...

Otto regole vitali per pittori e gessatori

by user

on
Category: Documents
0

views

Report

Comments

Transcript

Otto regole vitali per pittori e gessatori
Otto regole vitali per
pittori e gessatori
La vita e la salute delle
persone hanno la massima
priorità.
Per me, lavoratore, questo significa che:
• il mio superiore è responsabile della sicurezza.
Spetta a lui spiegarmi le regole di sicurezza e
fornirmi i necessari dispositivi di protezione
(calzature di sicurezza, occhiali e guanti di protezione, ecc.);
• io stesso rispetto sempre le regole, perché
anch’io sono responsabile della sicurezza;
• appena mi accorgo di una carenza a livello di
sicurezza, provvedo ad eliminarla o la segnalo
subito al mio superiore;
• se un qualche pericolo minaccia la vita e la salute
mia o dei colleghi, dico STOP e informo il superiore.
In questi casi ho il diritto di interrompere i lavori.
Per me, in quanto superiore, questo significa
che:
• sono responsabile della sicurezza dei miei dipendenti;
• provvedo affinché i dispositivi di sicurezza e
le attrezzature di lavoro siano disponibili al
momento giusto nel posto giusto;
• faccio eliminare subito eventuali carenze o irregolarità che mi sono state segnalate;
• verifico le misure di sicurezza, la prima volta
che vengono applicate e poi regolarmente – se
possibile ogni giorno;
• se un qualche pericolo minaccia la vita e la salute
dei miei lavoratori, dico STOP. In questi casi ho il
diritto e il dovere di interrompere i lavori.
1. Sul lavoro non improvvisiamo, tanto meno nei vani scala.
Lavoratore: lavoro solo da una postazione sicura e
adeguata.
Superiore: faccio in modo che sul posto di lavoro
ci siano adeguate attrezzature di lavoro. È vietata
qualsiasi soluzione improvvisata.
2. Per i lavori in altezza
utilizziamo di regola un
ponteggio.
Lavoratore: se manca un ponteggio sicuro, chiedo
al mio superiore cosa fare.
Superiore: per i lavori in altezza faccio montare un
ponteggio. Se non è possibile, stabilisco un altro
metodo di lavoro sicuro.
3. Mettiamo in sicurezza i lati
aperti a partire da un’altezza
di caduta di 2 m.
Lavoratore: lavoro in prossimità dei lati aperti con
rischio di caduta solo se sono messi in sicurezza.
Superiore: faccio in modo che sul posto sia disponibile il materiale necessario per la messa in sicurezza
dei lati aperti.
4. Controlliamo i ponteggi
ogni giorno.
Lavoratore: salgo solo su ponteggi sicuri che
impediscono le cadute dall’alto.
Superiore: verifico i ponteggi e gli accessi al primo
utilizzo e poi ogni giorno.
5. Scegliamo e adoperiamo
correttamente la scala a pioli
adeguata alla situazione.
Lavoratore: prima di scegliere una scala ne parlo
con il mio superiore. Mi attengo alle regole per l’uso
in sicurezza delle scale a pioli.
Superiore: prima di iniziare i lavori sulle scale parlo
con i dipendenti.
6. Mettiamo in sicurezza le
aperture nel pavimento con
coperture resistenti alla rottura.
Lavoratore: se scopro delle aperture non protette
nel pavimento, le metto subito in sicurezza.
Superiore: verifico il cantiere regolarmente e faccio
mettere in sicurezza le aperture nel pavimento.
7. Lavoriamo solo se le
aperture nelle pareti sono
state messe in sicurezza.
Lavoratore: lavoro in prossimità delle aperture nelle
pareti solo se queste sono state messe in sicurezza.
Superiore: faccio mettere in sicurezza subito le
aperture nelle pareti.
8. Utilizziamo i dispositivi di
protezione individuale.
Lavoratore: sul lavoro mi porto i dispositivi di protezione necessari e li uso sempre.
Superiore: mi assicuro che i lavoratori ricevano i
necessari dispositivi di protezione e che li utilizzino.
Anch’io li uso.
Non sono solo regole.
Sono otto principi salvavita.
1. Non improvvisare.
2. Utilizzare i ponteggi.
3. Mettere in sicurezza i lati
aperti.
4. Controllare i ponteggi ogni
giorno.
5. Impiegare correttamente
le scale a pioli.
6. Mettere in sicurezza le
aperture nel pavimento.
7. Mettere in sicurezza le
aperture nelle pareti.
8. Usare i dispositivi di
protezione individuale.
Otto semplici regole per la tua
incolumità.
Vite da salvare
Ogni anno da 1 a 4 pittori o gessatori perdono
la vita sul lavoro.
Possiamo cambiare questa situazione! Basta
osservare le otto regole enunciate in questo
opuscoletto.
In questo modo possiamo salvare nell’arco di
dieci anni numerose vite ed evitare molti casi
di invalidità tra i pittori e i gessatori.
La Suva sostiene i datori di lavoro e i lavoratori
nel promuovere la sicurezza sul lavoro. Con
la «Visione 250 vite» il suo scopo è evitare 250
infortuni mortali in tutti i settori.
Suva
Sicurezza sul lavoro, Settore costruzioni
Casella postale, 6002 Lucerna
Informazioni
Tel. 041 419 50 49
Ordinazioni
www.suva.ch/waswo-i
Tel. 041 419 58 51
Riproduzione autorizzata, salvo a fini commerciali, con citazione della fonte.
1a edizione – gennaio 2011 – 3000 copie
Codice
84036.i
Fly UP