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Educare alla sostenibilità è possibile? Forse sì

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Educare alla sostenibilità è possibile? Forse sì
Umani e Mondo vegetale. Differenze e Connessioni
Circolo Bateson,
Roma, 16 aprile 2016
“Educare alla sostenibilità è possibile?
Forse sì. E i vegetali potrebbero fare la
loro parte”
Caterina Lorenzi
Laboratorio di Ecologia Applicata all’Educazione
Dipartimento di Storia, Patrimonio Culturale, Formazione e Società
Università degli Studi «Tor Vergata»
Il filo rosso del mio intervento
1. 1 Inquadrare il cambiamento del nostro pianeta
su scala locale e planetaria
2. Riflettere sul concetto di Sviluppo sostenibile e
sul ruolo dell’educazione alla sostenibilità
nell’auspicabile cambiamento di rotta
3. 3. Analizzare alcuni aspetti cruciali delle pratiche
educative: dove e come costruire la conoscenza,
cosa insegnare, l’importanza dei valori e degli
atteggiamenti
4. 3. Riflettere sulle difficoltà delle pratiche
educative
C’è stato un tempo in cui
gli spazi sembravano immensi
C’è stato un tempo in cui
Il nostro pianeta sembrava infinito
C’è stato un tempo in cui
le risorse necessarie alla nostra
sopravvivenza sembravano
inesauribili
C’è stato un tempo in cui
il tempo a disposizione di ognuno di noi si
dilatava attraverso la vita dei nostri
discendenti
C’è stato un tempo in cui
la natura e le piante, in particolare,
sembravano essere cornice della nostra
esistenza
Ci sono stati tempi e luoghi in cui la natura è
stata considerata mero elemento di arredo
C’è stato un tempo in cui
la natura sembrava essere il margine
esterno del nostro mondo
C’è stato un tempo in cui
la natura sembrava essere soltanto una finestra
da cui affacciarsi per riposare
C’è stato un tempo in cui
sembrava una buona idea cementificare le anse
dei fiumi e arginare le coste
Ad un certo punto della storia ci siamo
accorti quanto il nostro pianeta sia piccolo
…quanto sia stato, nel giro di qualche
centinaio di anni, trasformato dall’uomo
…quanto sia sbagliato pensare di essere al
centro della scena
Falerna (Catanzaro)
…quanto sia sbagliato non considerare un
altro punto di vista
Porto Empedocle
…quanto sia sbagliato non considerare che
se tutti facessero così…
Porto Venere
Ci siamo accorti, ad esempio, che qui prima
c’era una bellissima e importante
estensione di Macchia Mediterranea
Falerna (Catanzaro)
Ci siamo accorti di quanto sia sbagliato
pensare: il rilascio nell’ambiente dei nostri
rifiuti non comprometterà la nostra stessa
esistenza
• Procedure di Valutazione di Impatto Ambientale
(Direttiva CEE 85/337)
• Istituzione del ministero dell’ambiente e norme in
materia di danno ambientale (8 luglio 1986)
• Our Common future
(Commissione Brundtland del 1987)
• Agenda XXI (Conferenza di Rio del 1992)
• Carta della Terra, Nazioni Unite (2000)
• Millennium Ecosystem Assessment (2005)
• Rio +20 (2012)
• Conferenza Nazioni Unite sul clima di Parigi (COP21)
(2015)
• Lettera Enciclica “Laudato si” del Santo Padre Francesco
sulla cura della casa comune (2015)
Sviluppo sostenibile
“Sustainable development is development that
meets the needs of the present without
compromising the ability of future generations
to meet their own needs.”
(Brundtland, 1988)
• Dalla Carta della Terra delle Nazioni Unite:
“In un mondo sempre più interdipendente, è
imperativo che noi, cittadini della Terra,
dichiariamo le nostre responsabilità
reciproche nei confronti della più grande
comunità della vita e delle future
generazioni”.
