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Meglio saperlo prima - Parrocchia di Martellago

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Meglio saperlo prima - Parrocchia di Martellago
Meglio saperlo prima
Chiara, fresca, dolce…
Perché i bambini devono bere solo acqua
Federico Marolla
Pediatra di famiglia, Roma
“Ibambini devono bere solo acqua”. Questo è il titolo di
un articolo che lo scorso 26 giugno dominava la prima
pagina del “The Daily Telegraph”, noto quotidiano inglese,
riprendendo il perentorio invito della prof.ssa Susan
Jebb, esperta in salute pubblica della Oxford University.
Mettendo insieme i dati epidemiologici, gli inglesi hanno
scoperto che i due terzi degli adulti sono obesi o in sovrappeso
e che le ragazze fino a venti anni sono le più in
sovrappeso dell’Europa occidentale; ciò nonostante,
bambini e adolescenti consumano il 40% in più degli
zuccheri raccomandati per l’età, zuccheri provenienti
quasi esclusivamente da bevande dolci come succhi di
frutta e bibite gassate.
Come ripetono ormai da tempo gli studi scientifici, per prevenire
l’obesità, il diabete e le malattie cardiovascolari non
basta accontentarsi di bere latte parzialmente scremato, è
necessario ridurre drasticamente il consumo di qualsiasi
bevanda dolce.
E CON I BAMBINI?
È un consiglio che dobbiamo prendere in considerazione?
Anche se in Italia siamo tra gli ultimi consumatori europei
di queste bevande (circa 50 lt/anno per italiano), un
bambino su due beve ogni giorno almeno una bibita dolce
industriale. Di recente la stessa Organizzazione Mondiale
della Sanità ha lanciato l’allarme sull’eccesso di consumo di bibite zuccherate, ma ecco in sintesi i
motivi per decidere
di dare da bere ai bambini (ma anche agli adulti) solo
l’acqua:
- accompagnare i pasti con bibite dolci (es. Cola e aranciata
a pranzo o a cena) aumenta le calorie e quindi il rischio
di accumulo di grasso;
- anche se in commercio si trovano bibite dolci a basso
contenuto di calorie, esse abituano il bambino a chiederle
perché sono gradevoli. Il continuo consumo di bevande
dolci determina una sollecitazione del gusto del “dolce”,
inducendo una sorta di tolleranza nei suoi confronti che
porta il bambino a cercare cibi e bevande sempre più dolci.
Si determina, in pratica, una sorta di “dipendenza”;
- il fruttosio, molto utilizzato nelle bevande e spacciato
dall’industria per essere meno dannoso del glucosio, sopra
la soglia dei 40gr/ al giorno, determina la produzione
di grassi nel fegato che poi si accumulano nelle arterie;
- tutte le bibite dolcificate con zuccheri favoriscono l’insorgenza
della carie.
Insomma, cari genitori, risparmiate i vostri soldi e proteggete
la salute dei vostri bambini; ai pasti e quando
uscite offrite solamente acqua (che sia di rubinetto, se
possibile) per dissetare vostro figlio. E se pensate che i
succhi di frutta apportino vitamine così come dicono le
pubblicità, sappiate che nella frutta fresca ce ne sono sicuramente
di più. Tutto questo fa bene ai vostri figli e
all’ambiente, dove tutti viviamo.
In conclusione: vostro figlio ha sete? Vuole il succo? Vuole
la Cola? Gli volete bene? Allora non c’è nulla di meglio della
buonissima “sorella acqua”.
[email protected]
ZUCCHERO NELLE BEVANDE
Succo all’arancia Solidal 100% frutta – 1 litro: 0 grammi.
Succo alla pesca biologico Viviverde Coop - 750 ml: 53
grammi (equivalenti a 17,6 cucchiaini da caffè oppure a
10,6 bustine)
CocaCola – 330 ml: 35 grammi (equivalenti a 12 cucchiaini
scarsi da caffè oppure a 7 bustine)
Sprite - lattina da 330 ml: 30 grammi (equivalenti a 10
cucchiaini da caffè oppure a 6 bustine).
Succo di frutta in busta da 330 ml: 33 grammi (equivalenti
a 11 cucchiaini da caffè oppure a 6,7 bustine)
Estathè - 200 ml: 22 grammi (equivalenti a 7,3 cucchiaini
da caffè oppure a 4,4 bustine)
Yogurt da bere – 200 ml: 14 grammi (equivalenti a 4,6
cucchiaini da caffè oppure a 2,6 bustine)
Yogurt Viviverde alla frutta - 125 g.: 11 grammi (equivalenti
a 3,6 cucchiaini da caffè oppure a 2,2 bustine)
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