche importi pari a 100 000 franchi e oltre.
La legge sulla circolazione stradale (LCStr) sancisce che
«le persone che, sotto l’influsso di alcol, stupefacenti o
­medicamenti oppure per altri motivi non hanno le attitudini
fisiche o psichiche necessarie per guidare un veicolo, durante questo periodo non sono ritenute idonee alla guida e
non devono condurre un veicolo» (LCStr, art. 31, cpv. 2). Chi
viola tale norma, si rende punibile ai sensi dell’articolo
91 LCStr. Questa disposizione non si applica solamente alla
guida di automobili, ma altresì alla guida di motociclette,
scooter e anche biciclette.
15
16
Da alcuni anni, la polizia ha la facoltà di eseguire test antialcol anche in assenza di un sospetto iniziale, mentre per
ordinare un test antidroga, che potrebbe costituire la base
di una sanzione, necessita di un sospetto. Basta tuttavia, ad
esempio, che nell’automobile vi sia odore di cannabis o che
il conducente presenti occhi arrossati o pupille dilatate.
Chi guida un veicolo con un tasso alcolemico da 0,5 a
0,79 per mille, commette una cosiddetta «infrazione lieve»
punibile con una multa. A partire da un valore di 0,8 per
mille, come anche sotto l’effetto di stupefacenti o medici­
nali, l’infrazione è considerata grave. Oltre ad una pena
­pecuniaria di almeno 1000 franchi o addirittura una pena
detentiva, vi è la revoca della patente per un periodo di
­almeno tre mesi. L’importo della pena pecuniaria dipende
dalla gravità della colpa e da eventuali infrazioni com­messe
in precedenza. Tenendo conto anche delle spese giudiziarie
e dei rimborsi per le spese di laboratorio, si può quindi
­facilmente arrivare ad alcune migliaia di franchi. In caso di
incidente o addirittura di danni alle persone, vi sono numerose altre conseguenze e le spese possono aumentare fino
a decine di migliaia di franchi! Si tratta di debiti che possono
gravare un uomo per tutta la vita, ma la colpa morale è
­sicuramente più difficile da sopportare!
Il THC, principio attivo della cannabis, è generalmente
riscontrabile nel sangue dei consumatori occasionali an­
cora fino a 12 ore dopo l’assunzione e anche piccolissime
quantità vengono già considerate come possibile fattore di
influenza, in grado di rendere non idonei alla guida. In caso
di consumo regolare, il THC è riscontrabile fino a giorni o
addirittura settimane più tardi, e poiché il consumo cronico
di cannabis fa sorgere il sospetto di una dipendenza, in tal
caso, previo riscontro tramite visita medica, si rischia la
­revoca della patente a tempo indeterminato! Naturalmente
tale norma è valida anche per la dipendenza dall’alcol, da
qualsiasi altro genere di droga e dai farmaci. In tal caso si
parla di revoca a scopo di sicurezza.
Cosa posso fare?
Chi guida un veicolo sotto l’effetto, anche minimo, di
droghe, mette in pericolo se stesso e gli altri! A causa
della modifica della capacità di percezione indotta dagli
stupefacenti, anche un minimo ritardo di reazione può
provocare danni gravissimi alle persone e, di conseguenza, anche la rovina emotiva ed economica di tutti
i soggetti coinvolti. Discutete con vostro figlio degli ­
esempi descritti sopra e delle possibili conseguenze di
un comportamento sconsiderato. Se vostro figlio con­
suma cannabis, fategli presente il rischio di una revoca
della patente a scopo di sicurezza e le possibili conseguenze a vita dei debiti economici e della colpa morale!
Chi non possiede la patente, è spesso svantaggiato anche
nella vita professionale poiché molti posti di lavoro
­r ichiedono la mobilità. Il processo che permette di recuperare la patente di guida è poi molto più complicato e
difficile.
17
2.4
Lesioni personali, vandalismo, violenza sessuale
Cosa succede se… ?
