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RIDENDO E SCHERZANDO di Paola e Silvia Scola

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RIDENDO E SCHERZANDO di Paola e Silvia Scola
 PALOMAR e SURF FILM presentano RITRATTO DI UN REGISTA ALL’ITALIANA un documentario scritto e diretto da PAOLA e SILVIA SCOLA con Ettore Scola e l’amichevole partecipazione di Pierfrancesco Diliberto prodotto da CARLO DEGLI ESPOSTI e MASSIMO VIGLIAR  ufficio stampa film: VIVIANA RONZITTI [email protected] +39 06 4819524 | +39 333 2393414 comunicazione web: FABRIZIO GIOMETTI [email protected] materiale stampa su: www.kinoweb.it .
scheda|documentario
ETTORE SCOLA con l’amichevole partecipazione di PIERFRANCESCO DILIBERTO scritto e diretto da PAOLA e SILVIA SCOLA soggetto di PAOLA e SILVIA SCOLA fotografia DAVIDE MANCA PAOLO PETRUCCI montaggio musiche ARMANDO TROVAJOLI edizione GIANNI MONCIOTTI producer NORA BARBIERI prodotto da CARLO DEGLI ESPOSTI per PALOMAR SPA MASSIMO VIGLIAR per SURF FILM nazionalità: ITALIANA anno di produzione: 2015 durata film: 81’ L'intento è stato quello di fare un documentario da ridere. Raccontare Ettore Scola ‐ regista, sceneggiatore, disegnatore, umorista, intellettuale, militante ‐ cercando di usare la sua chiave, quella del suo cinema: parlare cioè di cose serie senza farsene accorgere, facendo ridere. Abbiamo voluto raccontare nostro padre unicamente attraverso le interviste che ha rilasciato nel corso della sua vita, i brani dei suoi film, e quello che ci ha voluto dire 'dal vivo', senza dover ricorrere mai a interviste ad altri che parlino di lui. Una sorta di auto‐racconto, che lui mai avrebbe fatto dati la sua timidezza, il pudore e il disagio a parlare di sé, ma che abbiamo potuto fare noi che lo conosciamo abbastanza da poterlo sia celebrare che prendere un po' in giro. A fronteggiarlo al posto nostro c'è un giovane attore e regista, Pierfancesco Diliberto, Pif, che lo accompagna nel percorso che abbiamo tracciato per raccontarlo: un nostro alter ego che a seconda delle necessità fa da intervistatore, narratore, lettore, agiografo, guida, spalla… e all’occorrenza, anche da badante. Ettore e Pif sono nel Cinema dei Piccoli a Villa Borghese, dove sullo schermo scorrono oltre alle clip dei film e ai materiali di repertorio ‐ in cui vediamo Scola a tutte le età ‐ anche vecchi filmini in Super 8 (alcuni girati da lui stesso), backstage realizzati sui suoi set, fotografie rubate agli album di famiglia, disegni e vignette. E così il ritratto ‐ biografico, artistico e umano ‐ di Ettore Scola prende forma sotto i nostri occhi. Paola e Silvia Scola Quando lo sentivo parlare, ogni tanto, pensavo quanto sarebbe stato bello se lo avessi conosciuto prima. In piena attività. Io non ho solo una ovvia stima professionale per Scola, ma anche umana. Penso che appartenga ad una generazione che ha fatto resistenza a tutto lo schifo che questo paese abbia mai prodotto. E quindi in qualche modo ci abbia salvato. E in più lo ha fatto con il sorriso, come solo i cazzari veri sanno fare. Di quelli che quando li vedi pensi: meno male che almeno ci sono loro, meno male che c'è qualcuno che mi rappresenta. Nel mio piccolo, con tutti i miei limiti intellettuali, vorrei continuare idealmente il loro lavoro. Quindi grazie a voi per avermi chiamato! Pierfrancesco PAOLA SCOLA