Agenda XXI
• Il ruolo dei cittadini nel praticare l’inversione
di rotta
• L’importanza dell’educazione alla sostenibilità
ambientale
• L’impegno dei Governi
Terra come casa
Educazione alla sostenibilità
•
•
•
•
La conoscenza
I comportamenti
Gli atteggiamenti
L’attaccamento
Costruzione della conoscenza
• La conoscenza costruita fin dai primi anni di
vita.
• La relazione uomo-natura in:
– ambienti di apprendimento formale
es. : la scuola con i Programmi Scolastici Nazionali
– ambienti di apprendimento non formale
es. : esperienze di conoscenza in un parco urbano
attraverso learning by doing, metodi partecipativi,
esperienze di osservazione della natura in situ
– ambienti di apprendimento informale
es. : risultante dalle attività quotidiane legate alla vita
familiare o al tempo libero.
I nodi concettuali dell’ecologia
irrinunciabili
1) la diversità biologica e la sua storia
2) la diversità ecosistemica
3) il funzionamento degli ecosistemi
4) le connessioni tra gli organismi viventi e questi e la
componente abiotica del pianeta
5) la dipendenza vitale dell’uomo dagli organismi viventi
6) la specie umana versus la natura (gestione,
conservazione, restauro, progettazione ecologica)
7) il comportamento del singolo individuo versus la
natura
OSSERVARE LA BIODIVERSITÀ CHE CI
CIRCONDA
Osservare la riduzione della
biodiversità in ambienti controllati
dall’uomo
Scoprire che gli organismi viventi sono
interconnessi aiuta a capire molte più cose
Scoprire qual è il ruolo delle piante in
un ecosistema e nel pianeta
Scoprire che le catene trofiche sono
modelli di semplificazione della realtà
E’ sufficiente conoscere?
• le norme
• i valori
• le esperienze
NORME
Sono regole socialmente condivise su come ci si dovrebbe comportare
in specifiche situazioni
Norme ingiuntive: hanno a che fare con ciò che pensiamo le altre
persone approvino o disapprovino
Es. I miei genitori (o altri membri importanti della famiglia) pensavano
che avrei dovuto agire in favore della natura e dell’ambiente.
Norme descrittive: riguardano le nostre percezioni su come le
persone si comportano realmente in una data situazione
(indipendentemente dal fatto che il comportamento sia approvato o
meno)
Es. I miei genitori (o altri membri importanti della famiglia) agivano in
favore della natura e dell’ambiente.
(Cialdini et al., 1991)
VALORI
Il valore è una credenza stabile secondo la quale una
condotta o un fine è preferibile ad un’altra per una persona
o un gruppo sociale (Milton Rokeac, 1973)
Ci sono numerosi orientamenti valoriali che attraversano
orizzontalmente tutte le culture. Tra questi:
Orientamenti Biosferici: predicono l’intenzione proambientale (unità con la natura, protezione dell’ambiente,
ecc) (De Groot & Steg, 2008)
Orientamenti Edonici: hanno rapporto con il piacere
(soddisfare i propri desideri, trarre piacere dal cibo, sesso,
tempo libero, ecc) etc.
ESPERIENZE PASSATE: ORDINARIE E STRAORDINARIE
Esperienze ordinarie: sono esperienze quotidiane a contatto con l’ambiente
e la natura in grado di influenzare azioni future di protezione e cura
dell’ambiente (Chawla, 1998)
Es. Ho aiutato I miei genitori o altre persone a fare giardinaggio.
Epifanie ambientali: sono esperienze particolari e folgoranti che hanno il
potere di far cambiare la relazione che uno ha con la natura e l’ambiente
e che sono spesso seguite da cambiamenti comportamentali; per questo
motivo sono considerate esperienze straordinarie (Vining & Merrick, 2012)
Es. Mi sono fortemente emozionato alla vista di un bel paesaggio.
RIFLESSIONI CONCLUSIVE SULLE DIFFICOLTÀ DEI PROCESSI
DI EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO SOSTENIBILE
1) Ha veramente senso parlare oggi di Sviluppo
Sostenibile?
2) L’ecologia come qualsiasi altra conoscenza scientifica
si modifica nel tempo.
3) Definire i comportamenti virtuosi costringe a un
processo di semplificazione della realtà alle volte
eccessivo.
Grazie!
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