Lesioni personali
Kevin è arrivato alla cocaina tramite un amico. La ­polvere
bianca gli è accessibile e lo fa sentire bene. Nel suo
gruppo, Kevin è considerato un duro perché già a 14 anni
si ubriacava spesso il fine settimana, mentre ora si è
dato anche ad alcune droghe illegali. Generalmente, lui
e il suo gruppo si incontrano davanti ad una discoteca.
Una volta che la nuova ragazza di Kevin si intrattiene un
po’ troppo a lungo per i suoi gusti con un nuovo com­
ponente del gruppo, inizia un aggressivo scambio di
­battute. ­Kevin urla all’altro di lasciare in pace la sua
­r agazza, poi il diverbio degenera e si arriva alle mani.
Kevin continua a picchiare il suo avversario anche quan­
do il ragazzo è ormai accasciato al suolo. La vittima,
­gravemente ferita, viene trasportata all’ospedale e Kevin
viene portato in caserma. Al ragazzo spettano una pena
e le misure rieducative stabilite dall’organo di inchiesta.
Inoltre, dovrà farsi carico delle elevate spese dei trattamenti medici, un debito che lo accompagnerà per molti
anni. Per non parlare del senso di colpa che lo tormenterà per tutta la vita.
18
Cosa succede se… ?
Vandalismo
Jan, 14 anni, si è procurato della birra grazie ad un amico
più grande e si intrattiene completamente ubriaco alla
stazione assieme ai suoi amici. Poi gli viene in mente di
fracassare intenzionalmente i lampadari della sala di
­attesa con le bottiglie di birra vuote. Gli amici ci provano
a turno fino a quando a terra non restano che i cocci dei
lampadari e delle bottiglie rotte. Ma i ragazzi non si sono
accorti di una nuova telecamera di controllo, grazie alla
quale i giovani vengono fermati in flagranza di reato dal
personale di sorveglianza e consegnati alla polizia. Ai
­responsabili viene paventata la denuncia agli organi
d’inchiesta competenti. Oltre alle sanzioni comminate
dai tribunali competenti, i ragazzi dovranno sobbarcarsi
le spese risultanti.
La polizia continua a riscontrare come determinati reati
quali lesioni personali, danneggiamenti intenzionali e abusi
sessuali avvengano spesso sotto l’effetto di sostanze in
grado di disinibire e aumentare la propensione alla vio­
lenza, come l’alcol o la cocaina.
19
Cosa succede se… ?
Stupro
Francesca, 16 anni, va ad una festa con alcune amiche.
Normalmente beve poco alcol e non assume droghe, ma
questa volta al bar incontra un ragazzo che le appare
molto simpatico e che le offre un drink. Lei acconsente
e si ferma a parlare con lui. Qualche tempo dopo, la
­r agazza si reca alla toilette lasciando il suo drink al bar.
Quando ritorna, il ragazzo la invita a finire il drink e ad
uscire dal locale con lui per potersi parlare senza essere
disturbati dalla musica ad alto volume. Francesca finisce
il drink ed esce con il ragazzo. La mattina successiva,
alle cinque, si sveglia da sola sulla panchina di un parco.
Non ricorda nulla di quanto avvenuto nelle ultime ore ma
si accorge di essere stata molto probabilmente stuprata
e chiama la polizia.
Per accertare i fatti, Francesca viene accompagnata
­dalla polizia in ospedale dove la ragazza viene sottoposta
agli esami medici. Per precauzione, le vengono prescritti alcuni medicinali al fine di impedire eventuali danni
alla sua salute. Inoltre, Francesca viene interrogata ­
dagli specialisti degli organi d’inchiesta e l’interrogatorio
viene registrato su supporto video 4 . La ragazza può
­r ichiedere di essere video-interrogata da una poliziotta.