Nasce a Roma nel 1957, frequenta il DAMS di Bologna, indirizzo spettacolo, non termina gli studi perché comincia a lavorare. È segretaria di edizione, assistente di studio, aiuto regista e casting in televisione pubblicità e cinema. È aiuto regista, oltre che di Ettore Scola col quale ha cominciato, di Dino Risi, Alberto Sordi, Paolo Pietrangeli, Paolo Bianchini, Giuliano Montaldo e Luigi Magni. Collabora a Cartellone ‐ inserto settimanale del quotidiano La Repubblica. Con la nascita dei figli cambia vita e lavoro, lascia il set e si dedica alla scrittura. È redattrice nel mensile Nuova ecologia di Legambiente e con il racconto Palla capitano vince il concorso letterario Parole sudate, indetto da Minimum fax e curato da Marco Lodoli. È sceneggiatrice di serie tv quali Linda e il Brigadiere, Valeria medico legale, Gruppo Speciale, Piazza Navona; è sceneggiatrice del Tv movie Mostro da niente. Scrive il soggetto del film Tutti gli anni una volta l’anno di Gianfrancesco Lazotti e, insieme a Sergio Amidei scrive il soggetto de Il filo bianco il filo nero di B. Bouriki. Scrive l'adattamento teatrale del film Che ora è, di Ettore Scola e le sceneggiature di Gente di Roma e di Che strano chiamarsi Federico. Ridendo e Scherzando è il suo primo documentario. SILVIA SCOLA
Allieva di Age nel Corso di Sceneggiatura del Centrostudi Comunicazione ha esordito nel 1985 con un cortometraggio per la regia di Francesca Archibugi Il vestito più bello. Da allora ha scritto molti sceneggiati radiofonici, radionovelle e TV‐movies. CINEMA 2013 CHE STRANO CHIAMARSI FEDERICO regia di Ettore Scola 2008 I MOSTRI OGGI regia di Enrico Oldoini 2003 GENTE DI ROMA regia di Ettore Scola 1999 CONCORRENZA SLEALE regia di Ettore Scola 1998 LA CENA regia di Ettore Scola 1995 ROMANZO DI UN GIOVANE POVERO regia di Ettore Scola 1993 MARIO MARIA E MARIO regia di Ettore Scola 1991 CORSICA ep. Per Sbaglio, regia di Gianfrancesco Lazotti 1990 IL VIAGGIO DI CAPITAN FRACASSA regia di Ettore Scola 1989 CHE ORA È? regia di Ettore Scola CORTOMETRAGGI 2014 SONDERKOMMANDO soggetto e sceneggiatura, regia di Nicola Ragone 2000 CORTI ITALIANI ep. Stress Metropolitano in Rap regia di Daniele Costantini DOCUMENTARI 2005 1945‐2005 PER NON DIMENTICARE MAI documentario per il 60° della Liberazione di Ettore e Silvia Scola, Giuliano Montaldo, Franco Angeli, Paolo Maselli 2004 SERGIO AMIDEI ‐ RITRATTO DI UNO SCRITTORE DI CINEMA film documentario di Ettore e Silvia Scola TESTI TEATRALI 2007 SCHIZOFRENICA.DOC 2001 TI ASPETTO IN SALA D'ASPETTO 1998 TELEFONAMI. IN TEATRO Dal 1997 è organizzatrice della compagnia teatrale “Il Piccoletto di Roma”. Ha tre figli e attualmente vive a Roma. PREMI E RICONOSCIMENTI 2015 Nastro d’argento 2015 per il cortometraggio Sonderkommando di Nicola Ragone 2001 Nomination della European Film Awards per il film Concorrenza Sleale Pegaso d'Oro ‐ Premio Flaiano per il film Concorrenza Sleale 1999 Grolla d'Oro alla sceneggiatura per il film La Cena 1995 Grolla d'Oro alla sceneggiatura per il film Romanzo di un giovane povero 1989 Premio OCIC al Festival di Venezia per Che ora è? 
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