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cima del mesole

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cima del mesole
PICCOLE DOLOMITI: GRUPPO ZEVOLA - TRE CROCI
CIMA DEL MESOLE
VAJO INCREDIBILE
Dislivello: 300 m (totale 670)
Tempo di percorrenza: 8-12 ore
Prima Salita: Tarcisio Bellò e Giuliano Dani, 9 gennaio 20O5.
Difficoltà: PD+
Avvicinamento:
lasciata l'auto a Contrà Asnicar al parcheggio della pista da fondo di Recoaro Mille si prosegue a piedi verso
Malga Ofra seguendo la stradina delle Malghe che si inoltra nelle Montagnole. La Cima del Mesole situata fra
la Bella Lasta e Cima Campo d' Avanti, presenta una poderosa parete rivolta a nord. Si risale il pendio che
porta al Passo del Mesole fino a quota 1400.
Descrizione:
L'imbocco del Vajo Incredibile non è evidentissimo, per un miglior orientamento è meglio allontanarsi dalla
parete spostandosi sul lato opposto del Boale del Mesole. Una rigola nevosa, restringendosi, si incurva
penetrando nella montagna. Non appare chiaro che essa possa proseguire, ma appena raggiunta la svolta si
rimane attoniti, increduli, nello scoprire che un solco sottile taglia tutto il monte fino al suo termine. Il largo
invaso sommitale scarica enormi masse di neve nel fondo del canale ricoprendo completamente tutto
l'itinerario. E' probabile che con scarse precipitazioni nevose alcuni risalti restino scoperti.
Come prima ascensione abbiamo incontrato condizioni ottimali, tanto da salire tranquillamente slegati. Il Vajo
Incredibile è stato prima di tutto una scoperta emozionante perché si svolge su uno dei rilievi più obliati delle
Montagnole e perché è veramente un percorso di eccezionale bellezza. Per facilità di percorrenza e
caratteristiche ambientali é equiparabile al Vajo dei Colori.
L'itinerario ha una pendenza regolare, salvo un breve tratto intermedio evitabile e in uscita dove l'inclinazione
sfiora i 50°. Dopo la curva iniziale si sale in uno stretto corridoio fra due alte e solide pareti, nella parte
terminale il canale si fa più largo e svasato per concludersi nell'ampio acrocoro della Cima del Mesole.
Discesa:
1)
Risalire brevemente la vetta per discendere sull'opposto versante lungo il crinale sud-ovest, pericoloso
in caso di manto nevoso instabile. Poi tenere direzione nord sfilando sotto al Passo del Mesole.
2)
Scendere alla Strada Militare e seguirla in direzione ovest fino al Passo del Mesole.
PICCOLE DOLOMITI: GRUPPO ZEVOLA - TRE CROCI
CIMA DEL MESOLE
VAJO ORIZZONTI DI ALPINISMO
Dislivello: 470 m (totale 670)
Tempo di percorrenza: 8-12 ore
Prima Salita: Mara Babolin, Tarcisio Bellò, Giuliano Dani, Antonio Stocchero, 19 dicembre 2004.
Difficoltà: ED+ (due tratti M6+, il resto M4, M5)
Avvicinamento:
lasciata l'auto a Contrà Asnicar al parcheggio della pista da fondo di Recoaro Mille si prosegue a piedi verso
Malga Ofra seguendo la stradina delle Malghe che si inoltra nelle Montagnole. La Cima del Mesole situata fra
la Bella Lasta e Cima Campo d' Avanti, presenta una poderosa parete rivolta a nord. Si risale il pendio fino al
piede della montagna, quota 1200. A sin. si stacca un bellissimo canale che purtroppo termina subito dopo il
grande masso incastrato in alto. Proseguendo frontalmente si infila una stretta rigola caratterizzata da un
evidente e problematico risalto.
Descrizione:
1 tiro - seguendo il solco con rocce lisciate superare una sporgenza con buoni appigli (30 metri, IV e V)
2 tiro - alzarsi nel camino con rocce liscie, poco proteggibile per affrontare l'arduo strapiombo (20 m, M6+)
3 tiro - proseguire nel centro canale che si spegne ai piedi di un'alta parete (30 m, facile).
4 tiro - traversare diagonal. a sin. verso balze erbose che ricoprono la fiancata del vajo (45 m, M3, M4)
5 tiro - traversare a destra per rientrare nel vajo. (50 m, 50°)
6 tiro - completare la traversata fino alla rigola principale (50 m, 50°)
7 tiro - salire dritti, fino alla forcella terminale del vajo e proseguire sulla ripida parete erbosa (50 m)
8 tiro - superare un corto risalto e successivi cambi di pendenza puntando al diedro sul lato dx del crinale (50
m, M4).
9 tiro - risalire il difficilissimo diedro caratterizzato da buone fessure per friend medio-grandi, sosta su mugo.
(20 m, M6+)
10 tiro - salire con diagonale prima a dx, poi a sin con piolet su ottime zolle erbose (50 m, M4).
11 tiro - portarsi in cresta e brevemente raggiungere la solare vetta del Mesole (50 m, facile).
Discesa: come per il Vajo Incredibile
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------In tema di Alpinismo…
… le idee sono spesso confuse e per nulla riconoscenti a ciò che ha dato vita a tutta una serie di specialità. Il
mio personale e modestissimo parere è che l'Alpinismo con la A maiuscola deve assolvere questi punti
fondamentali:
1) autonomia nei diversi ambienti alpini (grandi ghiacciai, grandi pareti)
2) capacità di arrampicare nelle diverse condizioni climatiche e in particolare nella stagione invernale.
3) esplorazione e realizzazione di nuove ascensioni con arrampicata " free & clean "
4) accettazione del rischio e dell'incertezza nel risultato aborrendo quindi l'uso di mezzi certi (spit)
5) promozione della conoscenza della montagna
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Il Vajo Orizzonti di Alpinismo pur svolgendosi in ambiente modestamente isolato, a causa della relativa
vicinanza al fondovalle, esprime egregiamente la filosofia alpinistica. Esplorazione e arrampicata libera al
limite delle possibilità, usando piccozze e ramponi, hanno portato alla realizzazione di un itinerario inedito che
fino al suo termine ha richiesto il massimo impegno tecnico e psicologico. Particolare non secondario, si tratta
della prima ascensione, storicamente nota, al versante nord del Mesole. La salita si è svolta a comando
alternato fra Tarcisio Bellò e Giuliano Dani, il quale ha risolto con eccezionale tecnica i tratti più difficili
dell'ascensione. Ai ripetitori l'ardua sentenza…
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