Gli organi d’inchiesta cercheranno di individuare il colpevole. Francesca potrà avvalersi della consulenza e
dell’assistenza di un consultorio per le vittime, che le
spettano in base alla legge sull’aiuto alle vittime. Anche
se il colpevole verrà individuato e chiamato a rispondere
del reato, la ragazza sarà per sempre segnata da questa
traumatica esperienza.
20
4 In base alla legge sull’aiuto alle vittime, nel caso in cui la vittima di tali reati
abbia meno di 18 anni, è obbligatorio effettuare un video interrogatorio.
La sostanza che il ragazzo del nostro esempio ha versato
nel bicchiere di Francesca mentre lei era alla toilette, si
chiama GHB5, altrimenti detta «liquid ecstasy» o «gocce
KO». Combinando alcol e GHB anche in piccolissime quantità, si potenzia l’effetto di inibizione della respirazione, il
quale può condurre alla totale incoscienza e addirittura alla
morte. Se si sospetta la somministrazione di queste sostanze, che hanno lo scopo di rendere una persona totalmente
incapace di agire, è fondamentale che la vittima si sottoponga immediatamente ad un controllo medico e si ­presenti
alla polizia, anche perché la sostanza non resta rilevabile
nel corpo per lungo tempo. Quanto prima la polizia può
­avviare le indagini, tanto maggiore è la possibilità di individuare e arrestare il colpevole.
Cosa posso fare?
Purtroppo le risse brutali, il vandalismo e i reati a sfondo
sessuale compiuti sotto l’effetto di stupefacenti non sono
episodi isolati. Per dar modo alla polizia di impedire o
perseguire rapidamente i reati, occorre informarla dei
fatti. Dite a vostro figlio che non deve esitare a chiamare
la polizia nel caso in cui sia testimone o addirittura vittima di questo tipo di reati.
5 Gamma-idrossibutirrato
21
2.5
Criminalità legata all’acquisizione di stupefacenti
Cosa succede se… ?
Spaccio di droghe
Petra, 20 anni, ha provato la cocaina due anni fa ad
un party e da allora la consuma con regolarità. Alcuni
mesi fa, si è fatta la prima iniezione di eroina e ne è
­diventata rapidamente dipendente. Oggi tutta la sua vita
ruota ­attorno alla droga. Tuttavia, dal momento che le
sue disponibilità economiche sono ormai esaurite e
nemmeno tra i suoi amici nessuno è più disposto a
­pre­starle denaro, ha concordato con il suo pusher che lei
rivenderà la droga per lui, ricevendo in cambio roba a
sufficienza per sé. L’accordo va bene per qualche tempo,
ma gli affari migliori si fanno proprio in quei luoghi
noti anche alle forze di polizia; così un giorno la ragazza
viene colta in flagranza di reato e arrestata. La polizia
trasmette la ­denuncia al tribunale competente, il quale
­emetterà una sentenza per violazione della legge sugli
stupefacenti.
22
I tossicodipendenti hanno bisogno di droga e del denaro per
procurarsela, soprattutto in caso di dipendenza da eroina o
cocaina. Si tratta infatti delle sostanze stupefacenti dal
maggior potenziale di dipendenza. Una volta sviluppata la
dipendenza, ci si ritrova ben presto in difficoltà econo­miche,
poiché all’aumentare del consumo di sostanze, diminuisce
la capacità di condurre una vita professionale regolare. I
tossicodipendenti iniziano così tipicamente a chiedere in
prestito o a rubare denaro nel loro nella propria cerchia di
relazioni, inizialmente sempre con l’intenzione di restituirlo
un giorno. Quando anche queste fonti si esauriscono, si cade
allora spesso nella prostituzione (che nasconde anch’essa
gravi rischi per la salute) o nella criminalità ­(rapine, furti o,
come in questo esempio, nello spaccio di droghe).
Cosa posso fare?
Talvolta anche gli amici e i parenti più prossimi si accorgono troppo tardi che qualcuno è caduto nel circolo
­vizioso della criminalità legata all’acquisizione di stupefacenti. Siate vigili, soprattutto se improvvisamente
­vengono a mancare denaro e oggetti preziosi, oppure se
vostro figlio ha pretese di denaro sempre più elevate. Se
nutrite il sospetto o avete addirittura la certezza che
­vostro figlio abbia sviluppato una dipendenza dalle
­droghe, rivolgetevi ad un consultorio (per gli indirizzi
­vedere il capitolo 6).
23
24
3
3
Prevenzione, diagnosi precoce
e aiuto
In questo capitolo troverete una descrizione degli interlocutori e delle istituzioni che possono contribuire ad evitare o
ad alleviare i problemi connessi all’alcol e ad altre droghe.
3.1
Prevenzione
Prevenire è meglio che curare! Si tratta di un detto ­popo­­­la­re
che risulta particolarmente vero in riferimento alla problematica delle tossicomanie. Come già menzionato nella prefazione, il consumo di droghe rappresenta ­generalmente la
risposta ad una carenza. Gli stupefacenti ­vengono ­dunque
utilizzati per colmare una lacuna, anche se la loro capacità
di farlo è solo apparente. In questo senso un ruolo di centrale importanza è quello esercitato dalla famiglia e dalle
premure dei genitori: tanto meno un
figlio si sente messo sotto pressione
In ogni caso, un solido
da parte dei genitori, ad esempio per
rapporto di fiducia tra
quanto riguarda le sue prestazioni in
genitori e figli è di fon­
ambito scolastico, sportivo o ­musi­cale,
da­mentale importanza
e tanto più si sente invece sorretto
ai fini della ­prevenzione
e sostenuto negli interessi e nelle
delle tossicomanie.
­attitudini che esprime, e meno si inte­
Tale rapporto consente
resserà alle droghe come «valvola di
infatti di avere confron­
­sfogo». Se, inoltre, nella famiglia viene
ti aperti e di poter risol­
coltivata una cultura del confronto che
vere la situazione di
consente conflitti aperti, leali e argodifficoltà attraverso il
mentati, sempre nel rispetto reci­pro­co,
dialogo. Infine, un com­
ciò aiuterà vostro figlio a imparare a
pito importante dei ge­
gestire lo stress e le pressioni senza
nitori è quello di saper
ricorrere alle droghe. A questo pro­
discutere con i propri
posito, l’esempio dato da genitori ed
figli in maniera oggetti­
educatori e dal loro ambiente non è da
va ed idonea alla loro
sottovalutare: quei genitori che a loro
età, rinunciando ad
volta fumano cannabis o consumano
ogni tono accusatorio.
quantità regolari o eccessive di alco­
Questo opuscolo inten­
lici, non vengono più stimati dai loro
de fornire un contri­
figli come buoni consiglieri e ­figure di
buto in questo senso.
esempio.
25
3.2
Diagnosi precoce
Tanto prima si riesce ad individuare un problema di droga,
e maggiore è la probabilità di riuscire a risolverlo. Genitori,
amici e conoscenti, ma anche insegnanti e specialisti ­medici
hanno a disposizione numerose possibilità di azione che
­devono assolutamente sfruttare. Se i
genitori notano dei problemi nel figlio,
Nel farlo, è importante
devono parlare apertamente di quanto
che i genitori non
li preoccupa, e cercare di trovare in­pongano ulteriori pres­
sieme una soluzione. Opuscoli e siti
sioni sul figlio, ma che
web creati appositamente per genitori
giungano a soluzioni
ed educatori forniscono interessanti
di comune accordo pur
consigli su come reagire in caso di
ponendo i necessari
problemi (vedere capitoli 5 e 6). Se
­limiti.
all’interno della famiglia non si riesce
ad individuare una via d’uscita, non si
deve esitare a contattare i centri specializzati nel trattamento delle dipendenze, nei problemi educativi o nella consulenza dei giovani (per gli indirizzi vedere il capitolo 6).
26
3.3
Consulenza e terapia
Chi soffre di problemi di alcol o altre tossicomanie e non è
più in grado di arrestare da solo il proprio comportamento,
necessita di un sostegno personalizzato. Le offerte di consulenza e terapia a livello ambulatoriale ed ospedaliero
possono aiutare a migliorare la situazione personale e ad
uscire dalla dipendenza, o per lo meno a ridurre il consumo
di sostanze. Il medico di famiglia e i diversi consultori pos­
sono aiutare a trovare la strada giusta (per gli indirizzi
­vedere il capitolo 6).
3.4
Riduzione dei danni
Sono mirate alla riduzione dei danni tutte quelle offerte e
quelle misure che cercano di ridurre le conseguenze
­nega­tive dell’abuso di droghe a beneficio dei consumatori e
della società. Fra queste vi sono, ad esempio, la fornitura di
­siringhe, la fornitura di eroina ai tossicodipendenti più gravi
o di informazioni relative alla prevenzione dell’epatite e
dell’HIV.
3.5
Repressione
Con repressione si intende l’applicazione del divieto vigente
sulle droghe illegali mediante azioni di polizia e penali, allo
scopo di impedire il traffico, lo spaccio e dunque anche il
consumo di sostanze illegali. Una riduzione dell’offerta e
della disponibilità di tali sostanze contribuisce infatti alla
diminuzione del consumo di droghe. Le limitazioni imposte
alla cessione di alcolici ai giovani possono anch’esse for­
nire un importante contributo alla soluzione della problematica dell’alcolismo. Repressione e applicazione delle
dis­posizioni in materia di protezione della gioventù sono
due importanti compiti della polizia.
27
4
4
Panoramica delle
diverse sostanze
Il consumo di droghe influenza la sensibilità, la percezione, l’attività mentale e il comportamento. A grandi linee,
è possibile suddividere le sostanze in
droghe dall’effetto narcotico, stimo­
lante o allucinogeno. L’effetto delle
droghe può però variare molto in base
al dosaggio, allo stato dell’ebbrezza e
alla persona che le assume. Anche le
circostanze possono influire sull’ef­
fet­­to di una droga.
La seguente tabella presenta un compendio. Maggiori informazioni sulle
singole sostanze possono ad esempio
essere reperite sul materiale infor­
mativo di Dipendenze Info Svizzera
(vedere capitolo 5).
Sul mercato degli stupefacenti compaiono costantemente nuove sostanze
di cui spesso si sa poco o nulla e in
­relazione alle quali, in particolare, gli
studi sui rischi per la salute fisica e
psichica sono scarsi o inesistenti. Per
tale ragione, queste «sostanze spe­
rimentali» sono completamente im­
prevedibili. Del resto, non si sa tutto
nemmeno delle droghe riportate in
­tabella, sebbene siano conosciute
­ormai da molto tempo!
28
Droga
Tipici effetti
­ ricercati»
«
Alcol (legale, divieto di
cessione ai minori di 16 o
18 anni)
Rilassamento,
allegria, benessere,
socievolezza, aumento
dell’autostima.
Cannabis (illegale)
Alterazione dello stato
di coscienza vigile,
maggiore sensibilità
alle impressioni
sensoriali (ad es.
musica), rilassamento,
aumentata percezione
dell’esperienza di
gruppo, maggiore
sicurezza di sé.
Ecstasy (illegale)
Forte sensazione di
affinità emotiva con il
prossimo,
­r ilassamento, euforia.
Anfetamine (illegali)
Induzione di un senso
di benessere e di
euforia, aumento della
fiducia in se stessi,
sensazione di
maggiore capacità
fisica
Esempi di rischi diretti
Esempi di rischi a mezzo
e lungo termine
Potenziale di dipendenza
I disturbi dell’attenzione e della
capacità di reazione aumentano il
rischio di incidente e pregiudicano la
capacità di apprendimento.
Sopravvalutazione di sé, maggiore
propensione al rischio, perdita del
controllo, aggressività.
Possibilità di un’overdose letale.
Un consumo elevato può
danneggiare gran parte degli
organi e provocare problemi
psichici.
Può indurre dipendenza
psichica e fisica.
I disturbi dell’attenzione e della
capacità di reazione aumentano il
rischio di incidente e pregiudicano la
capacità di apprendimento.In caso di
dosi elevate, anche confusione,
panico e problemi circolatori.
Patologie dell’apparato
respiratorio a causa
dell’inalazione del fumo
durante il consumo.
Pregiudizio alla capacità di
attenzione e di memoria.
Può indurre dipendenza
psichica.In caso di
consumo regolare e di
elevate quantità, può
indurre anche sintomi da
astinenza fisica.
Sopravvalutazione di sé, maggiore
propensione al rischio.
Le situazioni di grave pericolo mortale
possono insorgere soprattutto a causa
del surriscaldamento del corpo.
Allucinazioni, paura, confusione.
I componenti e la qualità delle
pasticche di ecstasy variano notevolmente, comportando un fondamentale
pericolo per la salute dei suoi
consumatori.
Diverse patologie fisiche già
in essere possono risultare
acutizzate.
Correlazione con problemi di
natura psichica.
L’ecstasy può danneggiare le
cellule nervose.
Può provocare lievi riduzioni
della memoria e della
capacità mnesica.
L’ecstasy può indurre
dipendenza psichica.
Non si conoscono sintomi
da astinenza fisica in
relazione all’ecstasy.
Sopravvalutazione di sé, maggiore
propensione al rischio, problemi
cardiocircolatori, aggressività.
Il surriscaldamento corporeo può
risultare letale.
Carenze fisiche, problemi
psichici quali ad esempio
depressione, paura, paranoia,
psicosi da anfetamine.
Problemi cardiocircolatori,
emorragie cerebrali.
Possono indurre molto
rapidamente una forte
dipendenza psichica.
Non si conoscono sintomi
da astinenza fisica in
relazione alle anfetamine
assunte per via orale.
29
Altrettanto imprevedibili sono
gli effet­ti del consumo combinato
di sostanze, anche insieme
all’alcol. Alcune miscele inten­
sificano gli effetti delle singole
sostanze, mentre altre sono in
grado di modificarne gli effetti.
Dipendenza fisica e psichica:
cosa s­ ignifica?
La dipendenza fisica si manifesta nel
momento dell’interruzione o della ri­
du­zione del consumo della sostanza
con sintomi da astinenza, ad esempio
alte­r azioni della pressione sanguigna,
dolore agli arti o diarrea. La dipendenza psichica si manifesta in particolare
nel desiderio irrefrenabile di con­su­
ma­re la sostanza. In presenza di di­
pen­denza fisica, l’astinenza può com­
por­tare sintomi molto dolorosi e gravi,
che tuttavia spariscono generalmente
dopo alcuni giorni. La vera sfida è rappresentata invece dal supe­r amento
della dipendenza psichica, la quale
anche dopo anni può indurre nuovamente alla ricerca della sostanza,
rappresentando dunque un peri­colo a
lungo termine di ricaduta.
30
Droga
Tipici effetti
­ ricercati»
«
Cocaina (illegale)
Aumento degli impulsi,
sensazione di euforia,
maggiore socievolezza,
sensazione di
maggiore capacità
fisica fino a fantasie di
onnipotenza.
Eroina (illegale)
Euforia (flash),
benessere,
­s oddis­f azione di se,
rilassamento,
sedazione.
Allucinogeni6,
ad es.: LSD (illegale),
«funghi magici» (illegali)
Gli effetti possono
variare sensibilmente.
Fra gli effetti tipici vi
sono diverse forme di
allucinazione (ad es.
uditive o visive),
alterazioni del senso di
tempo e spazio e della
vita emotiva; sono
possibili anche episodi
di trance e di visioni
religiose o mistiche.
6 Il gruppo degli allucinogeni comprende ­numerose
sostanze diverse fra loro e i rischi sono diversi da
sostanza a sostanza.
Esempi di rischi diretti
Esempi di rischi a mezzo
e lungo termine
Potenziale di dipendenza
Sopravvalutazione di sé, maggiore
propensione al rischio, disturbi della
concentrazione, problemi
­c ardiocircolatori, aggressività.
Possibilità di problemi fisici estremamente pericolosi per l’incolumità (a
danno di cuore, circolazione, cervello).
Problemi psichici quali ad
esempio disturbi fobici,
alterazioni della personalità,
depressione, psicosi da
cocaina.
Pregiudizio delle capacità
cognitive e danni a diversi
organi (ad es. cuore, fegato,
reni, polmoni).
Può indurre una rapida e
intensa dipendenza
psichica. La cocaina è
una delle droghe in grado
di indurre dipendenza in
modo più rapido e
intenso.
Non si conoscono sintomi
da astinenza fisica in
relazione all’assunzione
di cocaina per
­sniffamento.
Maggiore rischio di incidente a causa
della sedazione, e di notte anche a
causa del restringimento delle pupille,
eventualmente confusione,
­disorientamento.
Possibilità di overdose letale.
Danni agli organi a causa
delle impurità contenute
nell’eroina.
Problemi sociali e psichici
conseguenti alla dipendenza.
E’ una delle droghe in
grado di indurre
dipendenza in modo più
rapido e intenso. Può
indurre una dipendenza
sia psichica che fisica.
I disturbi della percezione e il
dilatamento delle pupille
­(abbagliamento) aumentano il rischio
di incidente.
Effetti fisici quali patologie respiratorie, tachicardia, sudorazione profusa.
Le alterazioni della pressione
sanguigna rappresentano un rischio
soprattutto per le persone con
patologie pregresse.
Anche il consumo occasionale può
generare la comparsa di problemi
psichici latenti.
Alcuni allucinogeni possono provocare
intossicazioni letali.
In base alla sostanza sono
possibili danni fisici e
disfunzioni psichiche. Per
molte sostanze non sono
ancora stati studiati i rischi a
lungo termine.
Gli allucinogeni possono
indurre una dipendenza
psichica, sebbene tale
potenziale sia più ridotto
rispetto a quello della
maggioranza delle altre
sostanze.
Non si conoscono sintomi
da astinenza fisica in
relazione agli allucino­
geni.
31
55
66
32
Ulteriori informazioni
•Per qualsiasi domanda relativa ad alcol e altre droghe, è possibile
­contattare «Dipendenze Info Svizzera»: Tel. 021 321 29 11,
[email protected], www.addiction-info.ch (in tedesco o francese).
•Per informazioni su campagne e programmi nazionali:
www.ufsp.admin.ch (alcol, tabacchi, droghe)
•All’indirizzo http://it.wikipedia.org/wiki/Stupefacente è possibile ­trovare
un elenco di tutti i termini più ­importanti relativi al tema delle droghe.
Indirizzi dei centri specializzati
•In ogni cantone sono presenti centri specializzati per le tossi­comanie
e le dipendenze. L’indirizzo dei centri presenti nel proprio cantone
è ­reperibile sull’elenco telefonico o sul sito web www.drogindex.ch.
È possibile inoltre contattare «Dipendenze Info Svizzera» che
­comunicherà gli indirizzi di interesse: Tel. 021 321 29 76.
•Gli indirizzi dei consultori per la gioventù e dei consultori familiari sono
reperibili sull’elenco telefonico o in internet.
•Infodrog, centrale di coordinamento nazionale delle dipendenze
­operante su mandato dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP),
vedere www.infodrog.ch, fornisce un aiuto ottimale in caso di
­tossicomania e offre molte informazioni interessanti relative al tema
delle dipendenze.
•Il numero di assistenza ai giovani di Pro Juventute offre sul proprio sito
web tutta una serie di utili indirizzi, vedere www.147.ch.
Consultori per vittime
La vittima di un reato ha diritto a ricevere una consulenza ed
un’assistenza professionale da parte di un consultorio dedicato.
I consultori offrono sostegno psicologico, sociale, materiale e giuridico.
Se necessario, i consultori possono inoltre indirizzare la vittima verso
­figure specialistiche come, ad esempio, un terapeuta o un avvocato.
Consultori cantonali per vittime di reati www.aiuto-alle-vittime.ch >
Consultori per le vittime
Numeri di telefono importanti
Il 117 è il numero di emergenza della polizia.
Questo numero è dedicato esclusivamente ai casi di emergenza.
77
Indirizzi e link dei corpi di polizia
cantonali e municipali
Corpo di polizia
Sito web
Telefono
­C onsulenza
sulla sicurezza
Kantonspolizei Aargau
www.polizei-ag.ch
062 835 82 63
Kantonspolizei Appenzell I.-Rh.
www.ai.ch
071 788 95 00
Kantonspolizei Appenzell A.-Rh. www.polizei.ar.ch
071 343 66 66
Kantonspolizei Bern
www.police.be.ch
031 634 82 81
Polizei Basel-Landschaft
www.polizei.bl.ch
061 926 30 66
Kantonspolizei Basel-Stadt
www.polizei.bs.ch
061 267 82 84
Landespolizei Fürstentum
Liechtenstein
www.landespolizei.li
00423 236 71 11
Police cantonale Fribourg
www.policefr.ch
026 305 16 13
Police cantonale de Genève
www.geneve.ch/police/
022 427 80 30
Kantonspolizei Glarus
www.gl.ch/kapo
055 645 66 66
Kantonspolizei Graubünden
www.kapo.gr.ch
0800 80 30 50
Police cantonale jurassienne
www.jura.ch/police/
032 420 76 18
Luzerner Polizei
www.polizei.lu.ch
041 248 84 88
Police neuchâteloise
www.ne.ch
032 889 90 00
Kantonspolizei Nidwalden
www.nw.ch
041 618 44 66
Kantonspolizei Obwalden
www.ow.ch
041 666 65 00
Kantonspolizei St.Gallen
www.kapo.sg.ch
058 229 38 29
Stadtpolizei St. Gallen
www.staposg.ch
071 224 61 14
Schaffhauser Polizei
www.shpol.ch
052 624 24 24
Kantonspolizei Solothurn
www.polizei.so.ch
032 627 71 51
Kantonspolizei Schwyz
www.sz.ch/polizei
041 819 83 54
Kantonspolizei Thurgau
www.kapo.tg.ch
052 725 44 77
Polizia cantonale Ticino
www.polizia.ti.ch
0848 25 55 55
Kantonspolizei Uri
www.ur.ch
041 875 22 11
Police cantonale vaudoise
www.police.vd.ch
021 644 80 27
Police cantonale valaisanne
www.police.vs.ch
027 606 58 46
Zuger Polizei
www.zugerpolizei.ch
041 728 41 41
Kantonspolizei Zürich
www.kapo.zh.ch
044 247 22 11
Police municipale de Lausanne
www.lausanne.ch/police
021 315 15 15
Polizia comunale di Lugano
www.lugano.ch/sicurezza/
058 866 81 11
Stadtpolizei Winterthur
www.stapo.winterthur.ch
052 267 65 46
Stadtpolizei Zürich
www.stadt-zuerich.ch/
polizeiberatung
044 411 74 44
33
Prevenzione Svizzera della Criminalità
Casa dei Cantoni
Speichergasse 6
Casella postale
3000 Berna 7
www.skppsc.ch
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